- Raccolgo gli oggetti con i piedi.
Ebbene sì, eccelgo nell'arte del raccattare oggetti in modo grottesco.
Mi interessa di quello che la gente pensa? Sì, ma amo troppo usare i miei piedi. In più sono puliti. - Metto tutto in bocca.
Ok, questa può sembrare ambigua. In realtà è solo anti-igienica e abbastanza grottesca.
Gli angoli della mia tessera dell'autobus iniziano ad essere consunti (o consumati?) perché continuo a tenerla in bocca mentre aspetto l'autobus.
Mi hanno anche urlato "NON SI MANGIAAAAAAAA" da una macchina (riferito sempre alla tessera), li ho mandati a cagare continuando a masticare. - Siedo sempre in posizioni inappropriate.
Mia sorella combatte da anni per correggere le mie posture decisamente inappropriate.
Incrocio le gambe in maniera - a volte - innaturale, riesco a stare in equilibrio in posti dove nessun'altro essere umano riesce a sedere, mi siedo sui pali, ringhiere, guardrail, ecc ecc - L'innato istinto ad arrampicarmi ovunque.
Pur non essendo un grande sportivo, riesco ad arrampicarmi un po' ovunque, giusto gli alberi mi spaventano (non chiedetemi perché, non ne ho la più pallida idea). Al lavoro sono costretto a scalare pile di scatoloni di birra - pur di non spostarli - pero poter prendere oggetti o svuotare secchi d'acqua (la cella frigorifera perde). Mi trovo spesso a dover cambiare le lampadine perché i miei coinquilini non voglio prendere la scala.
Storielladivertente:Quando ero un marmocchio, all'incirca 4-5 anni, mia madre comperò dei colori a pastello e li nascose (nascose?) nel ripiano più alto del gigantesco armadio a muro che all'epoca sormontava la sua stanza. Morale della favola, mia madre mi trovò a colorare con quei fantastici pastelli nel mezzo del salotto. "E TU DOVE LI HAI PRESI QUELLI?" Dall'armadio, sciocca donna del passato, avresti potuto nasconderli meglio. - Con le orecchie a sventola sono un amore!Scherzi a parte, sembro davvero una scimmietta simpatica se mi giro le orecchie all'infuori (sarà italiano questo? Troppi dubbi e troppa poca voglia di controllare).
GIURO!
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giovedì 20 febbraio 2014
Darwin aveva ragione.
Propongo una lista (personale) di 5 motivi per il quale credo di essere imparentato con le scimmie.
domenica 29 dicembre 2013
Shh. (Veramente?)
Ci son cose che vanno dette, altre invece taciute.
Poi ci sono io, che me ne frego e parlo a vanvera!
Salve e benvenuti a "facciamoci dei nemici online in poche righe".
Iniziamo con un pezzo forte della mia lista di Cose che non andrebbero dette:
L'attimo fuggente è una chiavica.
Quale liberazione, quale sensazione di leggerezza.
Veramente.
L'idea può anche essere sensata, non lo metto in dubbio, ma per cortesia...no.
Irrealistico, noioso e veramente infinito.
Leggendo poi la trama online, sembra un film apposto, con le carte in regola. Magari la tematica della poesia può risultare stramba, ma ci può stare.
ENNÓ! Vogliamo parlare del resto del film? La trama non basta a formare qualcosa di buono, c'è bisogno di anima. Questo film, pur puntando all'anima dello spettatore, ne è completamente privo.
E poi su, veramente in una grotta a leggere poesie? Negli anni 60? Mi prendete per il culo?
ARGH.
E non transigo, il messaggio può essere anche profondo, ma il film è fatto con i piedi.
Un altro giveaway che voglio fare, è sul denaro. Il conto in banca che cresce mi rende felice, cinque minuti di felicità pura. Chi l'ha detto che i soldi non danno la felicità? A me danno dai cinque ai dieci minuti di gioia ogni volta che deposito lo stipendio.
Bisogna essere precisi, la felicità la dà eccome, finisce subito però.
Tornado a parlare nuovamente di film, Into the Wild è ancora più una ciofega del sopra citato Attimo (s)Fuggente.
L'odio. Il peggior essere umano sulla terra è quello che rifiuta la propria natura. Siamo delle pigre scimmie senza troppo pelo - il più delle volte -, dipendenti dalla tecnologia e che senza un cappotto muoiono di ipotermia. AMEN, facciamo schifo come razza, ma questo siamo. Non puoi andare in Alaska a fare l'Hippie cretino e poi morire così. No. Ma io dico...NO. Cioè no. No.
NO!
Per non parlare poi della scelta degli attori; Kristen Stewart? Vorrei tanto sapere chi è stato il coraggioso che l'ha iniziata al mondo dello spettacolo.
La Signora in Giallo dovrebbe andare in onda più spesso. Ebbene sì, è una di quelle cose che non va dimenticate. La signora Fletcher è un'icona contemporanea del trash, ma di quello buono, di quello che ti fa sorridere. Contrariamente a molti miei amici e parenti, io continuo ad adorare la signora in giallo.
I siti dei porno sono strutturati alla cazzo, se voglio vedere un porno, non voglio vedere delle robe agghiaccianti di lato. Apro una parentesi, veramente vi piace quella roba? VERAMENTE? Mah, fate vobis, ma poi non venitemi a dire che non credo nel genere umano...dai, non potete.
E sempre per la serie agghiacciante, esiste gente che apprezza Pippi Calzelunghe. ORRORE.
Qui non voglio neanche esprimermi: UOMINI & DONNE. Ho detto tutto.
Barbara d'Urso. Italiani, cosa diamine ci trovate nella d'Urso? È più finta di un iFon cinese.
Tim Burton non è un regista, è uno scenografo che si spaccia da regista. Qualcuno doveva pur dirlo...
Veramente hai fatto la fila per prendere il nuovo iPhone, pur non avendo un lavoro? Premio Nobel subito!
Miley Cyrus. Anche qui, chi l'ha iniziata alla carriera delporno canto? Per poi non parlare della recitazione.
Veramente piace il modo di cantare di Battisti? Cos'ha di speciale? Era sfiatato, e soprattutto giocava a nascondino con mia madre, cosa che lo rende odiabile a prescindere, potrebbe essere colpa sua mia madre sia cresciuta così.
Ok, dovrei rispettare i gusti degli altri, le opinioni, blablabla, le mie non sono rispettate da una vita ed oggi mi sento particolarmente in vena negativa-fottetevi. Possibile sempre io debbe essere in torto? Il Karma è dalla mia oggi. E le non-sopracciglia di Mina sono inquietanti. Quasi come i suoi nei.
Poi ci sono io, che me ne frego e parlo a vanvera!
Salve e benvenuti a "facciamoci dei nemici online in poche righe".
Iniziamo con un pezzo forte della mia lista di Cose che non andrebbero dette:
L'attimo fuggente è una chiavica.
Quale liberazione, quale sensazione di leggerezza.
Veramente.
L'idea può anche essere sensata, non lo metto in dubbio, ma per cortesia...no.
Irrealistico, noioso e veramente infinito.
Leggendo poi la trama online, sembra un film apposto, con le carte in regola. Magari la tematica della poesia può risultare stramba, ma ci può stare.
ENNÓ! Vogliamo parlare del resto del film? La trama non basta a formare qualcosa di buono, c'è bisogno di anima. Questo film, pur puntando all'anima dello spettatore, ne è completamente privo.
E poi su, veramente in una grotta a leggere poesie? Negli anni 60? Mi prendete per il culo?
ARGH.
E non transigo, il messaggio può essere anche profondo, ma il film è fatto con i piedi.
Un altro giveaway che voglio fare, è sul denaro. Il conto in banca che cresce mi rende felice, cinque minuti di felicità pura. Chi l'ha detto che i soldi non danno la felicità? A me danno dai cinque ai dieci minuti di gioia ogni volta che deposito lo stipendio.
Bisogna essere precisi, la felicità la dà eccome, finisce subito però.
Tornado a parlare nuovamente di film, Into the Wild è ancora più una ciofega del sopra citato Attimo (s)Fuggente.
L'odio. Il peggior essere umano sulla terra è quello che rifiuta la propria natura. Siamo delle pigre scimmie senza troppo pelo - il più delle volte -, dipendenti dalla tecnologia e che senza un cappotto muoiono di ipotermia. AMEN, facciamo schifo come razza, ma questo siamo. Non puoi andare in Alaska a fare l'Hippie cretino e poi morire così. No. Ma io dico...NO. Cioè no. No.
NO!
Per non parlare poi della scelta degli attori; Kristen Stewart? Vorrei tanto sapere chi è stato il coraggioso che l'ha iniziata al mondo dello spettacolo.
La Signora in Giallo dovrebbe andare in onda più spesso. Ebbene sì, è una di quelle cose che non va dimenticate. La signora Fletcher è un'icona contemporanea del trash, ma di quello buono, di quello che ti fa sorridere. Contrariamente a molti miei amici e parenti, io continuo ad adorare la signora in giallo.
I siti dei porno sono strutturati alla cazzo, se voglio vedere un porno, non voglio vedere delle robe agghiaccianti di lato. Apro una parentesi, veramente vi piace quella roba? VERAMENTE? Mah, fate vobis, ma poi non venitemi a dire che non credo nel genere umano...dai, non potete.
E sempre per la serie agghiacciante, esiste gente che apprezza Pippi Calzelunghe. ORRORE.
Qui non voglio neanche esprimermi: UOMINI & DONNE. Ho detto tutto.
Barbara d'Urso. Italiani, cosa diamine ci trovate nella d'Urso? È più finta di un iFon cinese.
Tim Burton non è un regista, è uno scenografo che si spaccia da regista. Qualcuno doveva pur dirlo...
Veramente hai fatto la fila per prendere il nuovo iPhone, pur non avendo un lavoro? Premio Nobel subito!
Miley Cyrus. Anche qui, chi l'ha iniziata alla carriera del
Veramente piace il modo di cantare di Battisti? Cos'ha di speciale? Era sfiatato, e soprattutto giocava a nascondino con mia madre, cosa che lo rende odiabile a prescindere, potrebbe essere colpa sua mia madre sia cresciuta così.
Ok, dovrei rispettare i gusti degli altri, le opinioni, blablabla, le mie non sono rispettate da una vita ed oggi mi sento particolarmente in vena negativa-fottetevi. Possibile sempre io debbe essere in torto? Il Karma è dalla mia oggi. E le non-sopracciglia di Mina sono inquietanti. Quasi come i suoi nei.
lunedì 23 dicembre 2013
Vorrei che tutti i giorni fosse Natale!
HAHAHAH, come no. Ci siete cascati (credo...spero).
Nelle puntate precedenti:
GOOD MORNING, GOOD MORNING TRALLÀ-LA-LLA-TRALLÀ-LA-LAA
Nelle puntate precedenti:
- Mia zia è nuovamente malata.
- L'altra mia zia, sorella della suddetta, ha deciso di organizzare una meravigliosa riunione della famiglia per non rimpiangersi una possibile morte della sorella.
- Detto ciò, per completare l'ipocrisia natalizia, la zia iettatrice vuole tanto riappacificarsi col fratello rimbecillito, dopo anni di faide. Giusto per far morire la mia unica parente sana di mente con l'idea che tutto sia splendido, tipo mulino bianco.
GOOD MORNING, GOOD MORNING TRALLÀ-LA-LLA-TRALLÀ-LA-LAA
- Mia madre non vuole passare le feste con la sorella iettatrice, quindi decide di passarle da un'amica sapendo di scatenare una guerra.
- Io grazie al cielo lavoro, tutta la settimana delle feste. Fanculo le faide, almeno mi occupo la mente.
giovedì 19 dicembre 2013
Robbba seria, zì
Potrei parlare del cambiamento climatico, degli alieni (sto valutando l'idea di partorire un megapost sui complottisti alieni, lol), potrei scrivere un saggio filosofico o un pensiero profondo che cambierebbe il mondo. Invece no, sono una specie saltimbanco purtroppo e preferisco parlare di minchiate.
Come mai chi viene dalla provincia di Roma è generalmente sgrammaticato ed usa lettere ignote al genere umano?
Questo perché il nostro modo di parlare è piuttosto simile all'italiano medio, non avendo quindi un vero e proprio dialetto, siamo soliti storpiare le parole già esistenti in modo unico e vivace.
Un esempio banale, è la parola Borsa. Vivo da quasi due anni con una mia amica romagnola, e la differenza pronuncia della lettera S è abissale.
Dire ad un romano (e dintorni) borsa, è qualcosa di alieno. Bortsa, casomai.
Pentsare, Pertsone, Pertsonale e così via.
Ogni qualvolta la lettera S si trova dopo una consonante (Contsonante), ma prima di una vocale, cambia drasticamente dal suono S al suono TS. Credo ci siamo delle eccezioni, ma sto facendo una cosa alla grossa...
Al contrario, la cara lettera S all'inizio di una parola, seguita immediatamente da una consonante, diventa sibilata, una specie di hhhs, un po' come il serpentese di Harry Potter. "Ah hhhhs'upido" non è serpentese...purtroppo.
Rimane stranamente invariata la S seguita da vocale. So, Sai, Sanno, Sei, Salire ecc ecc.
Ci sono ovviamente le eccezioni, usare l'amabile articolo "ER" prima di una parola iniziante con S, produce il suono TS. Er tsole (Il sole).
Un'altra consonante incompresa del nostro "alfabeto particolare", è la lettera C.
Mettetevelo in testa, noi non diciamo "SC", SC è burino, SC è un suono proibito riservato ai contadini!
Brignano non dice disciamo, dice dichamo, con una C molto masticata, ma mai simile al suono SC!
Accendere è masticato, accendino, acceso, accidenti ecc...
Tutto questo succede quando la nostra beniamina è doppia; ebbene sì, quando la c'è una doppia c il suono tende ad essere molle, masticato. Quando invece è sola, o ad inizio parola prende le sonorità di una K
Casa è troppo semplice, CCasa invece, presenta una perfetta sonorità austera.
CCazzo, CCavallo, CCortello.
Come mai chi viene dalla provincia di Roma è generalmente sgrammaticato ed usa lettere ignote al genere umano?
Questo perché il nostro modo di parlare è piuttosto simile all'italiano medio, non avendo quindi un vero e proprio dialetto, siamo soliti storpiare le parole già esistenti in modo unico e vivace.
Un esempio banale, è la parola Borsa. Vivo da quasi due anni con una mia amica romagnola, e la differenza pronuncia della lettera S è abissale.
Dire ad un romano (e dintorni) borsa, è qualcosa di alieno. Bortsa, casomai.
Pentsare, Pertsone, Pertsonale e così via.
Ogni qualvolta la lettera S si trova dopo una consonante (Contsonante), ma prima di una vocale, cambia drasticamente dal suono S al suono TS. Credo ci siamo delle eccezioni, ma sto facendo una cosa alla grossa...
Al contrario, la cara lettera S all'inizio di una parola, seguita immediatamente da una consonante, diventa sibilata, una specie di hhhs, un po' come il serpentese di Harry Potter. "Ah hhhhs'upido" non è serpentese...purtroppo.
Rimane stranamente invariata la S seguita da vocale. So, Sai, Sanno, Sei, Salire ecc ecc.
Ci sono ovviamente le eccezioni, usare l'amabile articolo "ER" prima di una parola iniziante con S, produce il suono TS. Er tsole (Il sole).
Un'altra consonante incompresa del nostro "alfabeto particolare", è la lettera C.
Mettetevelo in testa, noi non diciamo "SC", SC è burino, SC è un suono proibito riservato ai contadini!
Brignano non dice disciamo, dice dichamo, con una C molto masticata, ma mai simile al suono SC!
Accendere è masticato, accendino, acceso, accidenti ecc...
Tutto questo succede quando la nostra beniamina è doppia; ebbene sì, quando la c'è una doppia c il suono tende ad essere molle, masticato. Quando invece è sola, o ad inizio parola prende le sonorità di una K
Casa è troppo semplice, CCasa invece, presenta una perfetta sonorità austera.
CCazzo, CCavallo, CCortello.
nda. Da non confondere con la C toscana, che ad inizio parola sembra uno scatarro
Nella nostra provincia, non esistono la lettera B, esiste solo ed esclusivamente la lettera BB.
Abbete, Abbdotto, Ebbete, Obbeso...
Idem con patate per quanto riguarda la G. Reggina, no, non la squadra.
Peculiare è anche la pronuncia assente della L nelle parole Dolce, Coltello, Lo, Le, La.
Dorce, Cortello, 'o stronzo, 'a (h)scema.
Esistono poi suoni che non dovrebbero esistere, per natura!
Io non sto piangendo, io sto a piagne.
Tu non mangi, magni.
Gnente - niente.
Sono tutt'ora convinto che la parola Frignare sia incorretta. Me stolto.
Arriviamo ora al momento succulento di tutto il post, la ERRE! Lei.
Lei è quella che va raddoppiata quando non dovrebbe, e strascicata viceversa.
Lei è quella vacca che va scritta due nella parola R per esteso: ere.
Lei è quella che va raddoppiata se ad inizio di una qualsiasi parola. Per dare enfasi, insomma.
Arrivo, arivo, stessa cosa insomma.
Vogliamo parlare del fatto che sostituiamo la lettera A con la vocale E?
Quando ero un bambino - Quann'ero regazzino.
Qui si può notare anche la totale scomparsa dell'ultima vocale se di fronte ad un'altra, e il raddoppiamento (o rafforzamento) della terzultima lettera.
Sì, perché ci piace complicarci la vita tentando di semplificarla, un po' come i quindicenni.
Perché dire Può quando se pò dì Pò!
Perché complicarci la vita con Are - Ere - Ire quando tutto può terminare con un accento?
Avè, Barattà, Criticà, Dormì, Elencà, F...
(Avere, Barattare, Criticare, Dormire, Elencare, F...)
La simpatica wikipedia (oggi mi sono fissato con gli aggettivi sarcastici) mi suggerisce le abbreviazioni come "Te le dò" in "T-è dò" (ti meno), "Nello stipite" "N-ò Stipite".
Qui si va sull'incredibile, perché troncare solo le parole lunghe, quando posso allungare quelle corte come no e sì?
Noné e Siné, quindi!
Quer, Quei, Quò, Quà, Stò, Stà, Stè, Stì. Quel, Quelli, Quello, Quella, Questo, Questa, Queste, Questi.
Ok, basta, questa fiera di eresie grammaticali finisce qui! Mancano cose, altre non le so proprio (hey, sono cresciuto tra Lazio e Umbria, il mio modo di parlare è ibrido, che pretendi!)
Mi fa male la testa hahaha @_@
*Nota a piè di pagina scritta per esteso per fare scena: Brignano mi sta sulle palle.
Nella nostra provincia, non esistono la lettera B, esiste solo ed esclusivamente la lettera BB.
Abbete, Abbdotto, Ebbete, Obbeso...
Idem con patate per quanto riguarda la G. Reggina, no, non la squadra.
Peculiare è anche la pronuncia assente della L nelle parole Dolce, Coltello, Lo, Le, La.
Dorce, Cortello, 'o stronzo, 'a (h)scema.
Esistono poi suoni che non dovrebbero esistere, per natura!
Io non sto piangendo, io sto a piagne.
Tu non mangi, magni.
Gnente - niente.
Sono tutt'ora convinto che la parola Frignare sia incorretta. Me stolto.
Arriviamo ora al momento succulento di tutto il post, la ERRE! Lei.
Lei è quella che va raddoppiata quando non dovrebbe, e strascicata viceversa.
Lei è quella vacca che va scritta due nella parola R per esteso: ere.
Lei è quella che va raddoppiata se ad inizio di una qualsiasi parola. Per dare enfasi, insomma.
Arrivo, arivo, stessa cosa insomma.
Vogliamo parlare del fatto che sostituiamo la lettera A con la vocale E?
Quando ero un bambino - Quann'ero regazzino.
Qui si può notare anche la totale scomparsa dell'ultima vocale se di fronte ad un'altra, e il raddoppiamento (o rafforzamento) della terzultima lettera.
Sì, perché ci piace complicarci la vita tentando di semplificarla, un po' come i quindicenni.
Perché dire Può quando se pò dì Pò!
Perché complicarci la vita con Are - Ere - Ire quando tutto può terminare con un accento?
Avè, Barattà, Criticà, Dormì, Elencà, F...
(Avere, Barattare, Criticare, Dormire, Elencare, F...)
La simpatica wikipedia (oggi mi sono fissato con gli aggettivi sarcastici) mi suggerisce le abbreviazioni come "Te le dò" in "T-è dò" (ti meno), "Nello stipite" "N-ò Stipite".
Qui si va sull'incredibile, perché troncare solo le parole lunghe, quando posso allungare quelle corte come no e sì?
Noné e Siné, quindi!
Quer, Quei, Quò, Quà, Stò, Stà, Stè, Stì. Quel, Quelli, Quello, Quella, Questo, Questa, Queste, Questi.
Ok, basta, questa fiera di eresie grammaticali finisce qui! Mancano cose, altre non le so proprio (hey, sono cresciuto tra Lazio e Umbria, il mio modo di parlare è ibrido, che pretendi!)
Mi fa male la testa hahaha @_@
*Nota a piè di pagina scritta per esteso per fare scena: Brignano mi sta sulle palle.
lunedì 9 dicembre 2013
Dubbi alla Meryl
In tutto questo putiferio acquatico, ancora non ho capito come siano morti i genitori della bambina di Waterworld. Nello stesso letto poi.
domenica 17 novembre 2013
Spazzatura
Volevo soffermarmi su un po' di argomenti spazzatura.
Oggi vorrei dilettarmi su alcune chicche, quali il puttanpop (cliché gay, sorry).
Altro topic: Perché le donne hanno così tanti ormoni? Troppi ormoni fanno male, ti fanno dire "puoi avere questo pezzo di torta, mangialo che non mi va" e poi rinfacciartelo alla prima litigata.
"PERCHÉ TU QUELLA VOLTA HAI MANGIATO LA MIA FETTA DI TORTA, STRONZO!"
@_@
Perché dire una cosa solo per il gusto di rinfacciarla? Non è meglio un grande gesto sincero che uno da rinfacciare? Non voglio ovviamente fare il sessista idiota, però mi capita spesso e continuamente me ne chiedo il perché. E diciamoci una cosa, noi non siamo così svegli da pensare che un'offerta, sia in realtà un momento di gentilezza rinnegato nello stesso istante. Essù!
E ragazze, per cortesia, se un ragazzo è gentile con voi, il 90% delle volte vuole solo portarvi al letto, il 5% è gay, il 3 vuole incularvi e il restante due è davvero gentile!
Come sono finito a parlare di questa roba? °-°
Comunque sia (che è un intercalare che una mia compagna di classe del liceo utilizzava continuamente), ho anche una ricetta del giorno.
Ci occorreranno:
Preriscaldare il forno a 180°C.
Prendete il toast.
Fatto?
Imburratelo, possibilmente col burro spalmabile in comode confezioni da 2 chili.
Fatto?
Bene, prendere i toast imburrati e infornateli per circa 5 minuti.
Dopo 5 minuti, il pane dovrebbe essere dorato e croccante, imburratelo nuovamente ed avrete ottenuto il pane al burro imburrato!
La cosa più bella è che il pane al burro imburrato, l'ho creato questa sera e l'ho mangiato con gusto.
Un minuto di silenzio per le mie coronarie.
Oggi vorrei dilettarmi su alcune chicche, quali il puttanpop (cliché gay, sorry).
| Questo è l'ultimo outfit di Gaga...Qual è il senso di tutto ciò? Perché? Cosa abbiamo fatto di male? Tutte queste domande filosofiche sono sensate, ne sono certo. Cosa ti spinge a scrivere un album, con 90% di canzone orecchiabili e poi ucciderle con il vestito dei Power Ranger? Ti senti molto artistica e vuoi abbinare musica e arte moderna? Trova un altro modo invece di indossare Kernit e bistecche D: |
"PERCHÉ TU QUELLA VOLTA HAI MANGIATO LA MIA FETTA DI TORTA, STRONZO!"
@_@
Perché dire una cosa solo per il gusto di rinfacciarla? Non è meglio un grande gesto sincero che uno da rinfacciare? Non voglio ovviamente fare il sessista idiota, però mi capita spesso e continuamente me ne chiedo il perché. E diciamoci una cosa, noi non siamo così svegli da pensare che un'offerta, sia in realtà un momento di gentilezza rinnegato nello stesso istante. Essù!
E ragazze, per cortesia, se un ragazzo è gentile con voi, il 90% delle volte vuole solo portarvi al letto, il 5% è gay, il 3 vuole incularvi e il restante due è davvero gentile!
Come sono finito a parlare di questa roba? °-°
Comunque sia (che è un intercalare che una mia compagna di classe del liceo utilizzava continuamente), ho anche una ricetta del giorno.
Ci occorreranno:
- Pane a cassetta
- Burro
- Forno
- Possibilmente una casa con impianto elettrico
- 5-10 minuti di tempo
Preriscaldare il forno a 180°C.
Prendete il toast.
Fatto?
Imburratelo, possibilmente col burro spalmabile in comode confezioni da 2 chili.
Fatto?
Bene, prendere i toast imburrati e infornateli per circa 5 minuti.
Dopo 5 minuti, il pane dovrebbe essere dorato e croccante, imburratelo nuovamente ed avrete ottenuto il pane al burro imburrato!
La cosa più bella è che il pane al burro imburrato, l'ho creato questa sera e l'ho mangiato con gusto.
Un minuto di silenzio per le mie coronarie.
giovedì 14 novembre 2013
Ciance
Mi sono appena accorto che i post del 2012 sono 3 post per mese, escluso gennaio, nel quale ho pubblicato un solo intervento. Ficata.
Ho del serio bisogno di alcol, possibilmente in dose abbondanti, in modo da non ricordare nulla la mattina successiva.
Il mio sogno attuale è riuscire a fotografare la fottuta Croce del Sud, me la sono perfino sognata.
Non chiedo mica tanto, fatemi vedere questa croce mistica e sarò un omuncolo felice!
Mi trovo in quella situazione apatica e di stallo che accomuna ogni mio approccio con qualcosa di nuovo, sono in una nuova terra, non so come funziona, mi lamento per un mesetto.
Forte.
Comunque sia, vorrei esprimere il mio odio per quelle persone che chiamano Amici le persone appena conosciuti.
Ho del serio bisogno di alcol, possibilmente in dose abbondanti, in modo da non ricordare nulla la mattina successiva.
Il mio sogno attuale è riuscire a fotografare la fottuta Croce del Sud, me la sono perfino sognata.
Non chiedo mica tanto, fatemi vedere questa croce mistica e sarò un omuncolo felice!
Mi trovo in quella situazione apatica e di stallo che accomuna ogni mio approccio con qualcosa di nuovo, sono in una nuova terra, non so come funziona, mi lamento per un mesetto.
Forte.
Comunque sia, vorrei esprimere il mio odio per quelle persone che chiamano Amici le persone appena conosciuti.
mercoledì 11 settembre 2013
Amerigo sei un mago...almeno secondo tua madre
L'altro giorno ero al parco con una mia amica; non so come, non so perché mai, mi sono ritrovato a parlare di quanto sia weird la mia famiglia.
Partiamo dal fatto che ufficialmente mia madre faccia la cartomante.
Poi non stupiamoci se i figli vengono su particolari.
Comunque sia, fin qui nulla di TROPPO strano...
Vogliamo farci quattro risate? Da quando sono bambino sono stato stuprato da immagini pseudo-paranormali e mistiche che ripensandoci mi fanno sorridere.
Una zia di mia madre era, a quanto pare, una di quelle rare streghe dotate di un qualche potere ultraterreno; la suddetta, donò a mia madre e alla sorella il dono della chiaroveggenza.
No, non sto scherzando, sono cresciuto con queste storie.
Ah? Non è abbastanza strano? Bene, mia madre fece svariate sedute spiritiche, ma dovette smettere per - rullo di tamburi - stress cardiaco provocato dall'essere posseduta dagli spiriti. Certo...
Sapete cosa costa 100.000 lire e non serve a nulla? L'amuleto contro il malocchio, cucito con stralci di vecchi lenzuola e riempito di mirra*.
Togliere il malocchio poi, è una pratica che richiede esperienza, una bacinella piena d'acqua e un po' d'olio d'oliva. Fatto? Bene, adesso facciamo una croce per ogni punto cardinale sul bordo del recipiente, dopo di che sulla fronte del povero congetturato.
Fine. Malocchio sconfitto.
Sapete quante volte ho avuto il terrore che mandassero Striscia la Notizia dritta verso casa mia? Ho definitamente e decisamente perso il conto.
Mi sovviene una storiella, spero divertente. La madre di un mio amico era pienamente convinta di avere la casa infestata da un fantasma di nome Ugo, che risiedeva nella soffitta. Tra una scatola e l'altra anche l'inquilino abusivo.
Oh sì, dimenticavo, nella mia terza casa, in periferia di Roma, erano state assassinati diverse persone, o comunque c'era un'aura negativa. Percezioni di mia madre. Tant'è che siamo rimasti in quella casa tre anni e stranamente non è mai successo nulla di particolare. lol
C'era un'altra (ne nominerò parecchie) "amica" di mia madre, anche lei molto particolare. Mi sembra si chiamasse Laura, ma non sono pienamente sicuro di ciò; comunque sia, era una Pranoterapeuta e agiva tramite il calore che emanava dalle proprie mani. Ed io, bambino innocente di circa otto anni, venni etichettato come "grande esponenziale pranoterapeutico" da questa losca signora, che ripensandoci assomigliava totalmente alla madre di Bridget Jones! Spiccicata!
Grazie al cielo mia madre perse i contatti con questa signora professionista, come per il resto delle persone che ha conosciuto nella sua intera vita.
Sempre rimanendo sul paranormale, mia madre, rinomata in tutto il quartiere e oltre, aveva una schiera di clienti paganti che almeno una volta a settimana venivano a farsi leggere i tarocchi.
Penso di aver visto tante di quelle donne piangenti e disperate, da poter andare in analisi per i prossimi venti anni.
Invece no, voglio riderci su e ricordarmi di quella che una volta non tirò lo sciacquone.
Io dico, puoi andare in casa degli altri e dimenticarti di tirare l'acqua del gabinetto? Sei suonata o cosa?
Il premio Cogliona dell'anno lo vinci tu!
Sapete come venivano spesi il 90% dei soldi guadagnati? Avvocati, sigarette e vino bianco.
Oh sì, è stata ancheun'alcolizzata degustatrice ufficiale di vini scadenti.
A 16 anni le annacquai il Tavernello, non se n'è mai accorta...
Fatto sta che ha detto no all'alcol, grazie ad una strategica idea di mia sorella "ma lo sai che puzzi di vino anche dopo la doccia?"
Sto divagando...COMUNQUE, secondo mia madre potrei avere dei poteri paranormali, come una morbosa connessione mentale con mia sorella (tipo i gemelli, uno si ammala, l'altro pure) la lettura del pensiero o altre minchiate varie. Non ho mai approfondito l'argomento, non ho mai creduto a questa roba, pur essendo circondato.
Il nostro vecchio salotto era anche lo studio di mia madre: una scrivania bianca (dove mi sono spaccato sia due denti che la testa) piena di tarocchi di ogni genere e provenienza. Io ci facevo allegramente i castelli, e reggevano meglio delle carte da ramino.
Libri di astrologia, magia Bianca (anche Nera da qualche parte), svariati libri di Cabala Napoletana, il libro dei sogni che veniva svogliato ogni singola mattina. Fatto sta che il libro trovò la sua collocazione finale su di una sedia rotta, nel corridoio, tra il mobile del telefono e la porta del bagno, l'incrocio perfetto tra la camera di mia madre e quella di mia sorella.
Non avevamo una sfera di cristallo, a quanto pare era sia troppo costosa che troppo potente; secondo il mio punto di vista era troppo difficile dire minchiate senza poterle leggere su una sequenza casuale di carte.
Ohohohoh, qui il momento tutorial. Mia madre mischia le carte, il cliente le alza e dopo di che rende il mezzo mazzo a lei. Il mezzo mazzo toccato dal cliente viene aperto a ventaglio sul tavolo e gli viene chiesto di prendere sette carte. Dopo la lettura di quelle sette, si va avanti girando ogni singola carta rimasta nel mazzetto.
Wow. Poi dici sono cresciuto strano.
Ho avuto il terrore del diavolo, dei fantasmi e di tante robe inutili fino alla veneranda età di tredici anni, dove ho finalmente realizzato che erano tutte delle grandi stronzate.
Poi è successo qualcosa, la presa paranormale di mia madre si affievolita, molto...Ancora non capisco come mai, non so cosa sia successo di preciso, ma qualcosa l'ha cambiata nel profondo. Fino a 10 anni fa la gita a Cascia era obbligatoria, il pellegrinaggio di Santa Rita era un must, tutti a vedere Santa Rita mummificata. Per non parlare delle amiche con poteri "speciali", sono sparite di punto in bianco! Niente più pranoterapeute, nessuna con la casa infestata di fantasmi, nessuno con cui fare le sedute spiritiche, bon tutto sparito.
Sta di fatto che questo post non è poi così divertente come pensassi, è anzi assai noioso. Ma tanto il blog lo scrivo io e me ne fotto u.u
*Non sono completamente sicuro se sia mirra o incenso.
Partiamo dal fatto che ufficialmente mia madre faccia la cartomante.
Poi non stupiamoci se i figli vengono su particolari.
Comunque sia, fin qui nulla di TROPPO strano...
Vogliamo farci quattro risate? Da quando sono bambino sono stato stuprato da immagini pseudo-paranormali e mistiche che ripensandoci mi fanno sorridere.
Una zia di mia madre era, a quanto pare, una di quelle rare streghe dotate di un qualche potere ultraterreno; la suddetta, donò a mia madre e alla sorella il dono della chiaroveggenza.
No, non sto scherzando, sono cresciuto con queste storie.
Ah? Non è abbastanza strano? Bene, mia madre fece svariate sedute spiritiche, ma dovette smettere per - rullo di tamburi - stress cardiaco provocato dall'essere posseduta dagli spiriti. Certo...
Sapete cosa costa 100.000 lire e non serve a nulla? L'amuleto contro il malocchio, cucito con stralci di vecchi lenzuola e riempito di mirra*.
Togliere il malocchio poi, è una pratica che richiede esperienza, una bacinella piena d'acqua e un po' d'olio d'oliva. Fatto? Bene, adesso facciamo una croce per ogni punto cardinale sul bordo del recipiente, dopo di che sulla fronte del povero congetturato.
Fine. Malocchio sconfitto.
Sapete quante volte ho avuto il terrore che mandassero Striscia la Notizia dritta verso casa mia? Ho definitamente e decisamente perso il conto.
Mi sovviene una storiella, spero divertente. La madre di un mio amico era pienamente convinta di avere la casa infestata da un fantasma di nome Ugo, che risiedeva nella soffitta. Tra una scatola e l'altra anche l'inquilino abusivo.
Oh sì, dimenticavo, nella mia terza casa, in periferia di Roma, erano state assassinati diverse persone, o comunque c'era un'aura negativa. Percezioni di mia madre. Tant'è che siamo rimasti in quella casa tre anni e stranamente non è mai successo nulla di particolare. lol
C'era un'altra (ne nominerò parecchie) "amica" di mia madre, anche lei molto particolare. Mi sembra si chiamasse Laura, ma non sono pienamente sicuro di ciò; comunque sia, era una Pranoterapeuta e agiva tramite il calore che emanava dalle proprie mani. Ed io, bambino innocente di circa otto anni, venni etichettato come "grande esponenziale pranoterapeutico" da questa losca signora, che ripensandoci assomigliava totalmente alla madre di Bridget Jones! Spiccicata!
Grazie al cielo mia madre perse i contatti con questa signora professionista, come per il resto delle persone che ha conosciuto nella sua intera vita.
Sempre rimanendo sul paranormale, mia madre, rinomata in tutto il quartiere e oltre, aveva una schiera di clienti paganti che almeno una volta a settimana venivano a farsi leggere i tarocchi.
Penso di aver visto tante di quelle donne piangenti e disperate, da poter andare in analisi per i prossimi venti anni.
Invece no, voglio riderci su e ricordarmi di quella che una volta non tirò lo sciacquone.
Io dico, puoi andare in casa degli altri e dimenticarti di tirare l'acqua del gabinetto? Sei suonata o cosa?
Il premio Cogliona dell'anno lo vinci tu!
Sapete come venivano spesi il 90% dei soldi guadagnati? Avvocati, sigarette e vino bianco.
Oh sì, è stata anche
A 16 anni le annacquai il Tavernello, non se n'è mai accorta...
Fatto sta che ha detto no all'alcol, grazie ad una strategica idea di mia sorella "ma lo sai che puzzi di vino anche dopo la doccia?"
Sto divagando...COMUNQUE, secondo mia madre potrei avere dei poteri paranormali, come una morbosa connessione mentale con mia sorella (tipo i gemelli, uno si ammala, l'altro pure) la lettura del pensiero o altre minchiate varie. Non ho mai approfondito l'argomento, non ho mai creduto a questa roba, pur essendo circondato.
Il nostro vecchio salotto era anche lo studio di mia madre: una scrivania bianca (dove mi sono spaccato sia due denti che la testa) piena di tarocchi di ogni genere e provenienza. Io ci facevo allegramente i castelli, e reggevano meglio delle carte da ramino.
Libri di astrologia, magia Bianca (anche Nera da qualche parte), svariati libri di Cabala Napoletana, il libro dei sogni che veniva svogliato ogni singola mattina. Fatto sta che il libro trovò la sua collocazione finale su di una sedia rotta, nel corridoio, tra il mobile del telefono e la porta del bagno, l'incrocio perfetto tra la camera di mia madre e quella di mia sorella.
Non avevamo una sfera di cristallo, a quanto pare era sia troppo costosa che troppo potente; secondo il mio punto di vista era troppo difficile dire minchiate senza poterle leggere su una sequenza casuale di carte.
Ohohohoh, qui il momento tutorial. Mia madre mischia le carte, il cliente le alza e dopo di che rende il mezzo mazzo a lei. Il mezzo mazzo toccato dal cliente viene aperto a ventaglio sul tavolo e gli viene chiesto di prendere sette carte. Dopo la lettura di quelle sette, si va avanti girando ogni singola carta rimasta nel mazzetto.
Wow. Poi dici sono cresciuto strano.
Ho avuto il terrore del diavolo, dei fantasmi e di tante robe inutili fino alla veneranda età di tredici anni, dove ho finalmente realizzato che erano tutte delle grandi stronzate.
Poi è successo qualcosa, la presa paranormale di mia madre si affievolita, molto...Ancora non capisco come mai, non so cosa sia successo di preciso, ma qualcosa l'ha cambiata nel profondo. Fino a 10 anni fa la gita a Cascia era obbligatoria, il pellegrinaggio di Santa Rita era un must, tutti a vedere Santa Rita mummificata. Per non parlare delle amiche con poteri "speciali", sono sparite di punto in bianco! Niente più pranoterapeute, nessuna con la casa infestata di fantasmi, nessuno con cui fare le sedute spiritiche, bon tutto sparito.
Sta di fatto che questo post non è poi così divertente come pensassi, è anzi assai noioso. Ma tanto il blog lo scrivo io e me ne fotto u.u
*Non sono completamente sicuro se sia mirra o incenso.
2 commenti:
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giovedì 15 agosto 2013
Cose che disturbano
Ieri ho visto un film dell'orrore, in camera, al buio con quell'atmosfera un po' noir che fa rabbrividire sempre. È stato abbastanza divertente, devo dire; parti simpatiche, demoni dalla pelle secca e bambini posseduti.
Bene, questo è niente in confronto a Compulsion.
Amy è una cuoca fallita, verso la quarantina, ma ancora avvenente per poter girare due-tre scene di sesso, è fidanzata con un mediocre imprenditore e progetta un programma televisivo culinario sulla tv nazionale. Partiamo dal presupposto evidente che si evince dopo circa tre minuti di film: lei è completamente e decisamente PAZZA!
Ok, io sono di parte, detesto i cuochi, penso siano dei cazzoni senza cervello convinti di praticare l'unico mestiere nobile al mondo... ma questo non toglie che la nostra protagonista sia un'invasata.
Oppresso dalle manie culinarie della nostra beniamina, il fidanzato si concede a delle innocenti cenette a base di hamburger e cibo spazzatura. Lui, uomodalle palle dal carattere non proprio d'acciaio, continua ripetutamente a subire le angherie della moglie.
Rifiutando del profiterole/ti ingozzo mentre facciamo sesso (io l'ho detto che è un'invasata) ed andandosene a dormire, lascia il cellulare incustodito, precisamente nelle grinfie di Amy.
Amy legge dei messaggi compromettenti e medita la vendetta.
Gli cucina il pappagallo per cena.
Lei è ufficialmente la mia nuova eroina, dopo Beatrix Kiddo e prima di Mercoledì Addams.
Io dico, tu pazza squinternata, come puoi cucinare un pappagallo? Ma strappagli il pisello a morsi, legalo e poi faglielo mangiare! Prendi spunto dai classici, accidenti!
Sparito il fidanzato, Amy inizia ad ossessionarsi per la sua vicina di casa, Saffron (zafferano), attrice e bambina prodigio in declino.
Saffron è bulimica, pesa venti chili vestita e gestisce una rubrica di consulenze sessuali.
Come conquisti una bulimica? Cucinandole piatti che non mangerà TUTTI i santi GIORNI!
Prese entrambe dall'esasperazione si innamorano l'un l'altra disperatamente, intrappolate in una spire di passione flebile e quasi assente. Ma il "vissero per sempre felici e contenti" non è concesso, non per Amy, figuriamoci per Saffron.
Saffron ha scelto di morire, ha scelto di seppellire le angherie subite tutta la vita una volta per tutte...ma non può farlo da sola, non può uccidere il corpo che tanto ama al punto tale di odialo.
Amy è interrogata da un detective, con uno stranissimo accento indiano/francese e slang americano; Saffron è scomparsa da tempo e nessuno ha notizie. Gli viene offerto un piatto di carne, insignito dalla stessa Amy come il miglior piatto mai preparato. Ha uno strano sapore, così proibito e delicato, decisamente diverso da qualsiasi pietanza mai mangiata dall'uomo di giustizia; lui capisce, ma è troppo tardi.
Amy non condurrà mai un programma televisivo e non amerà più nessuno come Saffron; nessuno potrà mai incolparla della scomparsa dell'attrice, nessuno può provare che abbia aiutato l'amica ad uccidersi, o tanto meno che abbia cucinato il cadavere e l'abbia servito ad un ignaro detective.
Il film si chiude in modo molto drammatico, il detective scappa disgustato ed Amy torna alla sua vita di sempre, oppressa dal sogno dell'amore duraturo per Saffron e dalle luci di uno show che non vedrà mai la luce.
Non è un filmone, sia chiaro, ma mi ha decisamente sconvolto. Non quanto mi abbia sconvolto scoprire che Simply the Best non è di Tina Turner, ma di Bonnie Tyler, però...
Bene, questo è niente in confronto a Compulsion.
Amy è una cuoca fallita, verso la quarantina, ma ancora avvenente per poter girare due-tre scene di sesso, è fidanzata con un mediocre imprenditore e progetta un programma televisivo culinario sulla tv nazionale. Partiamo dal presupposto evidente che si evince dopo circa tre minuti di film: lei è completamente e decisamente PAZZA!
Ok, io sono di parte, detesto i cuochi, penso siano dei cazzoni senza cervello convinti di praticare l'unico mestiere nobile al mondo... ma questo non toglie che la nostra protagonista sia un'invasata.
Oppresso dalle manie culinarie della nostra beniamina, il fidanzato si concede a delle innocenti cenette a base di hamburger e cibo spazzatura. Lui, uomo
Riesci a sentire il tartufo? Non esalta terribilmente l'agnello? Non trovi sia così bilanciato il connubio tra il freddo del gelato e il freddo della pastella?Tenendo i denti stretti, la coppia continua con i suoi alti e bassi, lei distratta dalla cucina, lui distratto dal suo pappagallo domestico, Sebastian.
Rifiutando del profiterole/ti ingozzo mentre facciamo sesso (io l'ho detto che è un'invasata) ed andandosene a dormire, lascia il cellulare incustodito, precisamente nelle grinfie di Amy.
Amy legge dei messaggi compromettenti e medita la vendetta.
Gli cucina il pappagallo per cena.
Lei è ufficialmente la mia nuova eroina, dopo Beatrix Kiddo e prima di Mercoledì Addams.
Io dico, tu pazza squinternata, come puoi cucinare un pappagallo? Ma strappagli il pisello a morsi, legalo e poi faglielo mangiare! Prendi spunto dai classici, accidenti!
Sparito il fidanzato, Amy inizia ad ossessionarsi per la sua vicina di casa, Saffron (zafferano), attrice e bambina prodigio in declino.
Saffron è bulimica, pesa venti chili vestita e gestisce una rubrica di consulenze sessuali.
Come conquisti una bulimica? Cucinandole piatti che non mangerà TUTTI i santi GIORNI!
Prese entrambe dall'esasperazione si innamorano l'un l'altra disperatamente, intrappolate in una spire di passione flebile e quasi assente. Ma il "vissero per sempre felici e contenti" non è concesso, non per Amy, figuriamoci per Saffron.
Saffron ha scelto di morire, ha scelto di seppellire le angherie subite tutta la vita una volta per tutte...ma non può farlo da sola, non può uccidere il corpo che tanto ama al punto tale di odialo.
Amy è interrogata da un detective, con uno stranissimo accento indiano/francese e slang americano; Saffron è scomparsa da tempo e nessuno ha notizie. Gli viene offerto un piatto di carne, insignito dalla stessa Amy come il miglior piatto mai preparato. Ha uno strano sapore, così proibito e delicato, decisamente diverso da qualsiasi pietanza mai mangiata dall'uomo di giustizia; lui capisce, ma è troppo tardi.
Amy non condurrà mai un programma televisivo e non amerà più nessuno come Saffron; nessuno potrà mai incolparla della scomparsa dell'attrice, nessuno può provare che abbia aiutato l'amica ad uccidersi, o tanto meno che abbia cucinato il cadavere e l'abbia servito ad un ignaro detective.
Il film si chiude in modo molto drammatico, il detective scappa disgustato ed Amy torna alla sua vita di sempre, oppressa dal sogno dell'amore duraturo per Saffron e dalle luci di uno show che non vedrà mai la luce.
Non è un filmone, sia chiaro, ma mi ha decisamente sconvolto. Non quanto mi abbia sconvolto scoprire che Simply the Best non è di Tina Turner, ma di Bonnie Tyler, però...
domenica 21 luglio 2013
PAINT YOUR BLOG
Oggi doppio post \o.o/
- Yeeeeeahhh - disse l'unica fan,per poi scoprire che era niente popò di meno che sua nonna*
Insomma, benvenuti alla prima, e penso esclusiva, puntata di Paint your Blog!
Ti occorreranno:
Va be', un errorino di calcolo ci può anche stare. Non mi dimenticherò mai il mio terzo anno di liceo, mi sentivo fuori posto, ero convinto che mi avrebbero cacciato
Adesso sono calmo, anzi, mi gira bene. Sono tornato allo stato di equilibrio emotivo che cerco di mantenere di volta in volta.
Ho paura dei miei bruschi stai d'animo, mi portano ad essere una persona che non sono, depresso, iracondo....ho seriamente paura di quello che potrei fare, no, di quello che Mi potrei fare.
Ed in tutto questo non parlavo di suicidio, ma di danni psicologici...Dio che cretino che ero °-°
Lascia perdere questa parte, o' tu che leggi, è veramente pietosa ahahah
Momento catartico in arrivo:
Sapete cosa, mi sono rotto le palle, l'ho capito da poco e già mi scassa parecchio non dirlo a nessuno.
Sono innamorato di un ragazzo, e onestamente, non mi interessa delle vostre convinzioni socio-religiose-morali e stronzatine varie.
E sto bene così, provo attrazione per entrambi i sessi e vivo la mia vita tranquillamente. L'unica pecca? Bé, lui non ricambia, gli piace un altro ragazzo. Amen, mi sta bene così, è pur sempre un mio grande amico, meglio averlo in un modo che non averlo proprio.
Non sono mai stato così male per una persona, non credevo fosse possibile dipendere ciecamente dall'umore di qualcun'altro, trovavo incredibilmente sciocca tutta quella gente che si fa condizionare dal partner e mi pareva impossibile provare un simile sentimento. Ma è capitato, è successo, il mio cervello ha avuto l'ardire di farmi capire cosa vuol dire amare qualcuno in maniera differente.
Che sensazione di merda! La odio, la trovo sciocca...eppure non ne posso fare a meno:
Mi sveglio la mattina, e sei lì.
Mi guardo allo specchio, e sei lì.
Guardo la televisione, e sei lì.
Accendo il computer, e sei lì.
Vado a dormire, e sei lì.
TOGLITI DALLE PALLE OGNI TANTO!
Non dormo bene, perdo capelli, non studio e a volte ho voglia di morire. Chi è che ha omologato i sentimenti umani? No perché perso abbia fatto dei grandi errori, uno dovrebbe sentirsi bene sapendo di amare qualcuno, non male!
Fortuna che ho amici che mi supportano, non so come farei senza di loro.
Un grazie soprattutto a te, che mi fai ancora dormire sotto il tuo tetto ora che sai chi sono. Grazie nanaccio infame! : )
Titolo: Come sopravvivere ad una chiamata a scopo informativo.
Testo: Adesso mi è tutto chiaro. Adesso capisco, adesso so...e non sarò più lo stesso!
Cosa mai stavo pensando? Ho ucciso un momento filosofico
Ok. Non voglio più vedere dell'alcol in vita mia.
AHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHA, lo dico ogni mattina dopo ormai ahahahah
A quei quattro gatti sbilenti e sfigati che di tanto e in tanto danno un occhio al mio blog, propongo questa iniziativa un po' balenga. Avete bozze mai pubblicate perché stupide, vergognose o semplicemente incomplete? Prendete un po' di colla, forbici e vediamo cosa esce fuori.
I mostri sconfitti del passato sono la cosa più esilarante al mondo con un pizzico di autoironia :)
Sfigati in senso buono, eh!
- Yeeeeeahhh - disse l'unica fan,per poi scoprire che era niente popò di meno che sua nonna*
Insomma, benvenuti alla prima, e penso esclusiva, puntata di Paint your Blog!
Ti occorreranno:
- Le bozze di post muffi mai pubblicati
- Forbici elettroniche (conosciute con la sigla CTRL+X)
- Cyber-colla vinilica (Comunemente detta CTRL+V)
- Tanta, tantissima, fantasia.
- Colori, colori, colori e ancora colori
Festeggiamo, la scuola va rotoli, la nostra figura guida fornica con delle minorenni e L'Aquila è ancora devastata. Per non parlare di Lampedusa che pian piano sta sprofondando; sappiamo che fine ha fatto Atlantide ora, altro che cataclisma, alieni e cerchi nel grano locale, no, troppi immigrati anche lì.Quando ero piccolo, il pediatra mi disse che ero circa 6 mesi in ritardo con lo sviluppo, che ci avrei messo tempo a crescere, ma dato che ero alto il problema non si poneva. Poi piano piano vedevo la gente intorno a me diventare grande, cambiavano voce; gli spuntavano i peli in faccia, si vantavano di come avevano un pelo su pube eccetera eccetera. Con il senno del poi, devo dire che tre anni, non sono sei mesi.
In più, abbiamo il capo di un altro Stato - sì perché i nostri non bastano - che continua imperterrito a dire la sua. Caro Papa, si vuol fare i fatti suoi, che non fa parte neanche del territorio italiano?
Oh sì, dimenticavo. Che idiota che sono. Trasporti indecenti, barboni, clandestini, sporcizia ovunque, soldi pubblici spesi male, ignoranza, corruzione, inquinamento, generazioni di deficienti, giovani rimpiazzati da vecchi e sfollati di cataclismi di oltre venti anni fa.
Proprio un bel paese dove vivere.Quindi no, non metterò una stupida bandiera fuori dalla finestra, no, perché sono sicuro che preferirebbe bruciare, piuttosto che vedere in che stato pietoso si trova il suo paese. Non capisco perché la gente italiana provi pietà per gli altri paese...Ma avete visto come stiamo?
Mi pare un tantino fuori luogo festeggiare.
Va be', un errorino di calcolo ci può anche stare. Non mi dimenticherò mai il mio terzo anno di liceo, mi sentivo fuori posto, ero convinto che mi avrebbero cacciato
Bene. Primo maggio e pasquetta andati in malora.
Mi rode il culo e mi impediscono pure di bestemmiare. Simpatici. Mi suggeriscono anche un anestetico. Simpatici bis.
Bello, bello, bello. Le prossime giornate le voglio passare così, ad odiarvi. Mi appaga guarda, come un calcio nell'inguine, stessa piacevolezza.
- Ok, questo episodio non me lo ricordo e forse è meglio così XD -
Ho paura dei miei bruschi stai d'animo, mi portano ad essere una persona che non sono, depresso, iracondo....ho seriamente paura di quello che potrei fare, no, di quello che Mi potrei fare.
Ed in tutto questo non parlavo di suicidio, ma di danni psicologici...Dio che cretino che ero °-°
Lascia perdere questa parte, o' tu che leggi, è veramente pietosa ahahah
Un titolo alla Laura Scimone, un'introduzione alla Yotobi e le solite influenze Littizzettiane a condire il tutto.
Ah sì: Salve Bloggers!
Salve a chi poi, che siete in tre a seguirmi e per di più in differita. Anzi, quattro.
Mi sono rimesso a leggere i vecchi post. È stato quasi nostalgico, ero un Amerigo diverso, più chiuso, più rilegato che tentava di uscire dalla propria prigione mentale. Non che ne sia uscito, ma riesco a vedere delle piccole differenze.
Sono solo sette mesi che scrivo qui dentro, eppure mi sembra che sia passato molto più tempo. Me ne sono successe di cose in sette mesi. Ho iniziato l'università, sono uscito con una ragazza - rompendo la mia situazione di zitellaggine per ben due settimane -, sono stato vittima di un cinquantenne folle, ho conosciuto la mia nipotina, ho incontrato gente nuova, sono caduto in una depressione mistica, il mio occhio sinistro è andato a farsi fottere, ho scoperto il Perspirex, sono andato a Milano con due completi sconosciuti, ho conosciuto la Cabello, ho scoperto che la mia zia adorata ha il cancro, mi sono aperto tantissimo con una persona fantastica che non sto qui a nominare, eccetera eccetera...
Ok, non sono tante cose, ma considerando lo zero di partenza delle mie esperienze, mi pare un bel traguardo! Anche se due-tre cose, preferirei non fossero accadute.
Magari il prossimo passo sarà concedermi l'agognato pianto che rimando da mesi; adesso sarebbe solo uno sfogo a buffo, visto che non sto personalmente male, né psicologicamente, né fisicamente - occhio a parte, ovvio -. Sarebbe solo il culmine del mio cammino verso la sanità mentale, ma ovviamente quel minimo d'orgoglio, e mio padre che deambula, mi impediscono di compiere.
E pensare che sono uno di quelli che dice sempre che piangere fa bene.
Se mai, in un futuro molto remoto e con una maturità necessaria, mi verrà in mente di scrive qualcosa ho già il titolo: Elefanti rosa fluttuanti nel buio cosmico.
Un titolo tutto un programma.
Momento catartico in arrivo:
A seconda di come andrà, probabilmente farò
Farò cosa? °-° Aiuto, cosa cazzarola intendevo?
Segue momento noioso misto a rabbia, evitare.
Sono innamorato di un ragazzo, e onestamente, non mi interessa delle vostre convinzioni socio-religiose-morali e stronzatine varie.
E sto bene così, provo attrazione per entrambi i sessi e vivo la mia vita tranquillamente. L'unica pecca? Bé, lui non ricambia, gli piace un altro ragazzo. Amen, mi sta bene così, è pur sempre un mio grande amico, meglio averlo in un modo che non averlo proprio.
Non sono mai stato così male per una persona, non credevo fosse possibile dipendere ciecamente dall'umore di qualcun'altro, trovavo incredibilmente sciocca tutta quella gente che si fa condizionare dal partner e mi pareva impossibile provare un simile sentimento. Ma è capitato, è successo, il mio cervello ha avuto l'ardire di farmi capire cosa vuol dire amare qualcuno in maniera differente.
Che sensazione di merda! La odio, la trovo sciocca...eppure non ne posso fare a meno:
Mi sveglio la mattina, e sei lì.
Mi guardo allo specchio, e sei lì.
Guardo la televisione, e sei lì.
Accendo il computer, e sei lì.
Vado a dormire, e sei lì.
TOGLITI DALLE PALLE OGNI TANTO!
Non dormo bene, perdo capelli, non studio e a volte ho voglia di morire. Chi è che ha omologato i sentimenti umani? No perché perso abbia fatto dei grandi errori, uno dovrebbe sentirsi bene sapendo di amare qualcuno, non male!
Fortuna che ho amici che mi supportano, non so come farei senza di loro.
Un grazie soprattutto a te, che mi fai ancora dormire sotto il tuo tetto ora che sai chi sono. Grazie nanaccio infame! : )
Titolo: Come sopravvivere ad una chiamata a scopo informativo.
Testo: Adesso mi è tutto chiaro. Adesso capisco, adesso so...e non sarò più lo stesso!
Cosa mai stavo pensando? Ho ucciso un momento filosofico
A quei quattro gatti sbilenti e sfigati che di tanto e in tanto danno un occhio al mio blog, propongo questa iniziativa un po' balenga. Avete bozze mai pubblicate perché stupide, vergognose o semplicemente incomplete? Prendete un po' di colla, forbici e vediamo cosa esce fuori.
I mostri sconfitti del passato sono la cosa più esilarante al mondo con un pizzico di autoironia :)
Sfigati in senso buono, eh!
lunedì 15 agosto 2011
Whisper into the wind
I miss you.
...When we're together, I feel perfect
When I'm pulled away from you, I fall apart
All you say is sacred to me
Your eyes are so blue
I can't look away...
Chissà se un giorno ti accorgerai che sono sotto ad un treno per te...
Tacci tua!
lunedì 1 agosto 2011
E datemi delle pinze...
Accidenti, volevo postare almeno un secondo post entro luglio, ma niente. Tra un problema e l'altro non ci sono riuscito; o per meglio dire, tra una pigrizia e l'altra.
Ho finito la mia mole esorbitante di esami, uno l'ho addirittura prenotato due volte, per poi non presentarmi ovviamente. In compenso ho portato a casa un bel 28 e un 24 inaspettato, credevo di meritare un 18 scarso, invece sono stato ben ricompensato delle mie fatiche.
Poi perché non ho postato niente? Ah sì, ho partecipato ad un Flash show, scoprendo che le mie doti recitative si limitano al fare la prostituta o Lady Gaga. Ho un futuro come travestito insomma!
Cos'altro è successo che mi impedito di postare-? Boh, non mi ricordo, diamo la colpa alla pigrizia.
Aggiungerei anche la rinata passione per la Rowling...Fottuta bastarda, mi fai sembrare un fanboy, e la cosa non mi aggrada.
Posso parlare di vita vissuta, sì! L'altro ieri, anzi, tre giorni fa vista l'ora, ho preso un nuovo cellulare, un Nokia 5230. L'ho trasformato in un "iNokiaPhone", e devo dire che con 120 euro mi sono fatto un ibrido fantastico tra un iPhone e un Nokia, ben migliore dell'originale iPhone. Eh, ma ha la macchinetta buona, lo schermo retina...'sti gran cazzi, 500 euro non li ho per un cellulare che può essere emulato da un buon Nokia.
Poi be', sì, ho scoperto un'altra persona interessante questo mese; e pensare che non la potevo sopportare agli inizi. Forse perché all'epoca non ero molto aperto.
Grazie di sopportarmi Fò! Soprattutto in questo periodo di confusione tra un esame e l'altro. Quando sali a Roma, un kebabbone per sdebitarmi non le toglie nessuno -le mie finanze languiranno per quando verrai purtroppo-.
Ed ecco che si capitola al nocciolo della questione. La mia smodata voglia di regalare cose alle persone a cui voglio bene. Perché, perché? PERCHÉ?! Avessi tanti soldi...no, non li ho! Mi pare una cosa recente devo dire, massimo un anno. Mi rincretinisco più il tempo va avanti? Speriamo di no, speriamo vivamente di no.
Ho anche scoperto una malsana - non è vero che è malsana vista la scarsa frequenza - passione per i cocktail. Aiuto, sto diventando un adolescente verso la fine della mia adolescenza?
Umh, che posso dire ancora? Ah sì, devo farmi le sopracciglia, sta tornando la flora monociglica. Come dice la Gilette for her?
Rasa il pratino ♪
Che squallore...un po' come lo slogan maschile -Quello che gli uomini vogliono.- Siete proprio sicuri che il primo pensiero nella vita di un uomo sia farsi una rasatura perfetta?
Avrei da ridire a riguardo, cari pubblicitari...
Ho finito la mia mole esorbitante di esami, uno l'ho addirittura prenotato due volte, per poi non presentarmi ovviamente. In compenso ho portato a casa un bel 28 e un 24 inaspettato, credevo di meritare un 18 scarso, invece sono stato ben ricompensato delle mie fatiche.
Poi perché non ho postato niente? Ah sì, ho partecipato ad un Flash show, scoprendo che le mie doti recitative si limitano al fare la prostituta o Lady Gaga. Ho un futuro come travestito insomma!
Cos'altro è successo che mi impedito di postare-? Boh, non mi ricordo, diamo la colpa alla pigrizia.
Aggiungerei anche la rinata passione per la Rowling...Fottuta bastarda, mi fai sembrare un fanboy, e la cosa non mi aggrada.
Posso parlare di vita vissuta, sì! L'altro ieri, anzi, tre giorni fa vista l'ora, ho preso un nuovo cellulare, un Nokia 5230. L'ho trasformato in un "iNokiaPhone", e devo dire che con 120 euro mi sono fatto un ibrido fantastico tra un iPhone e un Nokia, ben migliore dell'originale iPhone. Eh, ma ha la macchinetta buona, lo schermo retina...'sti gran cazzi, 500 euro non li ho per un cellulare che può essere emulato da un buon Nokia.
Poi be', sì, ho scoperto un'altra persona interessante questo mese; e pensare che non la potevo sopportare agli inizi. Forse perché all'epoca non ero molto aperto.
Grazie di sopportarmi Fò! Soprattutto in questo periodo di confusione tra un esame e l'altro. Quando sali a Roma, un kebabbone per sdebitarmi non le toglie nessuno -le mie finanze languiranno per quando verrai purtroppo-.
Ed ecco che si capitola al nocciolo della questione. La mia smodata voglia di regalare cose alle persone a cui voglio bene. Perché, perché? PERCHÉ?! Avessi tanti soldi...no, non li ho! Mi pare una cosa recente devo dire, massimo un anno. Mi rincretinisco più il tempo va avanti? Speriamo di no, speriamo vivamente di no.
Ho anche scoperto una malsana - non è vero che è malsana vista la scarsa frequenza - passione per i cocktail. Aiuto, sto diventando un adolescente verso la fine della mia adolescenza?
Umh, che posso dire ancora? Ah sì, devo farmi le sopracciglia, sta tornando la flora monociglica. Come dice la Gilette for her?
Rasa il pratino ♪
Che squallore...un po' come lo slogan maschile -Quello che gli uomini vogliono.- Siete proprio sicuri che il primo pensiero nella vita di un uomo sia farsi una rasatura perfetta?
Avrei da ridire a riguardo, cari pubblicitari...
martedì 24 maggio 2011
Batman
NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA--NA BATAMAN! ♪
Vorrei tanto avere un Bat-Spray repellente per la noia. Magari anche un Bat-Spray voglia di studiare saltami addosso.
O anche un Bat-Spray meno pippe mentali inutili. E quando dico inutili, intendo inutili. A volte mi capita di passare ore ed ore a farmi i peggio dubbi, per poi ricordarmi che quella determinata cosa non mi interessa minimamente.
Stupido cervello contorto e intasato.
Sì, ho proprio bisogno di un Bat-Spray stura ingorghi cerebrali.
Un Bat-Manuale per la mia nuova macchinetta fotografica -insultata dai più perché, poverina, non professional -. Ho dei seri problemi con il Macro, non capisco come si setta/funziona. Faccio una foto a buffo a mia nonna col l'obbiettivo a mezzo centimetro dall'occhio, e viene una meraviglia, dettagli, colori, iso ecc ecc; cerco di fotografarmi il pollice e niente, una macchia rosa. È un complotto!
Anche una Bat-villa, una Bat-mobile, così inizio a portare questa benedetta macchina, e una Bat-Fidanzata.
...no, meglio di no, la Bat-fidanzata no, una donna appassionata di pipistrelli mi inquieterebbe. Andiamo sul classico.
Poi vediamo, cosa potrebbe servirmi? Ah bé certo, una favolosa Bat-calzamaglia! Per i pantaloni avrei i normali problemi di camuffamento-genitali difficile, mentre per la maglietta non avrei nulla da ridire. La pancia non ce l'ho, i muscoli non ce l'ho e le mie braccia sembrano uscite dalla mente perversa della Yazawa. - O ancor peggio dalle CLAMP -. Una normale maglietta insomma.
Forse dovrei iniziare a fare sport...se solo la pigrizia fosse considerata tale. Sono medaglia d'argento olimpica. E so fare anche la spaccata! Ah no, non fa parte della pigrizia.
Che dire di più, se non che vorrei un Bat-Maggiordomo? Mica per niente, così la smetto di digiunare per poca voglia di cucinare - che tra l'altro mi riesce benino- .
La Bat-caverna invece la boccio. Già sono malaticcio di mio, figuriamoci con l'umidità di una grotta! Poi lo paghi te il comune per i permessi? Solo per costruire un Bat-bagno per gli ospiti ci vorranno milioni di euro.
Che vogliamo però, siamo in Italia, dove un ragazzo gay non può rinnovare la patente, mentre un pedofilo si aggira allegramente per il parlamento.
NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA-NA--NA BATAMAN! ♪
Da notare come lo sfondo arancione faccia Pendant con il blog.
sabato 14 maggio 2011
Rileggendomi...
Un titolo alla Laura Scimone, un'introduzione alla Yotobi e le solite influenze Littizzettiane a condire il tutto.
Ah sì: Salve Bloggers!
Salve a chi poi, che siete in tre a seguirmi e per di più in differita. Anzi, quattro.
Mi sono rimesso a leggere i vecchi post. È stato quasi nostalgico, ero un Amerigo diverso, più chiuso, più rilegato che tentava di uscire dalla propria prigione mentale. Non che ne sia uscito, ma riesco a vedere delle piccole differenze.
Sono solo sette mesi che scrivo qui dentro, eppure mi sembra che sia passato molto più tempo. Me ne sono successe di cose in sette mesi. Ho iniziato l'università, sono uscito con una ragazza - rompendo la mia situazione di zitellaggine per ben due settimane -, sono stato vittima di un cinquantenne folle, ho conosciuto la mia nipotina, ho incontrato gente nuova, sono caduto in una depressione mistica, il mio occhio sinistro è andato a farsi fottere, ho scoperto il Perspirex, sono andato a Milano con due completi sconosciuti, ho conosciuto la Cabello, ho scoperto che la mia zia adorata ha il cancro, mi sono aperto tantissimo con una persona fantastica che non sto qui a nominare, eccetera eccetera...
Ok, non sono tante cose, ma considerando lo zero di partenza delle mie esperienze, mi pare un bel traguardo! Anche se due-tre cose, preferirei non fossero accadute.
Magari il prossimo passo sarà concedermi l'agognato pianto che rimando da mesi; adesso sarebbe solo uno sfogo a buffo, visto che non sto personalmente male, né psicologicamente, né fisicamente - occhio a parte, ovvio -. Sarebbe solo il culmine del mio cammino verso la sanità mentale, ma ovviamente quel minimo d'orgoglio, e mio padre che deambula di notte, mi impediscono di compiere.
E pensare che sono uno di quelli che dice sempre che piangere fa bene.
Ah sì: Salve Bloggers!
Salve a chi poi, che siete in tre a seguirmi e per di più in differita. Anzi, quattro.
Mi sono rimesso a leggere i vecchi post. È stato quasi nostalgico, ero un Amerigo diverso, più chiuso, più rilegato che tentava di uscire dalla propria prigione mentale. Non che ne sia uscito, ma riesco a vedere delle piccole differenze.
Sono solo sette mesi che scrivo qui dentro, eppure mi sembra che sia passato molto più tempo. Me ne sono successe di cose in sette mesi. Ho iniziato l'università, sono uscito con una ragazza - rompendo la mia situazione di zitellaggine per ben due settimane -, sono stato vittima di un cinquantenne folle, ho conosciuto la mia nipotina, ho incontrato gente nuova, sono caduto in una depressione mistica, il mio occhio sinistro è andato a farsi fottere, ho scoperto il Perspirex, sono andato a Milano con due completi sconosciuti, ho conosciuto la Cabello, ho scoperto che la mia zia adorata ha il cancro, mi sono aperto tantissimo con una persona fantastica che non sto qui a nominare, eccetera eccetera...
Ok, non sono tante cose, ma considerando lo zero di partenza delle mie esperienze, mi pare un bel traguardo! Anche se due-tre cose, preferirei non fossero accadute.
Magari il prossimo passo sarà concedermi l'agognato pianto che rimando da mesi; adesso sarebbe solo uno sfogo a buffo, visto che non sto personalmente male, né psicologicamente, né fisicamente - occhio a parte, ovvio -. Sarebbe solo il culmine del mio cammino verso la sanità mentale, ma ovviamente quel minimo d'orgoglio, e mio padre che deambula di notte, mi impediscono di compiere.
E pensare che sono uno di quelli che dice sempre che piangere fa bene.
venerdì 22 aprile 2011
Italo-americani
È un flagello che affligge l'umanità da oltre un secolo: parlo degli italo-americani! Quegli ibridi che popolano il mondo.
-Loro non sono umani-
-Loro non sono umani-
Scherzi a parte, ho notato che nell'immaginario collettivo americano, l'immigrato italiano, e rispettivi figli, sono rappresentato con canoni assurdi.
Si possono dividere in 3 grandi categorie:
- Italo-americani napoletani
- Italo-americani siciliani
- Italo-americani VIP
Nel primo caso, il soggetto è in genere un libanese con i baffi spacciato per italiano: carnagione troppo scura, baffi troppo folti, altezza media di circa due mele e poco più, e accento napoletano fintissimo.Peli sul petto e riga da idraulico sono necessari per appartenere a questa categoria. Sono i tipici pizzettari, perché per gli americani Dop, SOLO i napoletani fanno la pizza, nel resto d'Italia le pizzerie non esistono. Se non sono pizzaioli, allora sono ladri, o idraulici ovviamente; nel più dei casi la cosa coincide.Non si sa bene il motivo, ma quando preparano la pizza devo per forza baciarsi le dita ed esclamare: -è nu babba!-
I secondi presentano invece un'altezza media normale, capelli più neri del nero, in genere ricci o comunque ingestibili, nasone e accento incomprensibile agli stessi siciliani. L'occupazione tipica di questa specie è ovviamente la mafia. Gli Italo-americani siciliani, che a volte comprendono anche gente di Calabria e dintorni, spacciano droga, portano anelli d'oro a 24 K grandi come una noce, completo scuro e pistola infilata anche dove non batte il sole...a meno che non siano dei frequentatori di spiagge nudiste, e allora tutto cambia!
Se non sono Mafiosi, hanno comunque degli atteggiamenti malavitosi. Tipica la coppola in testa e il capello impomatato.
La terza ed ultima categoria, è la più vasta. Comprende celerità come Veronica Ciccone, Al Pacino, Angeilna Germanotta, Martin Scorsese, Robert De Niro e tanti altri.
Non importa quando siano italiani, o da dove vengano; sono quegli italoamericani che hanno un passato burrascoso alle spalle, come la sindrome dell'unghia incarnita! Una debilitante malattia che colpisce questi poveri cristi fin dall'infanzia.
Hanno sconfitto la povertà con la loro arte. Hanno combattuto per la loro vippaggine celebrità! Insomma, hanno trovato un agente con i controtesticoli, o con le controovaie, e sono improvvisamente diventati famosi.
Il partciolare di questi personaggi, è il tentare inutilmente a ficcare parole italiane a buffo durante interviste o esibizioni. Con scarsi risultati bisogna precisare.
Però...loro sono italoamericani VIP, sono quelli che hanno il tipico genitore idraulico, pizzaiolo o mafioso. Sono quelli che sono riusciti a superare l'italianità!
Mavvaffanculo va!
Mavvaffanculo va!
Poi mi chiedo perché voglio andarmene dall'Italia. La considerazione degli italiani a l'estero fa davvero raccapricciare.
Prima o poi lo farò anche io, sì. Cambio nome in Harry Money ed inizio a diffondere il verbo che gli italiani non sono un popolo di libanesi pizzettari.
mercoledì 20 aprile 2011
I luoghi comuni che molto comuni non sono
-Michael- *singhiozzi vari* -ti ho tradito- *altri singhiozzi vari*
-Puttana, dimmi chi era il figlio di puttana che ti ha reso una puttana!-
-Sono stata al letto...- *ennesimi singhiozzi* -COL TUO MIGLIORE AMICO!-
-L'abbiamo fatto nella cucina che ci ha regalato, ci siamo unti con l'olio che avete fatto insieme l'anno scorso, ci siamo sparsi le cenere di tua nonna che avete cremato insieme! Però io amo te, lui non è niente, perdonami ti prego!-
-Ah sì, ti ricordi il figlio che ho partorito tre anni fa che continui a chiamare figliolo? Sì? È Suo.-
ahh, quanto avrei voluto mettere un file audio di questa scenetta...
Partendo dal fatto, che nel mio immaginario utopistico, io non mi permetterei mai di mettere neanche un dito sulla ragazza di un mio ipotetico migliore amico, come puoi tu essere umano di dubbia intelligenza, chiamare migliore amico una testa di cazzuola che ti si fornica la ragazza? Per questo torno al concetto della piramide dei rapporti umani. Cari creatori di Cliché cercate di capirlo una volta per tutte, chiamando una persona "migliore amico", si presuppone che sia improbabile che questi tradisca la fiducia del corrispettivo "migliore amico". O no?
Avendo tra l'altro poca esperienza personale, non posso dire completamente la mia -mi mancano entrambe le materie prime- però se mai dovesse accadere uno, a lui lo corco di botte finché non stramazza al suolo con le fattezze di Michael Jackson un'ora prima di morire, due incarico la mia migliore amica, dato che non posso menare io personalmente l'ipotetica zoccola, e la convinco a corcarla di botte, finché non assomiglia anche lei ad un VIP mostruoso. Come direbbe la Littizzetto, entra Courteny Cox, esce Courteny Love.
Un altro luogo comune che mi da tanto, ma tanto fastidio è il seguente:
-Quella sta lì in televisione perché le piace il cazzo-
No, scusa, non capisco il nesso. Che male c'è? Qual è il problema di grazia? È una donna è normale che si attratta dai maschi.
Ci rendiamo conto in che mondo viviamo? Dove un 60enne (mio padre) può permettersi di dire tali assurdità e passare come un luminare?
Se poi la suddetta sta in televisione per le sue prodezze sessuali è un altro conto, ma ciò non giustifica ciò che ha detto...
Il mondo prima o poi la capirà la differenza abissale che c'è tra una zoccola e una ragazza fiera della propria sessualità? Si tende sempre ad etichettare male le situazioni:
-eh, lei ha avuto tanti ragazzi da giovane, è una poco di buono- Non si sarà semplicemente goduta gioventù? Anzi, beata lei che l'ha fatto.
Oppure, fresca fresca di giornata: -Eh, quella ciuccia i cazzi-
E quindi? Non mi pare sia un reato, anzi. Come se a te poi facesse schifo -Oh mio dio non lo fare mi fa troppo schifo-...Ah papà, mavvaffanculo va!
Un giorno capirò il perché molti vogliano una che faccia determinate cose, per poi la insultarla perché le fa. Sono assurdità accidenti. Le piace farlo, ma ben venga! Smettetela di fingere che vi faccia schifo!
Odio i finti moralisti sessuologi.
-Puttana, dimmi chi era il figlio di puttana che ti ha reso una puttana!-
-Sono stata al letto...- *ennesimi singhiozzi* -COL TUO MIGLIORE AMICO!-
-L'abbiamo fatto nella cucina che ci ha regalato, ci siamo unti con l'olio che avete fatto insieme l'anno scorso, ci siamo sparsi le cenere di tua nonna che avete cremato insieme! Però io amo te, lui non è niente, perdonami ti prego!-
-Ah sì, ti ricordi il figlio che ho partorito tre anni fa che continui a chiamare figliolo? Sì? È Suo.-
ahh, quanto avrei voluto mettere un file audio di questa scenetta...
Partendo dal fatto, che nel mio immaginario utopistico, io non mi permetterei mai di mettere neanche un dito sulla ragazza di un mio ipotetico migliore amico, come puoi tu essere umano di dubbia intelligenza, chiamare migliore amico una testa di cazzuola che ti si fornica la ragazza? Per questo torno al concetto della piramide dei rapporti umani. Cari creatori di Cliché cercate di capirlo una volta per tutte, chiamando una persona "migliore amico", si presuppone che sia improbabile che questi tradisca la fiducia del corrispettivo "migliore amico". O no?
Avendo tra l'altro poca esperienza personale, non posso dire completamente la mia -mi mancano entrambe le materie prime- però se mai dovesse accadere uno, a lui lo corco di botte finché non stramazza al suolo con le fattezze di Michael Jackson un'ora prima di morire, due incarico la mia migliore amica, dato che non posso menare io personalmente l'ipotetica zoccola, e la convinco a corcarla di botte, finché non assomiglia anche lei ad un VIP mostruoso. Come direbbe la Littizzetto, entra Courteny Cox, esce Courteny Love.
Un altro luogo comune che mi da tanto, ma tanto fastidio è il seguente:
-Quella sta lì in televisione perché le piace il cazzo-
No, scusa, non capisco il nesso. Che male c'è? Qual è il problema di grazia? È una donna è normale che si attratta dai maschi.
Ci rendiamo conto in che mondo viviamo? Dove un 60enne (mio padre) può permettersi di dire tali assurdità e passare come un luminare?
Se poi la suddetta sta in televisione per le sue prodezze sessuali è un altro conto, ma ciò non giustifica ciò che ha detto...
Il mondo prima o poi la capirà la differenza abissale che c'è tra una zoccola e una ragazza fiera della propria sessualità? Si tende sempre ad etichettare male le situazioni:
-eh, lei ha avuto tanti ragazzi da giovane, è una poco di buono- Non si sarà semplicemente goduta gioventù? Anzi, beata lei che l'ha fatto.
Oppure, fresca fresca di giornata: -Eh, quella ciuccia i cazzi-
E quindi? Non mi pare sia un reato, anzi. Come se a te poi facesse schifo -Oh mio dio non lo fare mi fa troppo schifo-...Ah papà, mavvaffanculo va!
Un giorno capirò il perché molti vogliano una che faccia determinate cose, per poi la insultarla perché le fa. Sono assurdità accidenti. Le piace farlo, ma ben venga! Smettetela di fingere che vi faccia schifo!
Odio i finti moralisti sessuologi.
lunedì 21 febbraio 2011
Paint Your Life
Qual è la cosa che uno studente universitario dovrebbe fare?
-STUDIARE!- Disse la folla della pubblicità dell'alone di sudore.
Invece no, mi vergogno di me stesso, sto studiando alle ore più strambe, nei posti più austeri, ma in casa quasi mai. Mi guardo Real Time. Quel canale assurdo dove sparano assurdità dalla mattina alla sera....e c'è questo programma, epico devo dire, Paint Your Life. O per meglio dire, l'Art Attack degli adulti. Molte cose sono carine, ma pressoché inutili. Che me faccio di un portafrutta in cartapesta, se prima devo comprare quello di plastica, per usarlo come base per incollare la carta? Dettagli...
Una cosa meravigliosa di questo programma, è la pubblicità, che voglio citare testualmente, senza esagerare:
La vostra casa assomiglia ad un catalogo di arredamento?
Renderla originale è molto più semplice di quello che possiate immaginare.
Vi occorreranno: Chiodi, metro, matita, guanti, cucitrice, trapano, stoffa, acrilici, tavole, scatole, colla, forbici, smalto, silicone, nastro adesivo, taglierino, viti, stucco, colori, colori, colori e ancora colori!
Avete segnato tutto? Ma ricordate, gli ingredienti più importanti sono l'ingegno e la fantasia.
No che non ho segnato tutto! Lo spot dura 30 secondi, la lista delle cose, che pare la lista di Noe quando andò in ferramenta a prendere l'occorrente per l'arca, esce dalla tua bocca come un torrente in piena, in neanche 11 secondi. Accidenti, in 11 secondi sputi fuori una ferramenta di attrezzi, metà dei quali nessuno terrebbe in casa.
Vogliamo parlare anche dell'artista del riciclo? Parliamone. A fine puntata, la nostra Barbara, così si chiama la presentatrice tutto fare, ci lascia nella mani di un, non so come definirlo se non folle, ominide ossessivo compulsivo. Cosa farà mai questo ominide se non fare oggetti riciclando del ciarpame? Intento nobile, se solo scegliesse del ciarpame utilizzabile e avesse le idee chiare.
La creazione più epica è stata un porta cd, fatto con un vecchio carrello delle lavastoviglie e una struttura di un vecchio cartello pubblicitario mignon.
-Ragazzi guardate che splendore, un porta cd FATTO CON UN CESTELLO DA LAVASTOVIGLIE!!!-
È inutile che urli cercando di coprire il rumore, li vediamo lo stesso i cd che cadono perché la struttura non regge...
-STUDIARE!- Disse la folla della pubblicità dell'alone di sudore.
Invece no, mi vergogno di me stesso, sto studiando alle ore più strambe, nei posti più austeri, ma in casa quasi mai. Mi guardo Real Time. Quel canale assurdo dove sparano assurdità dalla mattina alla sera....e c'è questo programma, epico devo dire, Paint Your Life. O per meglio dire, l'Art Attack degli adulti. Molte cose sono carine, ma pressoché inutili. Che me faccio di un portafrutta in cartapesta, se prima devo comprare quello di plastica, per usarlo come base per incollare la carta? Dettagli...
Una cosa meravigliosa di questo programma, è la pubblicità, che voglio citare testualmente, senza esagerare:
La vostra casa assomiglia ad un catalogo di arredamento?
Renderla originale è molto più semplice di quello che possiate immaginare.
Vi occorreranno: Chiodi, metro, matita, guanti, cucitrice, trapano, stoffa, acrilici, tavole, scatole, colla, forbici, smalto, silicone, nastro adesivo, taglierino, viti, stucco, colori, colori, colori e ancora colori!
Avete segnato tutto? Ma ricordate, gli ingredienti più importanti sono l'ingegno e la fantasia.
No che non ho segnato tutto! Lo spot dura 30 secondi, la lista delle cose, che pare la lista di Noe quando andò in ferramenta a prendere l'occorrente per l'arca, esce dalla tua bocca come un torrente in piena, in neanche 11 secondi. Accidenti, in 11 secondi sputi fuori una ferramenta di attrezzi, metà dei quali nessuno terrebbe in casa.
Vogliamo parlare anche dell'artista del riciclo? Parliamone. A fine puntata, la nostra Barbara, così si chiama la presentatrice tutto fare, ci lascia nella mani di un, non so come definirlo se non folle, ominide ossessivo compulsivo. Cosa farà mai questo ominide se non fare oggetti riciclando del ciarpame? Intento nobile, se solo scegliesse del ciarpame utilizzabile e avesse le idee chiare.
La creazione più epica è stata un porta cd, fatto con un vecchio carrello delle lavastoviglie e una struttura di un vecchio cartello pubblicitario mignon.
-Ragazzi guardate che splendore, un porta cd FATTO CON UN CESTELLO DA LAVASTOVIGLIE!!!-
È inutile che urli cercando di coprire il rumore, li vediamo lo stesso i cd che cadono perché la struttura non regge...
sabato 5 febbraio 2011
Frasi sconnesse e prive di alcun nesso logico cronologico
E poi dicono che un pelo di fica tira più di un carro di buoi, diciamo le cose come stanno, per alcune persone anche un pelo di cazzo tira più di un carro di buoi. Che poi, io un carro trainato da buoi l'ho visto solo nei film, ma son dettagli. E soprattutto, a me i peli fanno schifo; ma sono dettagli anche questi.
Dettagli. La mia vita è piena di inutili dettagli.
-Eh, ma lei non ha nessun danno alla retina- Sì, brutto cretino, e allora perché ho una macchia di colore indistinto? -È un infezione, ma anche il nervo sta bene.- Certo, i miei occhi sono sani, ma il sinistro ha deciso di non vedere un pezzo. Dettagli, è la mia immaginazione ovviamente.
-Ah, ma lei non è residente nel Lazio?- No, mia madre ha avuto la geniale idea di traslocare da Roma all'Umbria, però studio a Roma, abito a Roma, mi sciacquo le ascelle a Roma e mangio a Roma; in più ho l'ISEE estremamente basso. -Eh, ma lei non rientra nella categoria. 230 € prego- Ah, quindi non avere reddito, essere studente, sotto i 25, cazzi e mazzi sono dettagli insignificanti.
-Noi abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai- Sei cretino o cosa? Ho tosse e naso colante 300 giorni su 365, sono soggetto all'herpes almeno una volta al mese, ho avuto la febbre a 40 fino all'altro ieri, con tanto di deliri mistici e visioni di santi fantozziani. Un occhio in tilt; le orecchie che ogni tanto fanno male e un braccio dolorante senza cause ragionevoli...e mi vieni a dire che "abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai"? Sei stronzo o cosa? Sono una pezza, mi reggo in piedi col vento a favore e mi vieni a dire che ho una salute di ferro?! Bé certo, sto bene 65 giorni l'anno, ma sono dettagli insignificanti, la mia salute rimane di ferro. Un ossido di ferro casomai, la mia salute è arrugginita del giorno in cui sono nato, purtroppo.
-Eh, tu che gli fai alle ragazze, te guardano tutte- Che gli faccio pà? Che sono uscito con due, e dico due, ragazze nell'arco della mia vita? Ti sembro uno che esce spesso o che rimorchia? Sei guercio per caso, che immagini cose che non esistono? No ti prego, dimmi che sei affetto da qualche malattia neurologica, non so, la schizofrenia per esempio, come in A beautiful mind, dove Russel Crowle vedeva amico, militari e bambina. Che poi mi guardano è vero. -Ma è brutto o cosa?- Sono dettagli anche questi.
Mettiamo l'ADSL che soffro di dolore fisico ogni volta che cerco di scaricare qualcosa. -No, no, che poi che ci fai?- Che ci faccio demente di un biondo ossigenato naturale? Secondo te, come ci faccio con una connessione decente? Mi sbatto il modem sulle palle finché non diventano blu? Sai è carnevale, potrei fare un Na'vi in nudo integrale. La tua unica preoccupazione è capire con chi chatto. Peccato, caro il mio idiota, che io non frequenti chat, e che su messenger, parli solo con 2-3 contatti quotidianamente. Non sarà che voglia scaricarmi le dispense dell'università rapidamente, invece di aspettare 40 minuti che si carichino? No, sono dettagli, io chatto e basta, il resto è un contorno inutile. E poi se la vuoi sapere tutta, passo il 90% del tempo al pc ad aspettare che si carichi. Sai quanto tempo avrei in più? I miei nervi si rilasserebbero immediatamente, senza il contributo dell'endorfine prodotte dalla nutella...
Dettagli. La mia vita è piena di inutili dettagli.
-Eh, ma lei non ha nessun danno alla retina- Sì, brutto cretino, e allora perché ho una macchia di colore indistinto? -È un infezione, ma anche il nervo sta bene.- Certo, i miei occhi sono sani, ma il sinistro ha deciso di non vedere un pezzo. Dettagli, è la mia immaginazione ovviamente.
-Ah, ma lei non è residente nel Lazio?- No, mia madre ha avuto la geniale idea di traslocare da Roma all'Umbria, però studio a Roma, abito a Roma, mi sciacquo le ascelle a Roma e mangio a Roma; in più ho l'ISEE estremamente basso. -Eh, ma lei non rientra nella categoria. 230 € prego- Ah, quindi non avere reddito, essere studente, sotto i 25, cazzi e mazzi sono dettagli insignificanti.
-Noi abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai- Sei cretino o cosa? Ho tosse e naso colante 300 giorni su 365, sono soggetto all'herpes almeno una volta al mese, ho avuto la febbre a 40 fino all'altro ieri, con tanto di deliri mistici e visioni di santi fantozziani. Un occhio in tilt; le orecchie che ogni tanto fanno male e un braccio dolorante senza cause ragionevoli...e mi vieni a dire che "abbiamo la pelle dura, non ci ammaliamo mai"? Sei stronzo o cosa? Sono una pezza, mi reggo in piedi col vento a favore e mi vieni a dire che ho una salute di ferro?! Bé certo, sto bene 65 giorni l'anno, ma sono dettagli insignificanti, la mia salute rimane di ferro. Un ossido di ferro casomai, la mia salute è arrugginita del giorno in cui sono nato, purtroppo.
-Eh, tu che gli fai alle ragazze, te guardano tutte- Che gli faccio pà? Che sono uscito con due, e dico due, ragazze nell'arco della mia vita? Ti sembro uno che esce spesso o che rimorchia? Sei guercio per caso, che immagini cose che non esistono? No ti prego, dimmi che sei affetto da qualche malattia neurologica, non so, la schizofrenia per esempio, come in A beautiful mind, dove Russel Crowle vedeva amico, militari e bambina. Che poi mi guardano è vero. -Ma è brutto o cosa?- Sono dettagli anche questi.
Mettiamo l'ADSL che soffro di dolore fisico ogni volta che cerco di scaricare qualcosa. -No, no, che poi che ci fai?- Che ci faccio demente di un biondo ossigenato naturale? Secondo te, come ci faccio con una connessione decente? Mi sbatto il modem sulle palle finché non diventano blu? Sai è carnevale, potrei fare un Na'vi in nudo integrale. La tua unica preoccupazione è capire con chi chatto. Peccato, caro il mio idiota, che io non frequenti chat, e che su messenger, parli solo con 2-3 contatti quotidianamente. Non sarà che voglia scaricarmi le dispense dell'università rapidamente, invece di aspettare 40 minuti che si carichino? No, sono dettagli, io chatto e basta, il resto è un contorno inutile. E poi se la vuoi sapere tutta, passo il 90% del tempo al pc ad aspettare che si carichi. Sai quanto tempo avrei in più? I miei nervi si rilasserebbero immediatamente, senza il contributo dell'endorfine prodotte dalla nutella...
mercoledì 19 gennaio 2011
Il labirinto mentale
Una stonzata allucinante, probabilmente domani lo guarderò e maledirò il momento in cui ho pigiato PUBBLICA POST!
È "Il labirinto mentale", il nuovo post di Amerigo Michelle Samantha. Uno straordinario epistolare d'amore in commenti su Facebook, tra Genuflessa, giovane avvocatessa, e Moreno, il titolare dello studio legale dove lavora. Un'opera per liberare la coppia e la società, dallo strategismo sentimentale che le tormenta... e ha enormemente rallentano il cammino della società. È bellissimo, chiedilo in edicola o in libreria.
È "Il labirinto mentale", il nuovo post di Amerigo Michelle Samantha. Uno straordinario epistolare d'amore in commenti su Facebook, tra Genuflessa, giovane avvocatessa, e Moreno, il titolare dello studio legale dove lavora. Un'opera per liberare la coppia e la società, dallo strategismo sentimentale che le tormenta... e ha enormemente rallentano il cammino della società. È bellissimo, chiedilo in edicola o in libreria.
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- Moreno Fragasso Sei bellissima Genù55 minuti fa ·
- Genuflessa Astolti Lo so Morè ;) Hai conquistato la mia attenzione,come hai fatto?54 minuti fa ·
- Moreno Fragasso È questione di strategia :)54 minuti fa ·
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- Genuflessa Astolti Lo sai che non mi piace, dimmelo qui54 minuti fa ·
- Moreno Fragasso Ieri a letto sei stata una bomba, grrrrr ;)54 minuti fa ·
- Genuflessa Astolti MORENO, non dire queste cose, in pubblico poi54 minuti fa ·
- Moreno Fragasso Dobbiamo liberare la coppia e la società da questo strategismo sentimentale che le tormenta! Basta con tutte queste paure legali che ci attanagliano, basta con le convenzioni sociali che i cinquantenni non possano andare con le ventenni, sii te stessa, liberati, divertiti! Genuflessa smettila di genufletterti alla continua genuflessione provocata dal genuflettersi della società moderna alla genuflessione; basta, dì BASTA allo strategismo sentimentale che ti tormenta, no allo strategismo sentimentale, sì a Val Soia!54 minuti fa ·Genuflessa Astolti Oh moreno, sei così colto...è proprio colpa di questo strategismo sentimentale strategizzato sentimentalmente cioè, insomma stiamo parlando di strategismo sentimentale, è una cosa seria, mica stiamo parlando dell'ignoranza sessuale dei giovani, stiamo parlando di strategismo sentimentale. Oh moreno, come farei senza di te54 minuti fa ·Moreno Fragasso Non aver paura della strategia sentimentale impostaci della società, liberati da questo strategismo sentimentale che ci tormenta, privati di ogni strateggggismo sentimentale strateggggizzato dalle mente più chiuse della genuflessa società moderna, oh Genuflessa. Dobbiamo quindi esorcizzare questa strategizzazione strategica dello strategismo sentimentale che ci strategizza a sua volta in strategismi sentimentali individuali!Urlalo che mi ami, urlalo che ami uno dell'età di tuo nonno solo perché è a capo dello studio legale dove lavori, urlalo
54 minuti fa ·Genuflessa Astolti SI SIIII SIIIII, io vado a letto con lui perché mi alza lo stipendio, SIII, SIIII fanculo lo strategismo sentimentale che ci tormenta, continuerò a dartela finché mi pagherai, SIIII SIIIII SIII A VAL SOIA, SII54 minuti fa ·
sabato 15 gennaio 2011
A'more Terno Tre: Il caos
Siamo giunti al terzo capitolo dell'amore eterno. Pare la saga si Shrek; mi devo quindi rimboccare le maniche per trovare un capitolo finale. Vediamo cosa posso trattare oggi. I fiori di plastica, no. Le frasi sgrammaticate, no. I tradimenti, no.Qualcosa di diverso. Storielle già scritte, ma troppo corte per essere trattate da sole.
12enni
Nasce, cresce, corre...Sviluppa, fa più sesso di me, muoio prima io.
Perché è così che funziona, i bambini fanno sesso, più dei genitori aggiungerei. Dodici anni, primi peli pubici per i più fortunati, primo rapporto orale ricevuto da almeno 6 mesi. Roba che io a dodici anni non avevo alcun interesse sessuale, stavo lì, a giocare a Tomb Raider e neanche guardavo il sedere scolpito di Lara Croft. E neanche i miei coetanei combinavano niente, la cosa più spinta che ebbi mai visto all'epoca, fu una pomiciata davanti a tutti a fine lezioni. Adesso no, la cosa meno spinta che si vede nelle scuole, è un fellatio tra una lezione e un'altra al compagno di banco. SIETE MATTI?
Questa mania di bruciare le tappe non la capisco proprio, cosa c'è di bello nell'arrivare a trent'anni, col desiderio sessuale del tuo bisnonno in coma? Con le esperienze di un attore pornografico conseguite nel primo anno di superiori, per di più. Date tempo al tempo, non siate frettolosi che non serve a niente, calmatevi.
Cari ragazzi e care ragazze, anzi, bambini e bambine, provate a non calarvi le mutande a dodici anni, contate fino a diecimila: uno, due, tre, leva le mani dalle mutande, quattro, cinque, sei, sette, rimettiti i pantaloni, otto, nove, dieci, prendi i gormiti e gioca, undici, dodici, tredici, aspetta di avere un'età adatta, quattordici, quindici...
Non date retta ai luoghi comuni: -eh, se non fai sesso a 12 anni sei out- -Ancora non hai combinato niente? Ma sei decrepita- -Non l'hai mai preso in bocca?! Hai 13 anni, se non lo fai adesso quando lo fai, quando hai un'età matura per decidere?- -Cosa? Non hai mai pomiciato? Io a 12 già m'ero trombato tua zia-
Albano e Romina
Io non ho mai sopportato le coppiette sdolcinate. Non c'è niente da fare, mi fanno venire il latte alle ginocchia, mi vien voglia di cavarmi un occhio e lanciarglielo a mo di minaccia. Che urto!
Ci sono vari tipi di coppie smielate, quelle sdolcinate, quelle che parlano come Albano e Romina, quelle futuriste, che inventano soprannomi pucciosi, restanto al passo con i tempi: -Sei la mia CPU ed io sono la tua scheda video-.
Oppure quelle sofisticate: -Sei l'uovo di storione sulla mia tartina dell'amore.-
I medici: -Noi siamo come il laccio emostatico e il braccio-
I meccanici: -Sei il mio spinterogeno ed io sono la tua candela.-
Ma i peggiori sono quelli religiosi: -Sei il mio crocefisso ed io ti tuoi chiodi.-
Insomma, una roba assurda, che ti viene da pensare se sei tu quello con dei problemi, o se sono loro. MA, c'è di peggio. C'è di peggio. Ci sono quelle coppiette odiose, che si chiamano ogni 5 minuti, quelle coppiette così smielate, che solo a guardarle ti spuntano i brufoloni da nutella.
Sono una razza protetta, come i panda. Solo che i panda ispirano tenerezza e affetto, le coppiette odiose ispirano violenza e affetto...sì, affetto, voce del verbo affettare, ti affetto il cervello! Io dico, bisogna per forza dimostrare 27 ore su 24 il vostro amore al mondo? C'è proprio bisogno?
Magari siete usciti tra amici, stranamente la sua LEI non c'è; LUI è lì con voi, però non parla, non mangia, non cammina. Che cosa farà mai? Scrive sms alla sua amata. Possibile che non riuscitate a stare separati per due ore? Vi risulta così difficile?
La cosa più bella è quando si lasciano; io in genere mi diverto a sentire se sono rimasti in contatto.
-Senti, ma con Valchiria? Come va?-
-Eh, ci siamo lasciati. È proprio una troia.-
Ma come? Non era la tua trottolina amorosa pitipù-patapà? Eh, la coerenza, in amore proprio non esiste.
12enni
Nasce, cresce, corre...Sviluppa, fa più sesso di me, muoio prima io.
Perché è così che funziona, i bambini fanno sesso, più dei genitori aggiungerei. Dodici anni, primi peli pubici per i più fortunati, primo rapporto orale ricevuto da almeno 6 mesi. Roba che io a dodici anni non avevo alcun interesse sessuale, stavo lì, a giocare a Tomb Raider e neanche guardavo il sedere scolpito di Lara Croft. E neanche i miei coetanei combinavano niente, la cosa più spinta che ebbi mai visto all'epoca, fu una pomiciata davanti a tutti a fine lezioni. Adesso no, la cosa meno spinta che si vede nelle scuole, è un fellatio tra una lezione e un'altra al compagno di banco. SIETE MATTI?
Questa mania di bruciare le tappe non la capisco proprio, cosa c'è di bello nell'arrivare a trent'anni, col desiderio sessuale del tuo bisnonno in coma? Con le esperienze di un attore pornografico conseguite nel primo anno di superiori, per di più. Date tempo al tempo, non siate frettolosi che non serve a niente, calmatevi.
Cari ragazzi e care ragazze, anzi, bambini e bambine, provate a non calarvi le mutande a dodici anni, contate fino a diecimila: uno, due, tre, leva le mani dalle mutande, quattro, cinque, sei, sette, rimettiti i pantaloni, otto, nove, dieci, prendi i gormiti e gioca, undici, dodici, tredici, aspetta di avere un'età adatta, quattordici, quindici...
Non date retta ai luoghi comuni: -eh, se non fai sesso a 12 anni sei out- -Ancora non hai combinato niente? Ma sei decrepita- -Non l'hai mai preso in bocca?! Hai 13 anni, se non lo fai adesso quando lo fai, quando hai un'età matura per decidere?- -Cosa? Non hai mai pomiciato? Io a 12 già m'ero trombato tua zia-
Albano e Romina
Io non ho mai sopportato le coppiette sdolcinate. Non c'è niente da fare, mi fanno venire il latte alle ginocchia, mi vien voglia di cavarmi un occhio e lanciarglielo a mo di minaccia. Che urto!
Ci sono vari tipi di coppie smielate, quelle sdolcinate, quelle che parlano come Albano e Romina, quelle futuriste, che inventano soprannomi pucciosi, restanto al passo con i tempi: -Sei la mia CPU ed io sono la tua scheda video-.
Oppure quelle sofisticate: -Sei l'uovo di storione sulla mia tartina dell'amore.-
I medici: -Noi siamo come il laccio emostatico e il braccio-
I meccanici: -Sei il mio spinterogeno ed io sono la tua candela.-
Ma i peggiori sono quelli religiosi: -Sei il mio crocefisso ed io ti tuoi chiodi.-
Insomma, una roba assurda, che ti viene da pensare se sei tu quello con dei problemi, o se sono loro. MA, c'è di peggio. C'è di peggio. Ci sono quelle coppiette odiose, che si chiamano ogni 5 minuti, quelle coppiette così smielate, che solo a guardarle ti spuntano i brufoloni da nutella.
Sono una razza protetta, come i panda. Solo che i panda ispirano tenerezza e affetto, le coppiette odiose ispirano violenza e affetto...sì, affetto, voce del verbo affettare, ti affetto il cervello! Io dico, bisogna per forza dimostrare 27 ore su 24 il vostro amore al mondo? C'è proprio bisogno?
Magari siete usciti tra amici, stranamente la sua LEI non c'è; LUI è lì con voi, però non parla, non mangia, non cammina. Che cosa farà mai? Scrive sms alla sua amata. Possibile che non riuscitate a stare separati per due ore? Vi risulta così difficile?
La cosa più bella è quando si lasciano; io in genere mi diverto a sentire se sono rimasti in contatto.
-Senti, ma con Valchiria? Come va?-
-Eh, ci siamo lasciati. È proprio una troia.-
Ma come? Non era la tua trottolina amorosa pitipù-patapà? Eh, la coerenza, in amore proprio non esiste.
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