Siamo proprio sicuri?: Horror

London life

La via parellela a dove vivo...È così british, è così lontana e vicina allo stesso tempo.

Madrid

Come non si può innamorarsi di un città come Madrid? Estás en mi corazón, siempre!

Napoli

Forse uno dei posti dove ho mangiato meglio!

Zaragoza

Il mondo è bello perché possa fare foto stupide ovunque

Budapest

Assaggiate il Kurtőskalács!

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giovedì 6 febbraio 2014

Trailer time!

Perché non iniziare qualcosa di figo ed ignorabile come un elenco dei film che mi voglio vedere? Questo è uno \o.o/
     
 Gli horror con i bambini sono così INQUIETANTI!

domenica 29 dicembre 2013

Shh. (Veramente?)

Ci son cose che vanno dette, altre invece taciute.
Poi ci sono io, che me ne frego e parlo a vanvera!

Salve e benvenuti a "facciamoci dei nemici online in poche righe".

Iniziamo con un pezzo forte della mia lista di Cose che non andrebbero dette:

L'attimo fuggente è una chiavica.
Quale liberazione, quale sensazione di leggerezza.

Veramente. 
L'idea può anche essere sensata, non lo metto in dubbio, ma per cortesia...no.
Irrealistico, noioso e veramente infinito.
Leggendo poi la trama online, sembra un film apposto, con le carte in regola. Magari la tematica della poesia può risultare stramba, ma ci può stare.
ENNÓ! Vogliamo parlare del resto del film? La trama non basta a formare qualcosa di buono, c'è bisogno di anima. Questo film, pur puntando all'anima dello spettatore, ne è completamente privo.
E poi su, veramente in una grotta a leggere poesie? Negli anni 60? Mi prendete per il culo?
ARGH.
E non transigo, il messaggio può essere anche profondo, ma il film è fatto con i piedi.

Un altro giveaway che voglio fare, è sul denaro. Il conto in banca che cresce mi rende felice, cinque minuti di felicità pura. Chi l'ha detto che i soldi non danno la felicità? A me danno dai cinque ai dieci minuti di gioia ogni volta che deposito lo stipendio.
Bisogna essere precisi, la felicità la dà eccome, finisce subito però.

Tornado a parlare nuovamente di film, Into the Wild è ancora più una ciofega del sopra citato Attimo (s)Fuggente.
L'odio. Il peggior essere umano sulla terra è quello che rifiuta la propria natura. Siamo delle pigre scimmie senza troppo pelo - il più delle volte -, dipendenti dalla tecnologia e che senza un cappotto muoiono di ipotermia. AMEN, facciamo schifo come razza, ma questo siamo. Non puoi andare in Alaska a fare l'Hippie cretino e poi morire così. No. Ma io dico...NO. Cioè no. No.
NO!
Per non parlare poi della scelta degli attori; Kristen Stewart? Vorrei tanto sapere chi è stato il coraggioso che l'ha iniziata al mondo dello spettacolo.

La Signora in Giallo dovrebbe andare in onda più spesso. Ebbene sì, è una di quelle cose che non va dimenticate. La signora Fletcher è un'icona contemporanea del trash, ma di quello buono, di quello che ti fa sorridere. Contrariamente a molti miei amici e parenti, io continuo ad adorare la signora in giallo.

I siti dei porno sono strutturati alla cazzo, se voglio vedere un porno, non voglio vedere delle robe agghiaccianti di lato. Apro una parentesi, veramente vi piace quella roba? VERAMENTE? Mah, fate vobis, ma poi non venitemi a dire che non credo nel genere umano...dai, non potete.

E sempre per la serie agghiacciante, esiste gente che apprezza Pippi Calzelunghe. ORRORE.

Qui non voglio neanche esprimermi: UOMINI & DONNE. Ho detto tutto.

Barbara d'Urso. Italiani, cosa diamine ci trovate nella d'Urso? È più finta di un iFon cinese.

Tim Burton non è un regista, è uno scenografo che si spaccia da regista. Qualcuno doveva pur dirlo...

Veramente hai fatto la fila per prendere il nuovo iPhone, pur non avendo un lavoro? Premio Nobel subito!

Miley Cyrus. Anche qui, chi l'ha iniziata alla carriera del porno canto? Per poi non parlare della recitazione.

Veramente piace il modo di cantare di Battisti? Cos'ha di speciale? Era sfiatato, e soprattutto giocava a nascondino con mia madre, cosa che lo rende odiabile a prescindere, potrebbe essere colpa sua mia madre sia cresciuta così.

Ok, dovrei rispettare i gusti degli altri, le opinioni, blablabla, le mie non sono rispettate da una vita ed oggi mi sento particolarmente in vena negativa-fottetevi. Possibile sempre io debbe essere in torto? Il Karma è dalla mia oggi. E le non-sopracciglia di Mina sono inquietanti. Quasi come i suoi nei.

giovedì 15 agosto 2013

Cose che disturbano

Ieri ho visto un film dell'orrore, in camera, al buio con quell'atmosfera un po' noir che fa rabbrividire sempre. È stato abbastanza divertente, devo dire; parti simpatiche, demoni dalla pelle secca e bambini posseduti.
Bene, questo è niente in confronto a Compulsion.
Amy è una cuoca fallita, verso la quarantina, ma ancora avvenente per poter girare due-tre scene di sesso, è fidanzata con un mediocre imprenditore e progetta un programma televisivo culinario sulla tv nazionale. Partiamo dal presupposto evidente che si evince dopo circa tre minuti di film: lei è completamente e decisamente PAZZA! 
Ok, io sono di parte, detesto i cuochi, penso siano dei cazzoni senza cervello convinti di praticare l'unico mestiere nobile al mondo... ma questo non toglie che la nostra protagonista sia un'invasata.
Oppresso dalle manie culinarie della nostra beniamina, il fidanzato si concede a delle innocenti cenette a base di hamburger e cibo spazzatura. Lui, uomo dalle palle  dal carattere non proprio d'acciaio, continua ripetutamente a subire le angherie della moglie.
Riesci a sentire il tartufo? Non esalta terribilmente l'agnello? Non trovi sia così bilanciato il connubio tra il freddo del gelato e il freddo della pastella?  
Tenendo i denti stretti, la coppia continua con i suoi alti e bassi, lei distratta dalla cucina, lui distratto dal suo pappagallo domestico, Sebastian.
Rifiutando del profiterole/ti ingozzo mentre facciamo sesso (io l'ho detto che è un'invasata) ed andandosene a dormire, lascia il cellulare incustodito, precisamente nelle grinfie di Amy.
Amy legge dei messaggi compromettenti e medita la vendetta.
Gli cucina il pappagallo per cena.
Lei è ufficialmente la mia nuova eroina, dopo Beatrix Kiddo e prima di Mercoledì Addams.
Io dico, tu pazza squinternata, come puoi cucinare un pappagallo? Ma strappagli il pisello a morsi, legalo e poi faglielo mangiare! Prendi spunto dai classici, accidenti!
Sparito il fidanzato, Amy inizia ad ossessionarsi per la sua vicina di casa, Saffron (zafferano), attrice e bambina prodigio in declino.
Saffron è bulimica, pesa venti chili vestita e gestisce una rubrica di consulenze sessuali.
Come conquisti una bulimica? Cucinandole piatti che non mangerà TUTTI i santi GIORNI!
Prese entrambe dall'esasperazione si innamorano l'un l'altra disperatamente, intrappolate in una spire di passione flebile e quasi assente. Ma il "vissero per sempre felici e contenti" non è concesso, non per Amy, figuriamoci per Saffron.
Saffron ha scelto di morire, ha scelto di seppellire le angherie subite tutta la vita una volta per tutte...ma non può farlo da sola, non può uccidere il corpo che tanto ama al punto tale di odialo.

Amy è interrogata da un detective, con uno stranissimo accento indiano/francese e slang americano; Saffron è scomparsa da tempo e nessuno ha notizie. Gli viene offerto un piatto di carne, insignito dalla stessa Amy come il miglior piatto mai preparato. Ha uno strano sapore, così proibito e delicato, decisamente diverso da qualsiasi pietanza mai mangiata dall'uomo di giustizia; lui capisce, ma è troppo tardi.
Amy non condurrà mai un programma televisivo e non amerà più nessuno come Saffron; nessuno potrà mai incolparla della scomparsa dell'attrice, nessuno può provare che abbia aiutato l'amica ad uccidersi, o tanto meno che abbia cucinato il cadavere e l'abbia servito ad un ignaro detective.
Il film si chiude in modo molto drammatico, il detective scappa disgustato ed Amy torna alla sua vita di sempre, oppressa dal sogno dell'amore duraturo per Saffron e dalle luci di uno show che non vedrà mai la luce.

Non è un filmone, sia chiaro, ma mi ha decisamente sconvolto. Non quanto mi abbia sconvolto scoprire che Simply the Best non è di Tina Turner, ma di Bonnie Tyler, però...

sabato 23 marzo 2013

Wrong Turn 4

Insomma, un film dal nome tutto un programma.
Già che inizi il film mostrandomi un sanatorio di "deformi assassini che-non-provano-dolore", mi fai passare la voglia di vedere il film, che poi uno di questi esseri riesce ad aprire la sua cella con una forcina di capelli in trenta secondi, mi fai proprio cascare le palle.
I pazzi si liberano, cavano un occhio alla guardia e liberano gli altri poveretti.
Ah già, gli mangiano anche il naso.
Sì, con tutto l'osso, ovviamente. Che domande.
Unica scena degna di nota di tutto il film, dal tono tragicomico, appare selvaggia, improvvisamente con sottofondo "Sul bel Danubio Blu", dove i pazzi finalmente liberi, giocano come bambini.
Uccidendo ovviamente tutte le guardie.
Sbam, nero, scena di sesso.
Scena di sesso che improvvisamente diventa un porno, con una coppia su un letto e una coppia - lesbo per la precisione - dall'altra.
Come mai non fate mai fornicare una coppia gay? Ah già, il film non venderebbe.
Entra improvvisamente una tipa, che non si scandalizza minimamente, neanche fosse una produttrice di porno e tutta scazzata informa gli atleti del formicatlon che la sua macchina sta per partire. 
Lascio immaginare i dialoghi... o forse no, cito l'assurdità che è meglio.
"Vuoi unirti a noi?"
"Vi do cinque minuti conigli"
Aiuto, cosa sto guardado.
E casualità, sono dei veri Mastri Piloli, che con il gatto delle nave sanno fare acrobazie su acrobazie.
Minchia, ma cosa sto guardando?
Arriviamo finalmente all'ospedale.
-Oh mio dio ci siamo persi, guarda quell'ombra laggiù, sembra un edificio!"
Wow che dialogo, che novità. E non ho ancora aggiunto che l'ombra, sembrava più che altro una fonte luminosa. Ma ok, tu la puoi chiamare come ti pare, però emanava luce, essù.
Poi che ve lo dico a fare, i mostri appaiono. Ma no? Ci voleva un genio per accorgersene...
Sta di fatto che questo è uno dei film più brutti che abbia visto e non ho neanche più tanta voglia di dilungarmi su cosa accade e perché...però un messaggio voglio mandarlo.
Basta film spazzatura, basta. Che bisogno c'è di scrivere ovvietà su ovvietà e girarle con una cinepresa? Anche io potrei farlo tranquillamente, basta trovare due fondi e fare la solita tiritera. Con ovviamente finale scontato e trito.
C'era una volta un cattivo che morì per mano del buono e bon. Vissero tutti felici e contenti fino al sequel.

venerdì 20 luglio 2012

Cucina con...Buddy!

Perché lo sapete, non è vero? Gli spaghetti in casa Valastro sono un must, un qualcosa di immancabile. 
Mia zia fa degli spaghetti cinesi che sono una fine del mondo, italian style baby! 
Eccola zia Mafaltruda, che sa che i veri spaghetti cinesi alla piastra sono italiani, precisamente del mio paese natale. 
Come ben sapete mio padre emigrò dall'italia per aprire la pasticceria, ma pochi sanno, che portò con sé la ricetta degli spaghetti cinesi, chiamati cinesi perché il creatore della ricetta amava molto l'oriente, ma non perché fosse realmente cinese! Insomma, prepariamo. MMMMMMH, che odorino di aglio. Per questa ricetta abbiamo bisogno di:
  • Un chilo di spaghetti italiani, quello dello zio Tonino
  • -Tre, quattro teste d'aglio
  • Melanzane grigliate 
  • Aglio in polvere
  • Ananas
  • Una padella (che useremo come piastra)
Ed infine, per la gioia dei miei conterrainei, tanto olio extra vergina di olive. MMMMMMMMH che profumino, mi ricorda i bei tempi andati quando correvo nudo per l'uliveto di mio nonno, in Italia.
Perché in Italia tutti, e dico TUTTI, hanno un uliveto personale. Fantastico. Prepariamo.
Verso tutti gli ingredienti nella padella, prendo il batticarne e spatto ripetutamente, fino a creare una poltiglia amalgamata. Prendo l'olio, lo verso e impasto.
HOBOKEN STYLE BABY! Adesso, accendiamo il fuoco al massimo e prendiamo di nuovo l'aglio in polvere, spargiamolo per bene ed aspettiamo.
Ecco pronti i spaghetti alla piastra cinesi secondo la ricetta di Zia Mafaltruda, un agglomerato di piacere, come mia moglie - ti amo tesoro -