Mi sono appena accorto che i post del 2012 sono 3 post per mese, escluso gennaio, nel quale ho pubblicato un solo intervento. Ficata.
Ho del serio bisogno di alcol, possibilmente in dose abbondanti, in modo da non ricordare nulla la mattina successiva.
Il mio sogno attuale è riuscire a fotografare la fottuta Croce del Sud, me la sono perfino sognata.
Non chiedo mica tanto, fatemi vedere questa croce mistica e sarò un omuncolo felice!
Mi trovo in quella situazione apatica e di stallo che accomuna ogni mio approccio con qualcosa di nuovo, sono in una nuova terra, non so come funziona, mi lamento per un mesetto.
Forte.
Comunque sia, vorrei esprimere il mio odio per quelle persone che chiamano Amici le persone appena conosciuti.
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giovedì 14 novembre 2013
mercoledì 11 settembre 2013
Amerigo sei un mago...almeno secondo tua madre
L'altro giorno ero al parco con una mia amica; non so come, non so perché mai, mi sono ritrovato a parlare di quanto sia weird la mia famiglia.
Partiamo dal fatto che ufficialmente mia madre faccia la cartomante.
Poi non stupiamoci se i figli vengono su particolari.
Comunque sia, fin qui nulla di TROPPO strano...
Vogliamo farci quattro risate? Da quando sono bambino sono stato stuprato da immagini pseudo-paranormali e mistiche che ripensandoci mi fanno sorridere.
Una zia di mia madre era, a quanto pare, una di quelle rare streghe dotate di un qualche potere ultraterreno; la suddetta, donò a mia madre e alla sorella il dono della chiaroveggenza.
No, non sto scherzando, sono cresciuto con queste storie.
Ah? Non è abbastanza strano? Bene, mia madre fece svariate sedute spiritiche, ma dovette smettere per - rullo di tamburi - stress cardiaco provocato dall'essere posseduta dagli spiriti. Certo...
Sapete cosa costa 100.000 lire e non serve a nulla? L'amuleto contro il malocchio, cucito con stralci di vecchi lenzuola e riempito di mirra*.
Togliere il malocchio poi, è una pratica che richiede esperienza, una bacinella piena d'acqua e un po' d'olio d'oliva. Fatto? Bene, adesso facciamo una croce per ogni punto cardinale sul bordo del recipiente, dopo di che sulla fronte del povero congetturato.
Fine. Malocchio sconfitto.
Sapete quante volte ho avuto il terrore che mandassero Striscia la Notizia dritta verso casa mia? Ho definitamente e decisamente perso il conto.
Mi sovviene una storiella, spero divertente. La madre di un mio amico era pienamente convinta di avere la casa infestata da un fantasma di nome Ugo, che risiedeva nella soffitta. Tra una scatola e l'altra anche l'inquilino abusivo.
Oh sì, dimenticavo, nella mia terza casa, in periferia di Roma, erano state assassinati diverse persone, o comunque c'era un'aura negativa. Percezioni di mia madre. Tant'è che siamo rimasti in quella casa tre anni e stranamente non è mai successo nulla di particolare. lol
C'era un'altra (ne nominerò parecchie) "amica" di mia madre, anche lei molto particolare. Mi sembra si chiamasse Laura, ma non sono pienamente sicuro di ciò; comunque sia, era una Pranoterapeuta e agiva tramite il calore che emanava dalle proprie mani. Ed io, bambino innocente di circa otto anni, venni etichettato come "grande esponenziale pranoterapeutico" da questa losca signora, che ripensandoci assomigliava totalmente alla madre di Bridget Jones! Spiccicata!
Grazie al cielo mia madre perse i contatti con questa signora professionista, come per il resto delle persone che ha conosciuto nella sua intera vita.
Sempre rimanendo sul paranormale, mia madre, rinomata in tutto il quartiere e oltre, aveva una schiera di clienti paganti che almeno una volta a settimana venivano a farsi leggere i tarocchi.
Penso di aver visto tante di quelle donne piangenti e disperate, da poter andare in analisi per i prossimi venti anni.
Invece no, voglio riderci su e ricordarmi di quella che una volta non tirò lo sciacquone.
Io dico, puoi andare in casa degli altri e dimenticarti di tirare l'acqua del gabinetto? Sei suonata o cosa?
Il premio Cogliona dell'anno lo vinci tu!
Sapete come venivano spesi il 90% dei soldi guadagnati? Avvocati, sigarette e vino bianco.
Oh sì, è stata ancheun'alcolizzata degustatrice ufficiale di vini scadenti.
A 16 anni le annacquai il Tavernello, non se n'è mai accorta...
Fatto sta che ha detto no all'alcol, grazie ad una strategica idea di mia sorella "ma lo sai che puzzi di vino anche dopo la doccia?"
Sto divagando...COMUNQUE, secondo mia madre potrei avere dei poteri paranormali, come una morbosa connessione mentale con mia sorella (tipo i gemelli, uno si ammala, l'altro pure) la lettura del pensiero o altre minchiate varie. Non ho mai approfondito l'argomento, non ho mai creduto a questa roba, pur essendo circondato.
Il nostro vecchio salotto era anche lo studio di mia madre: una scrivania bianca (dove mi sono spaccato sia due denti che la testa) piena di tarocchi di ogni genere e provenienza. Io ci facevo allegramente i castelli, e reggevano meglio delle carte da ramino.
Libri di astrologia, magia Bianca (anche Nera da qualche parte), svariati libri di Cabala Napoletana, il libro dei sogni che veniva svogliato ogni singola mattina. Fatto sta che il libro trovò la sua collocazione finale su di una sedia rotta, nel corridoio, tra il mobile del telefono e la porta del bagno, l'incrocio perfetto tra la camera di mia madre e quella di mia sorella.
Non avevamo una sfera di cristallo, a quanto pare era sia troppo costosa che troppo potente; secondo il mio punto di vista era troppo difficile dire minchiate senza poterle leggere su una sequenza casuale di carte.
Ohohohoh, qui il momento tutorial. Mia madre mischia le carte, il cliente le alza e dopo di che rende il mezzo mazzo a lei. Il mezzo mazzo toccato dal cliente viene aperto a ventaglio sul tavolo e gli viene chiesto di prendere sette carte. Dopo la lettura di quelle sette, si va avanti girando ogni singola carta rimasta nel mazzetto.
Wow. Poi dici sono cresciuto strano.
Ho avuto il terrore del diavolo, dei fantasmi e di tante robe inutili fino alla veneranda età di tredici anni, dove ho finalmente realizzato che erano tutte delle grandi stronzate.
Poi è successo qualcosa, la presa paranormale di mia madre si affievolita, molto...Ancora non capisco come mai, non so cosa sia successo di preciso, ma qualcosa l'ha cambiata nel profondo. Fino a 10 anni fa la gita a Cascia era obbligatoria, il pellegrinaggio di Santa Rita era un must, tutti a vedere Santa Rita mummificata. Per non parlare delle amiche con poteri "speciali", sono sparite di punto in bianco! Niente più pranoterapeute, nessuna con la casa infestata di fantasmi, nessuno con cui fare le sedute spiritiche, bon tutto sparito.
Sta di fatto che questo post non è poi così divertente come pensassi, è anzi assai noioso. Ma tanto il blog lo scrivo io e me ne fotto u.u
*Non sono completamente sicuro se sia mirra o incenso.
Partiamo dal fatto che ufficialmente mia madre faccia la cartomante.
Poi non stupiamoci se i figli vengono su particolari.
Comunque sia, fin qui nulla di TROPPO strano...
Vogliamo farci quattro risate? Da quando sono bambino sono stato stuprato da immagini pseudo-paranormali e mistiche che ripensandoci mi fanno sorridere.
Una zia di mia madre era, a quanto pare, una di quelle rare streghe dotate di un qualche potere ultraterreno; la suddetta, donò a mia madre e alla sorella il dono della chiaroveggenza.
No, non sto scherzando, sono cresciuto con queste storie.
Ah? Non è abbastanza strano? Bene, mia madre fece svariate sedute spiritiche, ma dovette smettere per - rullo di tamburi - stress cardiaco provocato dall'essere posseduta dagli spiriti. Certo...
Sapete cosa costa 100.000 lire e non serve a nulla? L'amuleto contro il malocchio, cucito con stralci di vecchi lenzuola e riempito di mirra*.
Togliere il malocchio poi, è una pratica che richiede esperienza, una bacinella piena d'acqua e un po' d'olio d'oliva. Fatto? Bene, adesso facciamo una croce per ogni punto cardinale sul bordo del recipiente, dopo di che sulla fronte del povero congetturato.
Fine. Malocchio sconfitto.
Sapete quante volte ho avuto il terrore che mandassero Striscia la Notizia dritta verso casa mia? Ho definitamente e decisamente perso il conto.
Mi sovviene una storiella, spero divertente. La madre di un mio amico era pienamente convinta di avere la casa infestata da un fantasma di nome Ugo, che risiedeva nella soffitta. Tra una scatola e l'altra anche l'inquilino abusivo.
Oh sì, dimenticavo, nella mia terza casa, in periferia di Roma, erano state assassinati diverse persone, o comunque c'era un'aura negativa. Percezioni di mia madre. Tant'è che siamo rimasti in quella casa tre anni e stranamente non è mai successo nulla di particolare. lol
C'era un'altra (ne nominerò parecchie) "amica" di mia madre, anche lei molto particolare. Mi sembra si chiamasse Laura, ma non sono pienamente sicuro di ciò; comunque sia, era una Pranoterapeuta e agiva tramite il calore che emanava dalle proprie mani. Ed io, bambino innocente di circa otto anni, venni etichettato come "grande esponenziale pranoterapeutico" da questa losca signora, che ripensandoci assomigliava totalmente alla madre di Bridget Jones! Spiccicata!
Grazie al cielo mia madre perse i contatti con questa signora professionista, come per il resto delle persone che ha conosciuto nella sua intera vita.
Sempre rimanendo sul paranormale, mia madre, rinomata in tutto il quartiere e oltre, aveva una schiera di clienti paganti che almeno una volta a settimana venivano a farsi leggere i tarocchi.
Penso di aver visto tante di quelle donne piangenti e disperate, da poter andare in analisi per i prossimi venti anni.
Invece no, voglio riderci su e ricordarmi di quella che una volta non tirò lo sciacquone.
Io dico, puoi andare in casa degli altri e dimenticarti di tirare l'acqua del gabinetto? Sei suonata o cosa?
Il premio Cogliona dell'anno lo vinci tu!
Sapete come venivano spesi il 90% dei soldi guadagnati? Avvocati, sigarette e vino bianco.
Oh sì, è stata anche
A 16 anni le annacquai il Tavernello, non se n'è mai accorta...
Fatto sta che ha detto no all'alcol, grazie ad una strategica idea di mia sorella "ma lo sai che puzzi di vino anche dopo la doccia?"
Sto divagando...COMUNQUE, secondo mia madre potrei avere dei poteri paranormali, come una morbosa connessione mentale con mia sorella (tipo i gemelli, uno si ammala, l'altro pure) la lettura del pensiero o altre minchiate varie. Non ho mai approfondito l'argomento, non ho mai creduto a questa roba, pur essendo circondato.
Il nostro vecchio salotto era anche lo studio di mia madre: una scrivania bianca (dove mi sono spaccato sia due denti che la testa) piena di tarocchi di ogni genere e provenienza. Io ci facevo allegramente i castelli, e reggevano meglio delle carte da ramino.
Libri di astrologia, magia Bianca (anche Nera da qualche parte), svariati libri di Cabala Napoletana, il libro dei sogni che veniva svogliato ogni singola mattina. Fatto sta che il libro trovò la sua collocazione finale su di una sedia rotta, nel corridoio, tra il mobile del telefono e la porta del bagno, l'incrocio perfetto tra la camera di mia madre e quella di mia sorella.
Non avevamo una sfera di cristallo, a quanto pare era sia troppo costosa che troppo potente; secondo il mio punto di vista era troppo difficile dire minchiate senza poterle leggere su una sequenza casuale di carte.
Ohohohoh, qui il momento tutorial. Mia madre mischia le carte, il cliente le alza e dopo di che rende il mezzo mazzo a lei. Il mezzo mazzo toccato dal cliente viene aperto a ventaglio sul tavolo e gli viene chiesto di prendere sette carte. Dopo la lettura di quelle sette, si va avanti girando ogni singola carta rimasta nel mazzetto.
Wow. Poi dici sono cresciuto strano.
Ho avuto il terrore del diavolo, dei fantasmi e di tante robe inutili fino alla veneranda età di tredici anni, dove ho finalmente realizzato che erano tutte delle grandi stronzate.
Poi è successo qualcosa, la presa paranormale di mia madre si affievolita, molto...Ancora non capisco come mai, non so cosa sia successo di preciso, ma qualcosa l'ha cambiata nel profondo. Fino a 10 anni fa la gita a Cascia era obbligatoria, il pellegrinaggio di Santa Rita era un must, tutti a vedere Santa Rita mummificata. Per non parlare delle amiche con poteri "speciali", sono sparite di punto in bianco! Niente più pranoterapeute, nessuna con la casa infestata di fantasmi, nessuno con cui fare le sedute spiritiche, bon tutto sparito.
Sta di fatto che questo post non è poi così divertente come pensassi, è anzi assai noioso. Ma tanto il blog lo scrivo io e me ne fotto u.u
*Non sono completamente sicuro se sia mirra o incenso.
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giovedì 1 agosto 2013
Scuse ufficiali
In diretta dalla casa del Fratello Magro (io) le scuse ufficiali per le seguenti storpiature, omicidi e mutilazioni alla lingua italiana presenti nel mio blog!
Il problema è che me ne accorgo sempre troppo tardi e sono decisamente troppo pigro per correggere tutte quelle vocali che metto a caso senza annoiarmi!
Il problema è che me ne accorgo sempre troppo tardi e sono decisamente troppo pigro per correggere tutte quelle vocali che metto a caso senza annoiarmi!
sabato 20 luglio 2013
Grazie, mente contorta!
A volte mi dimentico di cose ovvie o palesi. Mi dimentico di avere il cellulare in tasca, di comperare quello che mi serve veramente al supermercato, o semplicemente che la respirazione è una cosa automatica.
-ODDIO MI SONO DIMENTICATO DI RESPIRAR-ah già.-
Mi sono appena ricordato, dopo mesi di beata incoscienza, di avere uno scotoma nell'occhio sinistro.
Non è la prima volta che succede, non sarà neanche l'ultima...ma ogni volta mi stupisco come se fosse sempre la prima: Come ho fatto a dimenticarmi di una cosa così ovvia? Ho una specie di piccolo pallone sbrilluccicante da rugby quasi perfettamente al centro della mia visuale, eppure non lo vedo mai.
Adoro il mio cervello - ogni tanto eh, mica sempre -.
giovedì 20 giugno 2013
Invenzioni superate.
Io odio il telefono, lo detesto.
È quello strano apparecchio che connette due persone e le lascia nel dubbio, come Meryl Streep nell'omonimo film.*
Non so voi, ma io, personalmente parlando, non capisco una mazza quando sono al telefono.
Tento invano di farmi capire mentre invanamente cerco di comprendere.
Ho seri problemi in italiano, figuriamoci in inglese, dove questi MORMORI pleistocenici amano contattare le persone per informazioni importanti.
-Scusi può ripete? No, non la capisco. Ti chiami Aristofane o Artemisio, c'è troppo disturbo-
BASTA! Odio queste apparecchiature dal design accattivante e l'utilità della carta igienica al profumo di camomilla (No, ma trovatemi un senso...!!!)
Io dico, siamo nel 2013, se proprio vuoi continuare ad utilizzare il telefono - e ribadisco, io continuo ad essere contrario - almeno miglioralo. A cosa mi serve uno smartphone che mi verse il caffè, se non si connette adeguatamente alle varie reti telefoniche? Cosa mi servono quarantamila compagnie telefoniche, se nessuna di loro è in grado di assicurarti una chiamata chiara verso un fisso? A COSA? COSA? COSAAAAA! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
È quello strano apparecchio che connette due persone e le lascia nel dubbio, come Meryl Streep nell'omonimo film.*
Non so voi, ma io, personalmente parlando, non capisco una mazza quando sono al telefono.
Tento invano di farmi capire mentre invanamente cerco di comprendere.
Ho seri problemi in italiano, figuriamoci in inglese, dove questi MORMORI pleistocenici amano contattare le persone per informazioni importanti.
-Scusi può ripete? No, non la capisco. Ti chiami Aristofane o Artemisio, c'è troppo disturbo-
BASTA! Odio queste apparecchiature dal design accattivante e l'utilità della carta igienica al profumo di camomilla (No, ma trovatemi un senso...!!!)
Io dico, siamo nel 2013, se proprio vuoi continuare ad utilizzare il telefono - e ribadisco, io continuo ad essere contrario - almeno miglioralo. A cosa mi serve uno smartphone che mi verse il caffè, se non si connette adeguatamente alle varie reti telefoniche? Cosa mi servono quarantamila compagnie telefoniche, se nessuna di loro è in grado di assicurarti una chiamata chiara verso un fisso? A COSA? COSA? COSAAAAA! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
...
*O come mio padre, ma questa è un altra storia...
sabato 23 marzo 2013
Wrong Turn 4
Insomma, un film dal nome tutto un programma.
Già che inizi il film mostrandomi un sanatorio di "deformi assassini che-non-provano-dolore", mi fai passare la voglia di vedere il film, che poi uno di questi esseri riesce ad aprire la sua cella con una forcina di capelli in trenta secondi, mi fai proprio cascare le palle.
Già che inizi il film mostrandomi un sanatorio di "deformi assassini che-non-provano-dolore", mi fai passare la voglia di vedere il film, che poi uno di questi esseri riesce ad aprire la sua cella con una forcina di capelli in trenta secondi, mi fai proprio cascare le palle.
I pazzi si liberano, cavano un occhio alla guardia e liberano gli altri poveretti.
Ah già, gli mangiano anche il naso.
Sì, con tutto l'osso, ovviamente. Che domande.
Unica scena degna di nota di tutto il film, dal tono tragicomico, appare selvaggia, improvvisamente con sottofondo "Sul bel Danubio Blu", dove i pazzi finalmente liberi, giocano come bambini.
Uccidendo ovviamente tutte le guardie.
Ah già, gli mangiano anche il naso.
Sì, con tutto l'osso, ovviamente. Che domande.
Unica scena degna di nota di tutto il film, dal tono tragicomico, appare selvaggia, improvvisamente con sottofondo "Sul bel Danubio Blu", dove i pazzi finalmente liberi, giocano come bambini.
Uccidendo ovviamente tutte le guardie.
Sbam, nero, scena di sesso.
Scena di sesso che improvvisamente diventa un porno, con una coppia su un letto e una coppia - lesbo per la precisione - dall'altra.
Come mai non fate mai fornicare una coppia gay? Ah già, il film non venderebbe.
Scena di sesso che improvvisamente diventa un porno, con una coppia su un letto e una coppia - lesbo per la precisione - dall'altra.
Come mai non fate mai fornicare una coppia gay? Ah già, il film non venderebbe.
Entra improvvisamente una tipa, che non si scandalizza minimamente, neanche fosse una produttrice di porno e tutta scazzata informa gli atleti del formicatlon che la sua macchina sta per partire.
Lascio immaginare i dialoghi... o forse no, cito l'assurdità che è meglio.
"Vuoi unirti a noi?"
"Vi do cinque minuti conigli"
Aiuto, cosa sto guardado.
E casualità, sono dei veri Mastri Piloli, che con il gatto delle nave sanno fare acrobazie su acrobazie.
Minchia, ma cosa sto guardando?
Arriviamo finalmente all'ospedale.
-Oh mio dio ci siamo persi, guarda quell'ombra laggiù, sembra un edificio!"
Wow che dialogo, che novità. E non ho ancora aggiunto che l'ombra, sembrava più che altro una fonte luminosa. Ma ok, tu la puoi chiamare come ti pare, però emanava luce, essù.
Poi che ve lo dico a fare, i mostri appaiono. Ma no? Ci voleva un genio per accorgersene...
Sta di fatto che questo è uno dei film più brutti che abbia visto e non ho neanche più tanta voglia di dilungarmi su cosa accade e perché...però un messaggio voglio mandarlo.
Basta film spazzatura, basta. Che bisogno c'è di scrivere ovvietà su ovvietà e girarle con una cinepresa? Anche io potrei farlo tranquillamente, basta trovare due fondi e fare la solita tiritera. Con ovviamente finale scontato e trito.
C'era una volta un cattivo che morì per mano del buono e bon. Vissero tutti felici e contenti fino al sequel.
E casualità, sono dei veri Mastri Piloli, che con il gatto delle nave sanno fare acrobazie su acrobazie.
Minchia, ma cosa sto guardando?
Arriviamo finalmente all'ospedale.
-Oh mio dio ci siamo persi, guarda quell'ombra laggiù, sembra un edificio!"
Wow che dialogo, che novità. E non ho ancora aggiunto che l'ombra, sembrava più che altro una fonte luminosa. Ma ok, tu la puoi chiamare come ti pare, però emanava luce, essù.
Poi che ve lo dico a fare, i mostri appaiono. Ma no? Ci voleva un genio per accorgersene...
Sta di fatto che questo è uno dei film più brutti che abbia visto e non ho neanche più tanta voglia di dilungarmi su cosa accade e perché...però un messaggio voglio mandarlo.
Basta film spazzatura, basta. Che bisogno c'è di scrivere ovvietà su ovvietà e girarle con una cinepresa? Anche io potrei farlo tranquillamente, basta trovare due fondi e fare la solita tiritera. Con ovviamente finale scontato e trito.
C'era una volta un cattivo che morì per mano del buono e bon. Vissero tutti felici e contenti fino al sequel.
venerdì 20 luglio 2012
Cucina con...Buddy!
Perché lo sapete, non è vero? Gli spaghetti in casa Valastro sono un must, un qualcosa di immancabile.
Mia zia fa degli spaghetti cinesi che sono una fine del mondo, italian style baby!
Eccola zia Mafaltruda, che sa che i veri spaghetti cinesi alla piastra sono italiani, precisamente del mio paese natale.
Come ben sapete mio padre emigrò dall'italia per aprire la pasticceria, ma pochi sanno, che portò con sé la ricetta degli spaghetti cinesi, chiamati cinesi perché il creatore della ricetta amava molto l'oriente, ma non perché fosse realmente cinese! Insomma, prepariamo. MMMMMMH, che odorino di aglio. Per questa ricetta abbiamo bisogno di:
- Un chilo di spaghetti italiani, quello dello zio Tonino
- -Tre, quattro teste d'aglio
- Melanzane grigliate
- Aglio in polvere
- Ananas
- Una padella (che useremo come piastra)
Ed infine, per la gioia dei miei conterrainei, tanto olio extra vergina di olive. MMMMMMMMH che profumino, mi ricorda i bei tempi andati quando correvo nudo per l'uliveto di mio nonno, in Italia.
Perché in Italia tutti, e dico TUTTI, hanno un uliveto personale. Fantastico. Prepariamo.
Verso tutti gli ingredienti nella padella, prendo il batticarne e spatto ripetutamente, fino a creare una poltiglia amalgamata. Prendo l'olio, lo verso e impasto.
HOBOKEN STYLE BABY! Adesso, accendiamo il fuoco al massimo e prendiamo di nuovo l'aglio in polvere, spargiamolo per bene ed aspettiamo.
Ecco pronti i spaghetti alla piastra cinesi secondo la ricetta di Zia Mafaltruda, un agglomerato di piacere, come mia moglie - ti amo tesoro -
domenica 3 giugno 2012
Nuova grafica
Ancora una volta, in preda ai miei attacchi di bipolarismo, ho cambiato la grafica del blog.
Questa volta sembra un sito prophesciònal, invece è sempre lo stesso blog inutile a cui tengo da morire!
Sì, magari quest'anno non lo sto calcolando molto, dovuto anche alla mia partenza e al nuovo blog-diario, però qui ci ho messo l'anima, scorrendo dai post più vecchi a quelli più nuovi si vede la mia crescita interiore, l'uscita del mio vero io dopo anni di reclusione...
Oddio, come sono noioso. Basta.
Parliamo di qualcosa di divertente, come il fatto che i miei coinquilini parlano polacco e spesso mi chiedo se polacco e russo siano la stessa lingua! O del fatto che non esistono gli inglesi carini, o sono brutti, ma talmente brutti che bisogna lavarsi gli occhi col sapone per rimuovere l'immagine, oppure sono talmente fighi da lasciarti senza fiato. Non ci sono più le mezze stagioni...non ci sono più i mezzi inglesi.
Ok, non ha senso, ne prendo atto e vado avanti.
E non vorrei fosse il fumo passivo di canna, il mio coinquilino con la scusa dell'ardare a dormire, approfitta del fatto che io non fumi - o mi faccia, a voi la scelta del termine - e si fa la canna della buonanotte.
Accidenti, a volte vorrei avere un ragazzo, il mio ragazzo (ad avercelo) in questo letto...La mattina è così vuoto, così grande, così freddo.
Ma a proposito di freddo, avete mai sentito parlare dell'afa inglese? Perché io no, ed ogni volta che vengo a Londra MUOIO letteralmente di caldo. 11 anni fa, 10 anni fa, adesso; bé proprio adesso no, perché dopo 8 giorni di Sahara, il clima londinese ha deciso di trasmutarsi in clima Siberiano. Dal Sahara alla Siberia senza muovermi!
Lascio perdere questo post insensato e vado a nanneggiare, forse è la volta buona che sogno qualcosa da ricordare, magari salverò il mondo dai cretini, oppure ucciderò quelle due-tre persone che mi stanno altamente sulle balle, chissà!
Questa volta sembra un sito prophesciònal, invece è sempre lo stesso blog inutile a cui tengo da morire!
Sì, magari quest'anno non lo sto calcolando molto, dovuto anche alla mia partenza e al nuovo blog-diario, però qui ci ho messo l'anima, scorrendo dai post più vecchi a quelli più nuovi si vede la mia crescita interiore, l'uscita del mio vero io dopo anni di reclusione...
Oddio, come sono noioso. Basta.
Parliamo di qualcosa di divertente, come il fatto che i miei coinquilini parlano polacco e spesso mi chiedo se polacco e russo siano la stessa lingua! O del fatto che non esistono gli inglesi carini, o sono brutti, ma talmente brutti che bisogna lavarsi gli occhi col sapone per rimuovere l'immagine, oppure sono talmente fighi da lasciarti senza fiato. Non ci sono più le mezze stagioni...non ci sono più i mezzi inglesi.
Ok, non ha senso, ne prendo atto e vado avanti.
E non vorrei fosse il fumo passivo di canna, il mio coinquilino con la scusa dell'ardare a dormire, approfitta del fatto che io non fumi - o mi faccia, a voi la scelta del termine - e si fa la canna della buonanotte.
Accidenti, a volte vorrei avere un ragazzo, il mio ragazzo (ad avercelo) in questo letto...La mattina è così vuoto, così grande, così freddo.
Ma a proposito di freddo, avete mai sentito parlare dell'afa inglese? Perché io no, ed ogni volta che vengo a Londra MUOIO letteralmente di caldo. 11 anni fa, 10 anni fa, adesso; bé proprio adesso no, perché dopo 8 giorni di Sahara, il clima londinese ha deciso di trasmutarsi in clima Siberiano. Dal Sahara alla Siberia senza muovermi!
Lascio perdere questo post insensato e vado a nanneggiare, forse è la volta buona che sogno qualcosa da ricordare, magari salverò il mondo dai cretini, oppure ucciderò quelle due-tre persone che mi stanno altamente sulle balle, chissà!
lunedì 1 agosto 2011
E datemi delle pinze...
Accidenti, volevo postare almeno un secondo post entro luglio, ma niente. Tra un problema e l'altro non ci sono riuscito; o per meglio dire, tra una pigrizia e l'altra.
Ho finito la mia mole esorbitante di esami, uno l'ho addirittura prenotato due volte, per poi non presentarmi ovviamente. In compenso ho portato a casa un bel 28 e un 24 inaspettato, credevo di meritare un 18 scarso, invece sono stato ben ricompensato delle mie fatiche.
Poi perché non ho postato niente? Ah sì, ho partecipato ad un Flash show, scoprendo che le mie doti recitative si limitano al fare la prostituta o Lady Gaga. Ho un futuro come travestito insomma!
Cos'altro è successo che mi impedito di postare-? Boh, non mi ricordo, diamo la colpa alla pigrizia.
Aggiungerei anche la rinata passione per la Rowling...Fottuta bastarda, mi fai sembrare un fanboy, e la cosa non mi aggrada.
Posso parlare di vita vissuta, sì! L'altro ieri, anzi, tre giorni fa vista l'ora, ho preso un nuovo cellulare, un Nokia 5230. L'ho trasformato in un "iNokiaPhone", e devo dire che con 120 euro mi sono fatto un ibrido fantastico tra un iPhone e un Nokia, ben migliore dell'originale iPhone. Eh, ma ha la macchinetta buona, lo schermo retina...'sti gran cazzi, 500 euro non li ho per un cellulare che può essere emulato da un buon Nokia.
Poi be', sì, ho scoperto un'altra persona interessante questo mese; e pensare che non la potevo sopportare agli inizi. Forse perché all'epoca non ero molto aperto.
Grazie di sopportarmi Fò! Soprattutto in questo periodo di confusione tra un esame e l'altro. Quando sali a Roma, un kebabbone per sdebitarmi non le toglie nessuno -le mie finanze languiranno per quando verrai purtroppo-.
Ed ecco che si capitola al nocciolo della questione. La mia smodata voglia di regalare cose alle persone a cui voglio bene. Perché, perché? PERCHÉ?! Avessi tanti soldi...no, non li ho! Mi pare una cosa recente devo dire, massimo un anno. Mi rincretinisco più il tempo va avanti? Speriamo di no, speriamo vivamente di no.
Ho anche scoperto una malsana - non è vero che è malsana vista la scarsa frequenza - passione per i cocktail. Aiuto, sto diventando un adolescente verso la fine della mia adolescenza?
Umh, che posso dire ancora? Ah sì, devo farmi le sopracciglia, sta tornando la flora monociglica. Come dice la Gilette for her?
Rasa il pratino ♪
Che squallore...un po' come lo slogan maschile -Quello che gli uomini vogliono.- Siete proprio sicuri che il primo pensiero nella vita di un uomo sia farsi una rasatura perfetta?
Avrei da ridire a riguardo, cari pubblicitari...
Ho finito la mia mole esorbitante di esami, uno l'ho addirittura prenotato due volte, per poi non presentarmi ovviamente. In compenso ho portato a casa un bel 28 e un 24 inaspettato, credevo di meritare un 18 scarso, invece sono stato ben ricompensato delle mie fatiche.
Poi perché non ho postato niente? Ah sì, ho partecipato ad un Flash show, scoprendo che le mie doti recitative si limitano al fare la prostituta o Lady Gaga. Ho un futuro come travestito insomma!
Cos'altro è successo che mi impedito di postare-? Boh, non mi ricordo, diamo la colpa alla pigrizia.
Aggiungerei anche la rinata passione per la Rowling...Fottuta bastarda, mi fai sembrare un fanboy, e la cosa non mi aggrada.
Posso parlare di vita vissuta, sì! L'altro ieri, anzi, tre giorni fa vista l'ora, ho preso un nuovo cellulare, un Nokia 5230. L'ho trasformato in un "iNokiaPhone", e devo dire che con 120 euro mi sono fatto un ibrido fantastico tra un iPhone e un Nokia, ben migliore dell'originale iPhone. Eh, ma ha la macchinetta buona, lo schermo retina...'sti gran cazzi, 500 euro non li ho per un cellulare che può essere emulato da un buon Nokia.
Poi be', sì, ho scoperto un'altra persona interessante questo mese; e pensare che non la potevo sopportare agli inizi. Forse perché all'epoca non ero molto aperto.
Grazie di sopportarmi Fò! Soprattutto in questo periodo di confusione tra un esame e l'altro. Quando sali a Roma, un kebabbone per sdebitarmi non le toglie nessuno -le mie finanze languiranno per quando verrai purtroppo-.
Ed ecco che si capitola al nocciolo della questione. La mia smodata voglia di regalare cose alle persone a cui voglio bene. Perché, perché? PERCHÉ?! Avessi tanti soldi...no, non li ho! Mi pare una cosa recente devo dire, massimo un anno. Mi rincretinisco più il tempo va avanti? Speriamo di no, speriamo vivamente di no.
Ho anche scoperto una malsana - non è vero che è malsana vista la scarsa frequenza - passione per i cocktail. Aiuto, sto diventando un adolescente verso la fine della mia adolescenza?
Umh, che posso dire ancora? Ah sì, devo farmi le sopracciglia, sta tornando la flora monociglica. Come dice la Gilette for her?
Rasa il pratino ♪
Che squallore...un po' come lo slogan maschile -Quello che gli uomini vogliono.- Siete proprio sicuri che il primo pensiero nella vita di un uomo sia farsi una rasatura perfetta?
Avrei da ridire a riguardo, cari pubblicitari...
domenica 26 giugno 2011
-210511
Mah, speravo le cose migliorassero, però mi accontento, perché in fondo so. So, e fa di me una persona nella lista, nella piramide*. Magari devi concentrarmi su questo, no?
Un giorno la gente si accorgerà che non sono un soprammobile, chissà.
Capirà che anche io ho dei sentimenti, che sono lunatico che una sola frase può rovinarmi più di una settimana di vita. Che anche io a volte ho voglia di sentirmi dire che conto qualcosa. Forse chiedo troppo; ostentare la facciata dell'insensibile, è una difesa psicologica che non riesco ancora a togliermi.
*Che poi è un triangolo, mai capirò perché si ostinino a chiamare una figura piana piramide.
Un giorno la gente si accorgerà che non sono un soprammobile, chissà.
Capirà che anche io ho dei sentimenti, che sono lunatico che una sola frase può rovinarmi più di una settimana di vita. Che anche io a volte ho voglia di sentirmi dire che conto qualcosa. Forse chiedo troppo; ostentare la facciata dell'insensibile, è una difesa psicologica che non riesco ancora a togliermi.
*Che poi è un triangolo, mai capirò perché si ostinino a chiamare una figura piana piramide.
giovedì 23 giugno 2011
Comprarsi le mutande
Girando tranquillamente per un centro commerciale, è facile imbattersi nel reparto intimo o proprio in un negozio di intimo.
Avete mai visto le scatole dei boxer da uomo? Un qualcosa di abominevole, il pacco del modello che "spicca" in primo piano.
Adesso io mi immagino la scena, il povero modello in cerca di lavoro trova il seguente annuncio: "Cercasi modello maschio, età 20-30 anni".
Come lo scelgono questo poraccio, chiedendogli se ha l'ambaradan fotogenico?
-Si spogli, dobbiamo vedere se ha il pacco fotogenito...
No mi spiace, viene male in foto. Avanti il prossimo. Rimanga in mutande, bene, lei ce l'ha fotogenico. È perfetto per la mutanda coll'elastico largo. Il prossimo...-
Poi mi piacerebbe vedere i curricula di queste persone, già è imbarazzante farselo fotografare per un primo piano di una scatola di boxer, figuriamoci aver scritto "Modello di una nota catena di intimo". Ti segna a vita secondo me.
Almeno per l'intimo femminile fotografano la modella per intero...sennò sai che schifo i vecchietti bavosi davanti ad una scatola di tanga?
Avete mai visto le scatole dei boxer da uomo? Un qualcosa di abominevole, il pacco del modello che "spicca" in primo piano.
Adesso io mi immagino la scena, il povero modello in cerca di lavoro trova il seguente annuncio: "Cercasi modello maschio, età 20-30 anni".
Come lo scelgono questo poraccio, chiedendogli se ha l'ambaradan fotogenico?
-Si spogli, dobbiamo vedere se ha il pacco fotogenito...
No mi spiace, viene male in foto. Avanti il prossimo. Rimanga in mutande, bene, lei ce l'ha fotogenico. È perfetto per la mutanda coll'elastico largo. Il prossimo...-
Poi mi piacerebbe vedere i curricula di queste persone, già è imbarazzante farselo fotografare per un primo piano di una scatola di boxer, figuriamoci aver scritto "Modello di una nota catena di intimo". Ti segna a vita secondo me.
Almeno per l'intimo femminile fotografano la modella per intero...sennò sai che schifo i vecchietti bavosi davanti ad una scatola di tanga?
giovedì 16 giugno 2011
O.
Mettetela quella cazzo di acca davanti alla o. Preferisco vedere scempi quali "Non so se scegliere questo ho questo", piuttosto che vedere un verbo mutilato.
Come si dice? Melius abundare quam deficere!
Santa Wikipedia da Norcia XD
Come si dice? Melius abundare quam deficere!
Santa Wikipedia da Norcia XD
martedì 24 maggio 2011
Batman
NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA--NA BATAMAN! ♪
Vorrei tanto avere un Bat-Spray repellente per la noia. Magari anche un Bat-Spray voglia di studiare saltami addosso.
O anche un Bat-Spray meno pippe mentali inutili. E quando dico inutili, intendo inutili. A volte mi capita di passare ore ed ore a farmi i peggio dubbi, per poi ricordarmi che quella determinata cosa non mi interessa minimamente.
Stupido cervello contorto e intasato.
Sì, ho proprio bisogno di un Bat-Spray stura ingorghi cerebrali.
Un Bat-Manuale per la mia nuova macchinetta fotografica -insultata dai più perché, poverina, non professional -. Ho dei seri problemi con il Macro, non capisco come si setta/funziona. Faccio una foto a buffo a mia nonna col l'obbiettivo a mezzo centimetro dall'occhio, e viene una meraviglia, dettagli, colori, iso ecc ecc; cerco di fotografarmi il pollice e niente, una macchia rosa. È un complotto!
Anche una Bat-villa, una Bat-mobile, così inizio a portare questa benedetta macchina, e una Bat-Fidanzata.
...no, meglio di no, la Bat-fidanzata no, una donna appassionata di pipistrelli mi inquieterebbe. Andiamo sul classico.
Poi vediamo, cosa potrebbe servirmi? Ah bé certo, una favolosa Bat-calzamaglia! Per i pantaloni avrei i normali problemi di camuffamento-genitali difficile, mentre per la maglietta non avrei nulla da ridire. La pancia non ce l'ho, i muscoli non ce l'ho e le mie braccia sembrano uscite dalla mente perversa della Yazawa. - O ancor peggio dalle CLAMP -. Una normale maglietta insomma.
Forse dovrei iniziare a fare sport...se solo la pigrizia fosse considerata tale. Sono medaglia d'argento olimpica. E so fare anche la spaccata! Ah no, non fa parte della pigrizia.
Che dire di più, se non che vorrei un Bat-Maggiordomo? Mica per niente, così la smetto di digiunare per poca voglia di cucinare - che tra l'altro mi riesce benino- .
La Bat-caverna invece la boccio. Già sono malaticcio di mio, figuriamoci con l'umidità di una grotta! Poi lo paghi te il comune per i permessi? Solo per costruire un Bat-bagno per gli ospiti ci vorranno milioni di euro.
Che vogliamo però, siamo in Italia, dove un ragazzo gay non può rinnovare la patente, mentre un pedofilo si aggira allegramente per il parlamento.
NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA--NA BATAMAN! ♪
Da notare come lo sfondo arancione faccia Pendant con il blog.
giovedì 19 maggio 2011
Domani è un altro giorno
Noioso aggiungerei. Purtroppo non ho né la forza, né la tenacia di Scarlett O'hara. E poi mi manca un Rett, nel mio caso unA, da riconquistare. Quindi quanto appena detto era inutile, ma volevo comunque dirlo.
Se vogliamo un senso ce l'ha, ma la cosa è molto forzata devo dire. Mi sto accorgendo che tutte le cose che vorrei fare, sono cose che andrebbero fatte con una dolce metà. Prendere un treno e andare chissà dove, organizzarsi a buffo e partire, stare in una bettola pur di visitare una grande città, godere solo della compagnia reciproca...
A volte me ne accorgo tardi, quando ormai ho detto la frase di incitamento. A volte è un bene non essere presi sul serio, a volte è snervante.
Non ricordo più quella sensazione, quel brivido, quella strana tensione.Forse sarebbe stato meglio non sentirla affatto. Un assaggio di un mondo che purtroppo mi è piaciuto. E non parlo del sesso, parlo della sensazione di avere qualcuno vicino. Ho sempre creduto di essere un tipo a cui non piacciono queste cose, invece non è così.
Sarà egoistico, ma se ti fidanzi anche tu mi sentirò veramente morto.
E sete tutti accoppiati. E 'nate 'mpo a morì ammazzati! (Toni scherzosi, che qui si fraintende un pochino troppo)
Se vogliamo un senso ce l'ha, ma la cosa è molto forzata devo dire. Mi sto accorgendo che tutte le cose che vorrei fare, sono cose che andrebbero fatte con una dolce metà. Prendere un treno e andare chissà dove, organizzarsi a buffo e partire, stare in una bettola pur di visitare una grande città, godere solo della compagnia reciproca...
A volte me ne accorgo tardi, quando ormai ho detto la frase di incitamento. A volte è un bene non essere presi sul serio, a volte è snervante.
Non ricordo più quella sensazione, quel brivido, quella strana tensione.Forse sarebbe stato meglio non sentirla affatto. Un assaggio di un mondo che purtroppo mi è piaciuto. E non parlo del sesso, parlo della sensazione di avere qualcuno vicino. Ho sempre creduto di essere un tipo a cui non piacciono queste cose, invece non è così.
Sarà egoistico, ma se ti fidanzi anche tu mi sentirò veramente morto.
E sete tutti accoppiati. E 'nate 'mpo a morì ammazzati! (Toni scherzosi, che qui si fraintende un pochino troppo)
mercoledì 4 maggio 2011
Sidney Prescott
Avete presente la saga di Scream? Io la adoro. Dovrei trovare un qualche infamone che mi accompagni a vedere il quarto capitolo. Da solo è noioso il cinema.
Se avete o non avete presente la saga, non mi interessa, vi do un'infarinatura base.
C'è una tizia, Sidney per l'appunto, a cui hanno ucciso la madre: tutte le persone che conosce muoiono o vengono brutalmente accoltellate per una serie di motivi che non vi sto a spiegare. Una personcina con cui uscire spesso, insomma.
Sta di fatto, che la suddetta ragazza, ha commesso nel giro di dieci anni più di cinque omicidi. Potrebbe ricevere una laurea ad honoris causa in criminologia applicata, firmata in calce da i peggiori serial killer americani.
È mai stata in galera? Ovviamente no, era legittima difesa.
...ora, legittima difesa può essere una volta, due, se calcoliamo che ci sono due assassini per film, ma cinque volte sono troppe. Sono troppe! Hai ucciso:
Ah Sidney, ma vaffanculo! CE PROVI GUSTOOO!
Dì la verità, ammazzare i killer ti appaga, più di un orgasmo, ne sono certo.
Devo ancora vedere Scre4m, anche se ho già letto trama e tramette. Non so chi ucciderai questa volta, però spero che tu finisca in prigione, non tanto per gli omicidi, ma per come porti sfiga!
La signora Fletcher te fa 'na pippa a du mani!
Se avete o non avete presente la saga, non mi interessa, vi do un'infarinatura base.
C'è una tizia, Sidney per l'appunto, a cui hanno ucciso la madre: tutte le persone che conosce muoiono o vengono brutalmente accoltellate per una serie di motivi che non vi sto a spiegare. Una personcina con cui uscire spesso, insomma.
Sta di fatto, che la suddetta ragazza, ha commesso nel giro di dieci anni più di cinque omicidi. Potrebbe ricevere una laurea ad honoris causa in criminologia applicata, firmata in calce da i peggiori serial killer americani.
È mai stata in galera? Ovviamente no, era legittima difesa.
...ora, legittima difesa può essere una volta, due, se calcoliamo che ci sono due assassini per film, ma cinque volte sono troppe. Sono troppe! Hai ucciso:
- il tuo ex-fidanzato perché ha ucciso tua madre,
- il suo scagnozzo perché ha ucciso la tua migliore amica,
- la madre del tuo ex perché voleva ucciderti poiché hai ucciso suo figlio, che ha ucciso tua madre, che ha rovinato il matrimonio dei due;
- un tizio del college perché ha ucciso la tua nuova migliore amica
- tuo fratellastro, perché ha ordito la trama di tutto questo andirivieni, visto che è il figlio segreto reietto di tua madre con un regista che l'ha violentata quando era giovane.
Ah Sidney, ma vaffanculo! CE PROVI GUSTOOO!
Dì la verità, ammazzare i killer ti appaga, più di un orgasmo, ne sono certo.
Devo ancora vedere Scre4m, anche se ho già letto trama e tramette. Non so chi ucciderai questa volta, però spero che tu finisca in prigione, non tanto per gli omicidi, ma per come porti sfiga!
La signora Fletcher te fa 'na pippa a du mani!
venerdì 22 aprile 2011
Italo-americani
È un flagello che affligge l'umanità da oltre un secolo: parlo degli italo-americani! Quegli ibridi che popolano il mondo.
-Loro non sono umani-
-Loro non sono umani-
Scherzi a parte, ho notato che nell'immaginario collettivo americano, l'immigrato italiano, e rispettivi figli, sono rappresentato con canoni assurdi.
Si possono dividere in 3 grandi categorie:
- Italo-americani napoletani
- Italo-americani siciliani
- Italo-americani VIP
Nel primo caso, il soggetto è in genere un libanese con i baffi spacciato per italiano: carnagione troppo scura, baffi troppo folti, altezza media di circa due mele e poco più, e accento napoletano fintissimo.Peli sul petto e riga da idraulico sono necessari per appartenere a questa categoria. Sono i tipici pizzettari, perché per gli americani Dop, SOLO i napoletani fanno la pizza, nel resto d'Italia le pizzerie non esistono. Se non sono pizzaioli, allora sono ladri, o idraulici ovviamente; nel più dei casi la cosa coincide.Non si sa bene il motivo, ma quando preparano la pizza devo per forza baciarsi le dita ed esclamare: -è nu babba!-
I secondi presentano invece un'altezza media normale, capelli più neri del nero, in genere ricci o comunque ingestibili, nasone e accento incomprensibile agli stessi siciliani. L'occupazione tipica di questa specie è ovviamente la mafia. Gli Italo-americani siciliani, che a volte comprendono anche gente di Calabria e dintorni, spacciano droga, portano anelli d'oro a 24 K grandi come una noce, completo scuro e pistola infilata anche dove non batte il sole...a meno che non siano dei frequentatori di spiagge nudiste, e allora tutto cambia!
Se non sono Mafiosi, hanno comunque degli atteggiamenti malavitosi. Tipica la coppola in testa e il capello impomatato.
La terza ed ultima categoria, è la più vasta. Comprende celerità come Veronica Ciccone, Al Pacino, Angeilna Germanotta, Martin Scorsese, Robert De Niro e tanti altri.
Non importa quando siano italiani, o da dove vengano; sono quegli italoamericani che hanno un passato burrascoso alle spalle, come la sindrome dell'unghia incarnita! Una debilitante malattia che colpisce questi poveri cristi fin dall'infanzia.
Hanno sconfitto la povertà con la loro arte. Hanno combattuto per la loro vippaggine celebrità! Insomma, hanno trovato un agente con i controtesticoli, o con le controovaie, e sono improvvisamente diventati famosi.
Il partciolare di questi personaggi, è il tentare inutilmente a ficcare parole italiane a buffo durante interviste o esibizioni. Con scarsi risultati bisogna precisare.
Però...loro sono italoamericani VIP, sono quelli che hanno il tipico genitore idraulico, pizzaiolo o mafioso. Sono quelli che sono riusciti a superare l'italianità!
Mavvaffanculo va!
Mavvaffanculo va!
Poi mi chiedo perché voglio andarmene dall'Italia. La considerazione degli italiani a l'estero fa davvero raccapricciare.
Prima o poi lo farò anche io, sì. Cambio nome in Harry Money ed inizio a diffondere il verbo che gli italiani non sono un popolo di libanesi pizzettari.
mercoledì 20 aprile 2011
I luoghi comuni che molto comuni non sono
-Michael- *singhiozzi vari* -ti ho tradito- *altri singhiozzi vari*
-Puttana, dimmi chi era il figlio di puttana che ti ha reso una puttana!-
-Sono stata al letto...- *ennesimi singhiozzi* -COL TUO MIGLIORE AMICO!-
-L'abbiamo fatto nella cucina che ci ha regalato, ci siamo unti con l'olio che avete fatto insieme l'anno scorso, ci siamo sparsi le cenere di tua nonna che avete cremato insieme! Però io amo te, lui non è niente, perdonami ti prego!-
-Ah sì, ti ricordi il figlio che ho partorito tre anni fa che continui a chiamare figliolo? Sì? È Suo.-
ahh, quanto avrei voluto mettere un file audio di questa scenetta...
Partendo dal fatto, che nel mio immaginario utopistico, io non mi permetterei mai di mettere neanche un dito sulla ragazza di un mio ipotetico migliore amico, come puoi tu essere umano di dubbia intelligenza, chiamare migliore amico una testa di cazzuola che ti si fornica la ragazza? Per questo torno al concetto della piramide dei rapporti umani. Cari creatori di Cliché cercate di capirlo una volta per tutte, chiamando una persona "migliore amico", si presuppone che sia improbabile che questi tradisca la fiducia del corrispettivo "migliore amico". O no?
Avendo tra l'altro poca esperienza personale, non posso dire completamente la mia -mi mancano entrambe le materie prime- però se mai dovesse accadere uno, a lui lo corco di botte finché non stramazza al suolo con le fattezze di Michael Jackson un'ora prima di morire, due incarico la mia migliore amica, dato che non posso menare io personalmente l'ipotetica zoccola, e la convinco a corcarla di botte, finché non assomiglia anche lei ad un VIP mostruoso. Come direbbe la Littizzetto, entra Courteny Cox, esce Courteny Love.
Un altro luogo comune che mi da tanto, ma tanto fastidio è il seguente:
-Quella sta lì in televisione perché le piace il cazzo-
No, scusa, non capisco il nesso. Che male c'è? Qual è il problema di grazia? È una donna è normale che si attratta dai maschi.
Ci rendiamo conto in che mondo viviamo? Dove un 60enne (mio padre) può permettersi di dire tali assurdità e passare come un luminare?
Se poi la suddetta sta in televisione per le sue prodezze sessuali è un altro conto, ma ciò non giustifica ciò che ha detto...
Il mondo prima o poi la capirà la differenza abissale che c'è tra una zoccola e una ragazza fiera della propria sessualità? Si tende sempre ad etichettare male le situazioni:
-eh, lei ha avuto tanti ragazzi da giovane, è una poco di buono- Non si sarà semplicemente goduta gioventù? Anzi, beata lei che l'ha fatto.
Oppure, fresca fresca di giornata: -Eh, quella ciuccia i cazzi-
E quindi? Non mi pare sia un reato, anzi. Come se a te poi facesse schifo -Oh mio dio non lo fare mi fa troppo schifo-...Ah papà, mavvaffanculo va!
Un giorno capirò il perché molti vogliano una che faccia determinate cose, per poi la insultarla perché le fa. Sono assurdità accidenti. Le piace farlo, ma ben venga! Smettetela di fingere che vi faccia schifo!
Odio i finti moralisti sessuologi.
-Puttana, dimmi chi era il figlio di puttana che ti ha reso una puttana!-
-Sono stata al letto...- *ennesimi singhiozzi* -COL TUO MIGLIORE AMICO!-
-L'abbiamo fatto nella cucina che ci ha regalato, ci siamo unti con l'olio che avete fatto insieme l'anno scorso, ci siamo sparsi le cenere di tua nonna che avete cremato insieme! Però io amo te, lui non è niente, perdonami ti prego!-
-Ah sì, ti ricordi il figlio che ho partorito tre anni fa che continui a chiamare figliolo? Sì? È Suo.-
ahh, quanto avrei voluto mettere un file audio di questa scenetta...
Partendo dal fatto, che nel mio immaginario utopistico, io non mi permetterei mai di mettere neanche un dito sulla ragazza di un mio ipotetico migliore amico, come puoi tu essere umano di dubbia intelligenza, chiamare migliore amico una testa di cazzuola che ti si fornica la ragazza? Per questo torno al concetto della piramide dei rapporti umani. Cari creatori di Cliché cercate di capirlo una volta per tutte, chiamando una persona "migliore amico", si presuppone che sia improbabile che questi tradisca la fiducia del corrispettivo "migliore amico". O no?
Avendo tra l'altro poca esperienza personale, non posso dire completamente la mia -mi mancano entrambe le materie prime- però se mai dovesse accadere uno, a lui lo corco di botte finché non stramazza al suolo con le fattezze di Michael Jackson un'ora prima di morire, due incarico la mia migliore amica, dato che non posso menare io personalmente l'ipotetica zoccola, e la convinco a corcarla di botte, finché non assomiglia anche lei ad un VIP mostruoso. Come direbbe la Littizzetto, entra Courteny Cox, esce Courteny Love.
Un altro luogo comune che mi da tanto, ma tanto fastidio è il seguente:
-Quella sta lì in televisione perché le piace il cazzo-
No, scusa, non capisco il nesso. Che male c'è? Qual è il problema di grazia? È una donna è normale che si attratta dai maschi.
Ci rendiamo conto in che mondo viviamo? Dove un 60enne (mio padre) può permettersi di dire tali assurdità e passare come un luminare?
Se poi la suddetta sta in televisione per le sue prodezze sessuali è un altro conto, ma ciò non giustifica ciò che ha detto...
Il mondo prima o poi la capirà la differenza abissale che c'è tra una zoccola e una ragazza fiera della propria sessualità? Si tende sempre ad etichettare male le situazioni:
-eh, lei ha avuto tanti ragazzi da giovane, è una poco di buono- Non si sarà semplicemente goduta gioventù? Anzi, beata lei che l'ha fatto.
Oppure, fresca fresca di giornata: -Eh, quella ciuccia i cazzi-
E quindi? Non mi pare sia un reato, anzi. Come se a te poi facesse schifo -Oh mio dio non lo fare mi fa troppo schifo-...Ah papà, mavvaffanculo va!
Un giorno capirò il perché molti vogliano una che faccia determinate cose, per poi la insultarla perché le fa. Sono assurdità accidenti. Le piace farlo, ma ben venga! Smettetela di fingere che vi faccia schifo!
Odio i finti moralisti sessuologi.
domenica 20 marzo 2011
Vietato ai minori
Premetto che è un esperimento mal riuscito.
-Vietato di cosa?- Disse l'incauto lettore.
Era tardi, oltre mezzanotte, il nostro adolescente represso decise di scrivere un post, un post particolare direbbero in molti; un post romanzato. Sì, una piccola parentesi letteraria di basso lignaggio, così, per passare il tempo.
L'argomento da trattare era tanto emblematico quanto superficiale, la restrizione dei film per i minori.
Un bel dilemma per il giovane blogger depresso, perché restringevano determinati film, ed altri no? Per quale motivo, una cosa così naturale come la sessualità, doveva essere bandita, messa ai confini del tabù, mentre un omicidio, la brutale e innaturale privazione della vita, catalogata come un qualcosa di normale e quotidiano?
Continuava a scrivere e suoi pensieri viaggiano alla ricerca di una risposta; film per tutti, bambini accompagnati, solo adulti, vietato ai minori. Un film per tutti conteneva spesso assassinii, stupri, violenze, mutilazioni; ma allo spuntare di un seno nudo, neanche fosse una creatura mostruosa, l'ardua sentenza: -TU NON PUOI PASSARE!- Il guardiano della sanità mentale infantile proibisce la visione di cotanto abominio.
Che sia il ragazzo ad avere problemi...però in cuor suo sapeva di avere ragione, sentiva risonare nella propria mente le sue motivazioni.
"Hai ragione". Pensò "Inutile dare peso a questa cosa"
Passavano i minuti, di lì a poco si sarebbe dovuto coricare, contro voglia, contro tutto; ma doveva.
Era passato un giorno ormai, ma il dilemma persisteva, vivido, come un marchio a fuoco.
-È inutile darsi pena, Amerì...lasciamo perdere-
Aprì la home di Facebook, selezionò lo stato è scrisse:
-In sintesi, perché mai una scena di sesso non è adatta ai minori, mentre un folle che ti strappa un occhio con un arpione sì? -
-Vietato di cosa?- Disse l'incauto lettore.
Era tardi, oltre mezzanotte, il nostro adolescente represso decise di scrivere un post, un post particolare direbbero in molti; un post romanzato. Sì, una piccola parentesi letteraria di basso lignaggio, così, per passare il tempo.
L'argomento da trattare era tanto emblematico quanto superficiale, la restrizione dei film per i minori.
Un bel dilemma per il giovane blogger depresso, perché restringevano determinati film, ed altri no? Per quale motivo, una cosa così naturale come la sessualità, doveva essere bandita, messa ai confini del tabù, mentre un omicidio, la brutale e innaturale privazione della vita, catalogata come un qualcosa di normale e quotidiano?
Continuava a scrivere e suoi pensieri viaggiano alla ricerca di una risposta; film per tutti, bambini accompagnati, solo adulti, vietato ai minori. Un film per tutti conteneva spesso assassinii, stupri, violenze, mutilazioni; ma allo spuntare di un seno nudo, neanche fosse una creatura mostruosa, l'ardua sentenza: -TU NON PUOI PASSARE!- Il guardiano della sanità mentale infantile proibisce la visione di cotanto abominio.
Che sia il ragazzo ad avere problemi...però in cuor suo sapeva di avere ragione, sentiva risonare nella propria mente le sue motivazioni.
"Hai ragione". Pensò "Inutile dare peso a questa cosa"
Passavano i minuti, di lì a poco si sarebbe dovuto coricare, contro voglia, contro tutto; ma doveva.
Era passato un giorno ormai, ma il dilemma persisteva, vivido, come un marchio a fuoco.
-È inutile darsi pena, Amerì...lasciamo perdere-
Aprì la home di Facebook, selezionò lo stato è scrisse:
-In sintesi, perché mai una scena di sesso non è adatta ai minori, mentre un folle che ti strappa un occhio con un arpione sì? -
lunedì 21 febbraio 2011
Paint Your Life
Qual è la cosa che uno studente universitario dovrebbe fare?
-STUDIARE!- Disse la folla della pubblicità dell'alone di sudore.
Invece no, mi vergogno di me stesso, sto studiando alle ore più strambe, nei posti più austeri, ma in casa quasi mai. Mi guardo Real Time. Quel canale assurdo dove sparano assurdità dalla mattina alla sera....e c'è questo programma, epico devo dire, Paint Your Life. O per meglio dire, l'Art Attack degli adulti. Molte cose sono carine, ma pressoché inutili. Che me faccio di un portafrutta in cartapesta, se prima devo comprare quello di plastica, per usarlo come base per incollare la carta? Dettagli...
Una cosa meravigliosa di questo programma, è la pubblicità, che voglio citare testualmente, senza esagerare:
La vostra casa assomiglia ad un catalogo di arredamento?
Renderla originale è molto più semplice di quello che possiate immaginare.
Vi occorreranno: Chiodi, metro, matita, guanti, cucitrice, trapano, stoffa, acrilici, tavole, scatole, colla, forbici, smalto, silicone, nastro adesivo, taglierino, viti, stucco, colori, colori, colori e ancora colori!
Avete segnato tutto? Ma ricordate, gli ingredienti più importanti sono l'ingegno e la fantasia.
No che non ho segnato tutto! Lo spot dura 30 secondi, la lista delle cose, che pare la lista di Noe quando andò in ferramenta a prendere l'occorrente per l'arca, esce dalla tua bocca come un torrente in piena, in neanche 11 secondi. Accidenti, in 11 secondi sputi fuori una ferramenta di attrezzi, metà dei quali nessuno terrebbe in casa.
Vogliamo parlare anche dell'artista del riciclo? Parliamone. A fine puntata, la nostra Barbara, così si chiama la presentatrice tutto fare, ci lascia nella mani di un, non so come definirlo se non folle, ominide ossessivo compulsivo. Cosa farà mai questo ominide se non fare oggetti riciclando del ciarpame? Intento nobile, se solo scegliesse del ciarpame utilizzabile e avesse le idee chiare.
La creazione più epica è stata un porta cd, fatto con un vecchio carrello delle lavastoviglie e una struttura di un vecchio cartello pubblicitario mignon.
-Ragazzi guardate che splendore, un porta cd FATTO CON UN CESTELLO DA LAVASTOVIGLIE!!!-
È inutile che urli cercando di coprire il rumore, li vediamo lo stesso i cd che cadono perché la struttura non regge...
-STUDIARE!- Disse la folla della pubblicità dell'alone di sudore.
Invece no, mi vergogno di me stesso, sto studiando alle ore più strambe, nei posti più austeri, ma in casa quasi mai. Mi guardo Real Time. Quel canale assurdo dove sparano assurdità dalla mattina alla sera....e c'è questo programma, epico devo dire, Paint Your Life. O per meglio dire, l'Art Attack degli adulti. Molte cose sono carine, ma pressoché inutili. Che me faccio di un portafrutta in cartapesta, se prima devo comprare quello di plastica, per usarlo come base per incollare la carta? Dettagli...
Una cosa meravigliosa di questo programma, è la pubblicità, che voglio citare testualmente, senza esagerare:
La vostra casa assomiglia ad un catalogo di arredamento?
Renderla originale è molto più semplice di quello che possiate immaginare.
Vi occorreranno: Chiodi, metro, matita, guanti, cucitrice, trapano, stoffa, acrilici, tavole, scatole, colla, forbici, smalto, silicone, nastro adesivo, taglierino, viti, stucco, colori, colori, colori e ancora colori!
Avete segnato tutto? Ma ricordate, gli ingredienti più importanti sono l'ingegno e la fantasia.
No che non ho segnato tutto! Lo spot dura 30 secondi, la lista delle cose, che pare la lista di Noe quando andò in ferramenta a prendere l'occorrente per l'arca, esce dalla tua bocca come un torrente in piena, in neanche 11 secondi. Accidenti, in 11 secondi sputi fuori una ferramenta di attrezzi, metà dei quali nessuno terrebbe in casa.
Vogliamo parlare anche dell'artista del riciclo? Parliamone. A fine puntata, la nostra Barbara, così si chiama la presentatrice tutto fare, ci lascia nella mani di un, non so come definirlo se non folle, ominide ossessivo compulsivo. Cosa farà mai questo ominide se non fare oggetti riciclando del ciarpame? Intento nobile, se solo scegliesse del ciarpame utilizzabile e avesse le idee chiare.
La creazione più epica è stata un porta cd, fatto con un vecchio carrello delle lavastoviglie e una struttura di un vecchio cartello pubblicitario mignon.
-Ragazzi guardate che splendore, un porta cd FATTO CON UN CESTELLO DA LAVASTOVIGLIE!!!-
È inutile che urli cercando di coprire il rumore, li vediamo lo stesso i cd che cadono perché la struttura non regge...
sabato 5 febbraio 2011
Frasi sconnesse e prive di alcun nesso logico cronologico
E poi dicono che un pelo di fica tira più di un carro di buoi, diciamo le cose come stanno, per alcune persone anche un pelo di cazzo tira più di un carro di buoi. Che poi, io un carro trainato da buoi l'ho visto solo nei film, ma son dettagli. E soprattutto, a me i peli fanno schifo; ma sono dettagli anche questi.
Dettagli. La mia vita è piena di inutili dettagli.
-Eh, ma lei non ha nessun danno alla retina- Sì, brutto cretino, e allora perché ho una macchia di colore indistinto? -È un infezione, ma anche il nervo sta bene.- Certo, i miei occhi sono sani, ma il sinistro ha deciso di non vedere un pezzo. Dettagli, è la mia immaginazione ovviamente.
-Ah, ma lei non è residente nel Lazio?- No, mia madre ha avuto la geniale idea di traslocare da Roma all'Umbria, però studio a Roma, abito a Roma, mi sciacquo le ascelle a Roma e mangio a Roma; in più ho l'ISEE estremamente basso. -Eh, ma lei non rientra nella categoria. 230 € prego- Ah, quindi non avere reddito, essere studente, sotto i 25, cazzi e mazzi sono dettagli insignificanti.
-Noi abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai- Sei cretino o cosa? Ho tosse e naso colante 300 giorni su 365, sono soggetto all'herpes almeno una volta al mese, ho avuto la febbre a 40 fino all'altro ieri, con tanto di deliri mistici e visioni di santi fantozziani. Un occhio in tilt; le orecchie che ogni tanto fanno male e un braccio dolorante senza cause ragionevoli...e mi vieni a dire che "abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai"? Sei stronzo o cosa? Sono una pezza, mi reggo in piedi col vento a favore e mi vieni a dire che ho una salute di ferro?! Bé certo, sto bene 65 giorni l'anno, ma sono dettagli insignificanti, la mia salute rimane di ferro. Un ossido di ferro casomai, la mia salute è arrugginita del giorno in cui sono nato, purtroppo.
-Eh, tu che gli fai alle ragazze, te guardano tutte- Che gli faccio pà? Che sono uscito con due, e dico due, ragazze nell'arco della mia vita? Ti sembro uno che esce spesso o che rimorchia? Sei guercio per caso, che immagini cose che non esistono? No ti prego, dimmi che sei affetto da qualche malattia neurologica, non so, la schizofrenia per esempio, come in A beautiful mind, dove Russel Crowle vedeva amico, militari e bambina. Che poi mi guardano è vero. -Ma è brutto o cosa?- Sono dettagli anche questi.
Mettiamo l'ADSL che soffro di dolore fisico ogni volta che cerco di scaricare qualcosa. -No, no, che poi che ci fai?- Che ci faccio demente di un biondo ossigenato naturale? Secondo te, come ci faccio con una connessione decente? Mi sbatto il modem sulle palle finché non diventano blu? Sai è carnevale, potrei fare un Na'vi in nudo integrale. La tua unica preoccupazione è capire con chi chatto. Peccato, caro il mio idiota, che io non frequenti chat, e che su messenger, parli solo con 2-3 contatti quotidianamente. Non sarà che voglia scaricarmi le dispense dell'università rapidamente, invece di aspettare 40 minuti che si carichino? No, sono dettagli, io chatto e basta, il resto è un contorno inutile. E poi se la vuoi sapere tutta, passo il 90% del tempo al pc ad aspettare che si carichi. Sai quanto tempo avrei in più? I miei nervi si rilasserebbero immediatamente, senza il contributo dell'endorfine prodotte dalla nutella...
Dettagli. La mia vita è piena di inutili dettagli.
-Eh, ma lei non ha nessun danno alla retina- Sì, brutto cretino, e allora perché ho una macchia di colore indistinto? -È un infezione, ma anche il nervo sta bene.- Certo, i miei occhi sono sani, ma il sinistro ha deciso di non vedere un pezzo. Dettagli, è la mia immaginazione ovviamente.
-Ah, ma lei non è residente nel Lazio?- No, mia madre ha avuto la geniale idea di traslocare da Roma all'Umbria, però studio a Roma, abito a Roma, mi sciacquo le ascelle a Roma e mangio a Roma; in più ho l'ISEE estremamente basso. -Eh, ma lei non rientra nella categoria. 230 € prego- Ah, quindi non avere reddito, essere studente, sotto i 25, cazzi e mazzi sono dettagli insignificanti.
-Noi abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai- Sei cretino o cosa? Ho tosse e naso colante 300 giorni su 365, sono soggetto all'herpes almeno una volta al mese, ho avuto la febbre a 40 fino all'altro ieri, con tanto di deliri mistici e visioni di santi fantozziani. Un occhio in tilt; le orecchie che ogni tanto fanno male e un braccio dolorante senza cause ragionevoli...e mi vieni a dire che "abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai"? Sei stronzo o cosa? Sono una pezza, mi reggo in piedi col vento a favore e mi vieni a dire che ho una salute di ferro?! Bé certo, sto bene 65 giorni l'anno, ma sono dettagli insignificanti, la mia salute rimane di ferro. Un ossido di ferro casomai, la mia salute è arrugginita del giorno in cui sono nato, purtroppo.
-Eh, tu che gli fai alle ragazze, te guardano tutte- Che gli faccio pà? Che sono uscito con due, e dico due, ragazze nell'arco della mia vita? Ti sembro uno che esce spesso o che rimorchia? Sei guercio per caso, che immagini cose che non esistono? No ti prego, dimmi che sei affetto da qualche malattia neurologica, non so, la schizofrenia per esempio, come in A beautiful mind, dove Russel Crowle vedeva amico, militari e bambina. Che poi mi guardano è vero. -Ma è brutto o cosa?- Sono dettagli anche questi.
Mettiamo l'ADSL che soffro di dolore fisico ogni volta che cerco di scaricare qualcosa. -No, no, che poi che ci fai?- Che ci faccio demente di un biondo ossigenato naturale? Secondo te, come ci faccio con una connessione decente? Mi sbatto il modem sulle palle finché non diventano blu? Sai è carnevale, potrei fare un Na'vi in nudo integrale. La tua unica preoccupazione è capire con chi chatto. Peccato, caro il mio idiota, che io non frequenti chat, e che su messenger, parli solo con 2-3 contatti quotidianamente. Non sarà che voglia scaricarmi le dispense dell'università rapidamente, invece di aspettare 40 minuti che si carichino? No, sono dettagli, io chatto e basta, il resto è un contorno inutile. E poi se la vuoi sapere tutta, passo il 90% del tempo al pc ad aspettare che si carichi. Sai quanto tempo avrei in più? I miei nervi si rilasserebbero immediatamente, senza il contributo dell'endorfine prodotte dalla nutella...
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