Visualizzazione post con etichetta Film horror. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Film horror. Mostra tutti i post
giovedì 6 febbraio 2014
Trailer time!
Perché non iniziare qualcosa di figo ed ignorabile come un elenco dei film che mi voglio vedere?
Questo è uno \o.o/
Gli horror con i bambini sono così INQUIETANTI!
giovedì 15 agosto 2013
Cose che disturbano
Ieri ho visto un film dell'orrore, in camera, al buio con quell'atmosfera un po' noir che fa rabbrividire sempre. È stato abbastanza divertente, devo dire; parti simpatiche, demoni dalla pelle secca e bambini posseduti.
Bene, questo è niente in confronto a Compulsion.
Amy è una cuoca fallita, verso la quarantina, ma ancora avvenente per poter girare due-tre scene di sesso, è fidanzata con un mediocre imprenditore e progetta un programma televisivo culinario sulla tv nazionale. Partiamo dal presupposto evidente che si evince dopo circa tre minuti di film: lei è completamente e decisamente PAZZA!
Ok, io sono di parte, detesto i cuochi, penso siano dei cazzoni senza cervello convinti di praticare l'unico mestiere nobile al mondo... ma questo non toglie che la nostra protagonista sia un'invasata.
Oppresso dalle manie culinarie della nostra beniamina, il fidanzato si concede a delle innocenti cenette a base di hamburger e cibo spazzatura. Lui, uomodalle palle dal carattere non proprio d'acciaio, continua ripetutamente a subire le angherie della moglie.
Rifiutando del profiterole/ti ingozzo mentre facciamo sesso (io l'ho detto che è un'invasata) ed andandosene a dormire, lascia il cellulare incustodito, precisamente nelle grinfie di Amy.
Amy legge dei messaggi compromettenti e medita la vendetta.
Gli cucina il pappagallo per cena.
Lei è ufficialmente la mia nuova eroina, dopo Beatrix Kiddo e prima di Mercoledì Addams.
Io dico, tu pazza squinternata, come puoi cucinare un pappagallo? Ma strappagli il pisello a morsi, legalo e poi faglielo mangiare! Prendi spunto dai classici, accidenti!
Sparito il fidanzato, Amy inizia ad ossessionarsi per la sua vicina di casa, Saffron (zafferano), attrice e bambina prodigio in declino.
Saffron è bulimica, pesa venti chili vestita e gestisce una rubrica di consulenze sessuali.
Come conquisti una bulimica? Cucinandole piatti che non mangerà TUTTI i santi GIORNI!
Prese entrambe dall'esasperazione si innamorano l'un l'altra disperatamente, intrappolate in una spire di passione flebile e quasi assente. Ma il "vissero per sempre felici e contenti" non è concesso, non per Amy, figuriamoci per Saffron.
Saffron ha scelto di morire, ha scelto di seppellire le angherie subite tutta la vita una volta per tutte...ma non può farlo da sola, non può uccidere il corpo che tanto ama al punto tale di odialo.
Amy è interrogata da un detective, con uno stranissimo accento indiano/francese e slang americano; Saffron è scomparsa da tempo e nessuno ha notizie. Gli viene offerto un piatto di carne, insignito dalla stessa Amy come il miglior piatto mai preparato. Ha uno strano sapore, così proibito e delicato, decisamente diverso da qualsiasi pietanza mai mangiata dall'uomo di giustizia; lui capisce, ma è troppo tardi.
Amy non condurrà mai un programma televisivo e non amerà più nessuno come Saffron; nessuno potrà mai incolparla della scomparsa dell'attrice, nessuno può provare che abbia aiutato l'amica ad uccidersi, o tanto meno che abbia cucinato il cadavere e l'abbia servito ad un ignaro detective.
Il film si chiude in modo molto drammatico, il detective scappa disgustato ed Amy torna alla sua vita di sempre, oppressa dal sogno dell'amore duraturo per Saffron e dalle luci di uno show che non vedrà mai la luce.
Non è un filmone, sia chiaro, ma mi ha decisamente sconvolto. Non quanto mi abbia sconvolto scoprire che Simply the Best non è di Tina Turner, ma di Bonnie Tyler, però...
Bene, questo è niente in confronto a Compulsion.
Amy è una cuoca fallita, verso la quarantina, ma ancora avvenente per poter girare due-tre scene di sesso, è fidanzata con un mediocre imprenditore e progetta un programma televisivo culinario sulla tv nazionale. Partiamo dal presupposto evidente che si evince dopo circa tre minuti di film: lei è completamente e decisamente PAZZA!
Ok, io sono di parte, detesto i cuochi, penso siano dei cazzoni senza cervello convinti di praticare l'unico mestiere nobile al mondo... ma questo non toglie che la nostra protagonista sia un'invasata.
Oppresso dalle manie culinarie della nostra beniamina, il fidanzato si concede a delle innocenti cenette a base di hamburger e cibo spazzatura. Lui, uomo
Riesci a sentire il tartufo? Non esalta terribilmente l'agnello? Non trovi sia così bilanciato il connubio tra il freddo del gelato e il freddo della pastella?Tenendo i denti stretti, la coppia continua con i suoi alti e bassi, lei distratta dalla cucina, lui distratto dal suo pappagallo domestico, Sebastian.
Rifiutando del profiterole/ti ingozzo mentre facciamo sesso (io l'ho detto che è un'invasata) ed andandosene a dormire, lascia il cellulare incustodito, precisamente nelle grinfie di Amy.
Amy legge dei messaggi compromettenti e medita la vendetta.
Gli cucina il pappagallo per cena.
Lei è ufficialmente la mia nuova eroina, dopo Beatrix Kiddo e prima di Mercoledì Addams.
Io dico, tu pazza squinternata, come puoi cucinare un pappagallo? Ma strappagli il pisello a morsi, legalo e poi faglielo mangiare! Prendi spunto dai classici, accidenti!
Sparito il fidanzato, Amy inizia ad ossessionarsi per la sua vicina di casa, Saffron (zafferano), attrice e bambina prodigio in declino.
Saffron è bulimica, pesa venti chili vestita e gestisce una rubrica di consulenze sessuali.
Come conquisti una bulimica? Cucinandole piatti che non mangerà TUTTI i santi GIORNI!
Prese entrambe dall'esasperazione si innamorano l'un l'altra disperatamente, intrappolate in una spire di passione flebile e quasi assente. Ma il "vissero per sempre felici e contenti" non è concesso, non per Amy, figuriamoci per Saffron.
Saffron ha scelto di morire, ha scelto di seppellire le angherie subite tutta la vita una volta per tutte...ma non può farlo da sola, non può uccidere il corpo che tanto ama al punto tale di odialo.
Amy è interrogata da un detective, con uno stranissimo accento indiano/francese e slang americano; Saffron è scomparsa da tempo e nessuno ha notizie. Gli viene offerto un piatto di carne, insignito dalla stessa Amy come il miglior piatto mai preparato. Ha uno strano sapore, così proibito e delicato, decisamente diverso da qualsiasi pietanza mai mangiata dall'uomo di giustizia; lui capisce, ma è troppo tardi.
Amy non condurrà mai un programma televisivo e non amerà più nessuno come Saffron; nessuno potrà mai incolparla della scomparsa dell'attrice, nessuno può provare che abbia aiutato l'amica ad uccidersi, o tanto meno che abbia cucinato il cadavere e l'abbia servito ad un ignaro detective.
Il film si chiude in modo molto drammatico, il detective scappa disgustato ed Amy torna alla sua vita di sempre, oppressa dal sogno dell'amore duraturo per Saffron e dalle luci di uno show che non vedrà mai la luce.
Non è un filmone, sia chiaro, ma mi ha decisamente sconvolto. Non quanto mi abbia sconvolto scoprire che Simply the Best non è di Tina Turner, ma di Bonnie Tyler, però...
sabato 23 marzo 2013
Wrong Turn 4
Insomma, un film dal nome tutto un programma.
Già che inizi il film mostrandomi un sanatorio di "deformi assassini che-non-provano-dolore", mi fai passare la voglia di vedere il film, che poi uno di questi esseri riesce ad aprire la sua cella con una forcina di capelli in trenta secondi, mi fai proprio cascare le palle.
Già che inizi il film mostrandomi un sanatorio di "deformi assassini che-non-provano-dolore", mi fai passare la voglia di vedere il film, che poi uno di questi esseri riesce ad aprire la sua cella con una forcina di capelli in trenta secondi, mi fai proprio cascare le palle.
I pazzi si liberano, cavano un occhio alla guardia e liberano gli altri poveretti.
Ah già, gli mangiano anche il naso.
Sì, con tutto l'osso, ovviamente. Che domande.
Unica scena degna di nota di tutto il film, dal tono tragicomico, appare selvaggia, improvvisamente con sottofondo "Sul bel Danubio Blu", dove i pazzi finalmente liberi, giocano come bambini.
Uccidendo ovviamente tutte le guardie.
Ah già, gli mangiano anche il naso.
Sì, con tutto l'osso, ovviamente. Che domande.
Unica scena degna di nota di tutto il film, dal tono tragicomico, appare selvaggia, improvvisamente con sottofondo "Sul bel Danubio Blu", dove i pazzi finalmente liberi, giocano come bambini.
Uccidendo ovviamente tutte le guardie.
Sbam, nero, scena di sesso.
Scena di sesso che improvvisamente diventa un porno, con una coppia su un letto e una coppia - lesbo per la precisione - dall'altra.
Come mai non fate mai fornicare una coppia gay? Ah già, il film non venderebbe.
Scena di sesso che improvvisamente diventa un porno, con una coppia su un letto e una coppia - lesbo per la precisione - dall'altra.
Come mai non fate mai fornicare una coppia gay? Ah già, il film non venderebbe.
Entra improvvisamente una tipa, che non si scandalizza minimamente, neanche fosse una produttrice di porno e tutta scazzata informa gli atleti del formicatlon che la sua macchina sta per partire.
Lascio immaginare i dialoghi... o forse no, cito l'assurdità che è meglio.
"Vuoi unirti a noi?"
"Vi do cinque minuti conigli"
Aiuto, cosa sto guardado.
E casualità, sono dei veri Mastri Piloli, che con il gatto delle nave sanno fare acrobazie su acrobazie.
Minchia, ma cosa sto guardando?
Arriviamo finalmente all'ospedale.
-Oh mio dio ci siamo persi, guarda quell'ombra laggiù, sembra un edificio!"
Wow che dialogo, che novità. E non ho ancora aggiunto che l'ombra, sembrava più che altro una fonte luminosa. Ma ok, tu la puoi chiamare come ti pare, però emanava luce, essù.
Poi che ve lo dico a fare, i mostri appaiono. Ma no? Ci voleva un genio per accorgersene...
Sta di fatto che questo è uno dei film più brutti che abbia visto e non ho neanche più tanta voglia di dilungarmi su cosa accade e perché...però un messaggio voglio mandarlo.
Basta film spazzatura, basta. Che bisogno c'è di scrivere ovvietà su ovvietà e girarle con una cinepresa? Anche io potrei farlo tranquillamente, basta trovare due fondi e fare la solita tiritera. Con ovviamente finale scontato e trito.
C'era una volta un cattivo che morì per mano del buono e bon. Vissero tutti felici e contenti fino al sequel.
E casualità, sono dei veri Mastri Piloli, che con il gatto delle nave sanno fare acrobazie su acrobazie.
Minchia, ma cosa sto guardando?
Arriviamo finalmente all'ospedale.
-Oh mio dio ci siamo persi, guarda quell'ombra laggiù, sembra un edificio!"
Wow che dialogo, che novità. E non ho ancora aggiunto che l'ombra, sembrava più che altro una fonte luminosa. Ma ok, tu la puoi chiamare come ti pare, però emanava luce, essù.
Poi che ve lo dico a fare, i mostri appaiono. Ma no? Ci voleva un genio per accorgersene...
Sta di fatto che questo è uno dei film più brutti che abbia visto e non ho neanche più tanta voglia di dilungarmi su cosa accade e perché...però un messaggio voglio mandarlo.
Basta film spazzatura, basta. Che bisogno c'è di scrivere ovvietà su ovvietà e girarle con una cinepresa? Anche io potrei farlo tranquillamente, basta trovare due fondi e fare la solita tiritera. Con ovviamente finale scontato e trito.
C'era una volta un cattivo che morì per mano del buono e bon. Vissero tutti felici e contenti fino al sequel.
Iscriviti a:
Post (Atom)





