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lunedì 1 agosto 2011

E datemi delle pinze...

Accidenti, volevo postare almeno un secondo post entro luglio, ma niente. Tra un problema e l'altro non ci sono riuscito; o per meglio dire, tra una pigrizia e l'altra.
Ho finito la mia mole esorbitante di esami, uno l'ho addirittura prenotato due volte, per poi non presentarmi ovviamente. In compenso ho portato a casa un bel 28 e un 24 inaspettato, credevo di meritare un 18 scarso, invece sono stato ben ricompensato delle mie fatiche.
Poi perché non ho postato niente? Ah sì, ho partecipato ad un Flash show, scoprendo che le mie doti recitative si limitano al fare la prostituta o Lady Gaga. Ho un futuro come travestito insomma!
Cos'altro è successo che mi impedito di postare-? Boh, non mi ricordo, diamo la colpa alla pigrizia.
Aggiungerei anche la rinata passione per la Rowling...Fottuta bastarda, mi fai sembrare un fanboy, e la cosa non mi aggrada.
Posso parlare di vita vissuta, sì! L'altro ieri, anzi, tre giorni fa vista l'ora, ho preso un nuovo cellulare, un Nokia 5230. L'ho trasformato in un "iNokiaPhone", e devo dire che con 120 euro mi sono fatto un ibrido fantastico tra un iPhone e un Nokia, ben migliore dell'originale iPhone. Eh, ma ha la macchinetta buona, lo schermo retina...'sti gran cazzi, 500 euro non li ho per un cellulare che può essere emulato da un buon Nokia.
Poi be', sì, ho scoperto un'altra persona interessante questo mese; e pensare che non la potevo sopportare agli inizi. Forse perché all'epoca non ero molto aperto.
Grazie di sopportarmi Fò! Soprattutto in questo periodo di confusione tra un esame e l'altro. Quando sali a Roma, un kebabbone per sdebitarmi non le toglie nessuno -le mie finanze languiranno per quando verrai purtroppo-.

Ed ecco che si capitola al nocciolo della questione. La mia smodata voglia di regalare cose alle persone a cui voglio bene. Perché, perché? PERCHÉ?! Avessi tanti soldi...no, non li ho! Mi pare una cosa recente devo dire, massimo un anno. Mi rincretinisco più il tempo va avanti? Speriamo di no, speriamo vivamente di no.
Ho anche scoperto una malsana - non è vero che è malsana vista la scarsa frequenza - passione per i cocktail. Aiuto, sto diventando un adolescente verso la fine della mia adolescenza?

Umh, che posso dire ancora? Ah sì, devo farmi le sopracciglia, sta tornando la flora monociglica. Come dice la Gilette for her?
Rasa il pratino ♪
Che squallore...un po' come lo slogan maschile -Quello che gli uomini vogliono.- Siete proprio sicuri che il primo pensiero nella vita di un uomo sia farsi una rasatura perfetta?

Avrei da ridire a riguardo, cari pubblicitari...

sabato 14 maggio 2011

Rileggendomi...

Un titolo alla Laura Scimone, un'introduzione alla Yotobi e le solite influenze Littizzettiane a condire il tutto.
Ah sì: Salve Bloggers!
Salve a chi poi, che siete in tre a seguirmi e per di più in differita. Anzi, quattro.
Mi sono rimesso a leggere i vecchi post. È stato quasi nostalgico, ero un Amerigo diverso, più chiuso, più rilegato che tentava di uscire dalla propria prigione mentale. Non che ne sia uscito, ma riesco a vedere delle piccole differenze.
Sono solo sette mesi che scrivo qui dentro, eppure mi sembra che sia passato molto più tempo. Me ne sono successe di cose in sette mesi. Ho iniziato l'università, sono uscito con una ragazza - rompendo la mia situazione di zitellaggine per ben due settimane -, sono stato vittima di un cinquantenne folle, ho conosciuto la mia nipotina, ho incontrato gente nuova, sono caduto in una depressione mistica, il mio occhio sinistro è andato a farsi fottere, ho scoperto il Perspirex, sono andato a Milano con due completi sconosciuti, ho conosciuto la Cabello, ho scoperto che la mia zia adorata ha il cancro, mi sono aperto tantissimo con una persona fantastica che non sto qui a nominare, eccetera eccetera...

Ok, non sono tante cose, ma considerando lo zero di partenza delle mie esperienze, mi pare un bel traguardo! Anche se due-tre cose, preferirei non fossero accadute.
Magari il prossimo passo sarà concedermi l'agognato pianto che rimando da mesi; adesso sarebbe solo uno sfogo a buffo, visto che non sto personalmente male, né psicologicamente, né fisicamente - occhio a parte, ovvio -. Sarebbe solo il culmine del mio cammino verso la sanità mentale, ma ovviamente quel minimo d'orgoglio, e mio padre che deambula di notte, mi impediscono di compiere.
E pensare che sono uno di quelli che dice sempre che piangere fa bene.

sabato 18 dicembre 2010

Gli Angeli e i Demoni, del Codice da Vinci del Neurone Perduto di Dan Brown.

Il titolo dice già tutto. Personalmente, mr. Brown, mi ha tenuto col fiato sospeso solo per qualche capitolo, ma riusciva a compensare la poca suspense con cenni storici e chicche abbastanza interessanti. Inoltre, era abbastanza coerente la storia, Dio non esiste, le opere d'arte hanno misteri celati, il papa è uno stronzo e la chiesa è una setta. E il tutto per ben 2 libri e mezzo, arrivando perfino a dire che Gesù fornicava come un coniglio (beato lui, aggiungerei). Ma, a metà del terzo libro, gli è venuto lo sghiribizzo, la chiamata del signore, o ha deciso di aprire una delle tante lettere minatorie, che ogni ordine religioso su questa terra gli ha mandato.
Non riesco a capire, non mi entra in testa. Robert, prima ci riempi la testa con: -Dio non esiste, io non ho amici immaginari, io credo solo nei fatti, io mi masturbo con furore perché so che nessuno mi giudica, sono un accanito fan dell'onanismo- e poi, dopo tre libri, di cui uno scritto con le zampe posteriori di una vacca storpia, ti converti! Tu cosa?! La sai una cosa Dan? V'a morì ammazzato! Te, il tuo editore e quell'encefalitico di Robert Langdon.
Inoltre, caro Mr. Brown, passi la sopravvivenza di Robert nel primo libro, dove precipita dall'elicottero e si salva cadendo nel Tevere; passi la seconda volta, dove quasi arrostisce; passi la terza, dove quasi affoga; passi perfino la quarta, dove si trova faccia a faccia con l'assassino. E questo è solo il primo libro. Sorvoliamo che sopravvive miracolosamente anche nel Codice da Vinci, ma possibile che nel terzo non l'ammazzino mai? Ne Il Simbolo Perduto ti sei addirittura andato a cercare il fluido respirabile usato dai sub, per non far affogare il tuo caro amico d'inchiostro! SEI SCEMO?!
Il capito più bello è proprio quello della morte di Robert e tu, scribacchino dei miei stivali, trovi una scappatoia per non ucciderlo. Cosa ti ha detto il cervello in quel momento? Che sei una fatina sbrilluccicante come Robert Pattinson? Hai presente quella cosuccia chiamata fantasia? Quella cosa, che molto probabilmente, è fuggita dal tuo cervello anni or sono.
Parliamo del tuo modo di strutturare i libri.

- Passo 01: Avvertite Robert Langdon, immediatamente
- Passo 02: Cadavere
- Passo 03: Arriva la figa di turno con un QI si minimo 400 punti, che ovviamente non sa tenere testa al magnifico Robert
- Passo 04: Storia dell'assassino, il quale è sempre 2 metri per 2, un armadio a 4 ante. Nel primo è di colore, nel secondo è un albino e nel terzo, è un bianco pieno di anabolizzanti
- Passo 05: Intrighi internazionali, misteri antichi e scoperte varie
- Passo 06: Robert si salva miracolasamente da una morte certa
- Passo 07: Il buono sembra essere il cattivo
- Passo 08: Si scopre che il buono è veramente buono
- Passo 09: Il cattivo ha sempre un passato orribile
- Passo 10: Il cattivo muore
- Passo 11: Il mondo è salvo
- Passo 12: Robert fa sesso con la co-protagonista

Danny, fossi il te, non lo scriverei il quarto libro della saga, non per niente, ma faresti la figura dello scribacchino. E soprattutto, di cosa vorresti parlare adesso? Dei mormoni? I massoni li hai usati, gli Illuminati anche, il Priorato di Sion idem, per non parlare della Chiesa Cattolica, dell'Opus Dei e dei padri fondatori dell'America. Hai parlato di Rinascimento, di età Barocca, di Egizi, di Neoclassici e così via, manca poca roba, vuoi forse scrivere che nei quadri di Picasso c'è la ricetta segreta per fare la paella cubista?