- Raccolgo gli oggetti con i piedi.
Ebbene sì, eccelgo nell'arte del raccattare oggetti in modo grottesco.
Mi interessa di quello che la gente pensa? Sì, ma amo troppo usare i miei piedi. In più sono puliti. - Metto tutto in bocca.
Ok, questa può sembrare ambigua. In realtà è solo anti-igienica e abbastanza grottesca.
Gli angoli della mia tessera dell'autobus iniziano ad essere consunti (o consumati?) perché continuo a tenerla in bocca mentre aspetto l'autobus.
Mi hanno anche urlato "NON SI MANGIAAAAAAAA" da una macchina (riferito sempre alla tessera), li ho mandati a cagare continuando a masticare. - Siedo sempre in posizioni inappropriate.
Mia sorella combatte da anni per correggere le mie posture decisamente inappropriate.
Incrocio le gambe in maniera - a volte - innaturale, riesco a stare in equilibrio in posti dove nessun'altro essere umano riesce a sedere, mi siedo sui pali, ringhiere, guardrail, ecc ecc - L'innato istinto ad arrampicarmi ovunque.
Pur non essendo un grande sportivo, riesco ad arrampicarmi un po' ovunque, giusto gli alberi mi spaventano (non chiedetemi perché, non ne ho la più pallida idea). Al lavoro sono costretto a scalare pile di scatoloni di birra - pur di non spostarli - pero poter prendere oggetti o svuotare secchi d'acqua (la cella frigorifera perde). Mi trovo spesso a dover cambiare le lampadine perché i miei coinquilini non voglio prendere la scala.
Storielladivertente:Quando ero un marmocchio, all'incirca 4-5 anni, mia madre comperò dei colori a pastello e li nascose (nascose?) nel ripiano più alto del gigantesco armadio a muro che all'epoca sormontava la sua stanza. Morale della favola, mia madre mi trovò a colorare con quei fantastici pastelli nel mezzo del salotto. "E TU DOVE LI HAI PRESI QUELLI?" Dall'armadio, sciocca donna del passato, avresti potuto nasconderli meglio. - Con le orecchie a sventola sono un amore!Scherzi a parte, sembro davvero una scimmietta simpatica se mi giro le orecchie all'infuori (sarà italiano questo? Troppi dubbi e troppa poca voglia di controllare).
GIURO!
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giovedì 20 febbraio 2014
Darwin aveva ragione.
Propongo una lista (personale) di 5 motivi per il quale credo di essere imparentato con le scimmie.
giovedì 2 gennaio 2014
Rivoluzione, quella vera però
Ok, abbiamo dato una numerazione allo scorrere del tempo.
Abbiamo decretato cosa sia un'ora, un giorno, un anno. Poi abbiamo deciso di maledire le nostre stesse concezioni mentali, per questo ogni primo gennaio ogni singolo essere umano in possesso di internet decide di maledire l'anno appena passato, mettendo allo stesso tempo in guardia il nuovo. Ragazzi, sono numeri senza senso, noi abbiamo scelto di contare e catalogare, malediciamo gli essere umani, ha più senso. Un Vaffanculo di cuore a tutti quelli che mi stanno sulle palle, un abbraccio a chi mi vuole bene e per cortesia, basta dire che il 2014 sia iniziato col piede sbagliato: 2014 è un numero fittizio che noi abbiamo dato alla rivoluzione terrestre, sono milioni di anni che la terra gira su sé stessa e attorno al Sole, ma solo negli ultimi 100 anni - se non meno - ogni nuovo fa cagare.
Abbiamo decretato cosa sia un'ora, un giorno, un anno. Poi abbiamo deciso di maledire le nostre stesse concezioni mentali, per questo ogni primo gennaio ogni singolo essere umano in possesso di internet decide di maledire l'anno appena passato, mettendo allo stesso tempo in guardia il nuovo. Ragazzi, sono numeri senza senso, noi abbiamo scelto di contare e catalogare, malediciamo gli essere umani, ha più senso. Un Vaffanculo di cuore a tutti quelli che mi stanno sulle palle, un abbraccio a chi mi vuole bene e per cortesia, basta dire che il 2014 sia iniziato col piede sbagliato: 2014 è un numero fittizio che noi abbiamo dato alla rivoluzione terrestre, sono milioni di anni che la terra gira su sé stessa e attorno al Sole, ma solo negli ultimi 100 anni - se non meno - ogni nuovo fa cagare.
giovedì 19 dicembre 2013
Robbba seria, zì
Potrei parlare del cambiamento climatico, degli alieni (sto valutando l'idea di partorire un megapost sui complottisti alieni, lol), potrei scrivere un saggio filosofico o un pensiero profondo che cambierebbe il mondo. Invece no, sono una specie saltimbanco purtroppo e preferisco parlare di minchiate.
Come mai chi viene dalla provincia di Roma è generalmente sgrammaticato ed usa lettere ignote al genere umano?
Questo perché il nostro modo di parlare è piuttosto simile all'italiano medio, non avendo quindi un vero e proprio dialetto, siamo soliti storpiare le parole già esistenti in modo unico e vivace.
Un esempio banale, è la parola Borsa. Vivo da quasi due anni con una mia amica romagnola, e la differenza pronuncia della lettera S è abissale.
Dire ad un romano (e dintorni) borsa, è qualcosa di alieno. Bortsa, casomai.
Pentsare, Pertsone, Pertsonale e così via.
Ogni qualvolta la lettera S si trova dopo una consonante (Contsonante), ma prima di una vocale, cambia drasticamente dal suono S al suono TS. Credo ci siamo delle eccezioni, ma sto facendo una cosa alla grossa...
Al contrario, la cara lettera S all'inizio di una parola, seguita immediatamente da una consonante, diventa sibilata, una specie di hhhs, un po' come il serpentese di Harry Potter. "Ah hhhhs'upido" non è serpentese...purtroppo.
Rimane stranamente invariata la S seguita da vocale. So, Sai, Sanno, Sei, Salire ecc ecc.
Ci sono ovviamente le eccezioni, usare l'amabile articolo "ER" prima di una parola iniziante con S, produce il suono TS. Er tsole (Il sole).
Un'altra consonante incompresa del nostro "alfabeto particolare", è la lettera C.
Mettetevelo in testa, noi non diciamo "SC", SC è burino, SC è un suono proibito riservato ai contadini!
Brignano non dice disciamo, dice dichamo, con una C molto masticata, ma mai simile al suono SC!
Accendere è masticato, accendino, acceso, accidenti ecc...
Tutto questo succede quando la nostra beniamina è doppia; ebbene sì, quando la c'è una doppia c il suono tende ad essere molle, masticato. Quando invece è sola, o ad inizio parola prende le sonorità di una K
Casa è troppo semplice, CCasa invece, presenta una perfetta sonorità austera.
CCazzo, CCavallo, CCortello.
Come mai chi viene dalla provincia di Roma è generalmente sgrammaticato ed usa lettere ignote al genere umano?
Questo perché il nostro modo di parlare è piuttosto simile all'italiano medio, non avendo quindi un vero e proprio dialetto, siamo soliti storpiare le parole già esistenti in modo unico e vivace.
Un esempio banale, è la parola Borsa. Vivo da quasi due anni con una mia amica romagnola, e la differenza pronuncia della lettera S è abissale.
Dire ad un romano (e dintorni) borsa, è qualcosa di alieno. Bortsa, casomai.
Pentsare, Pertsone, Pertsonale e così via.
Ogni qualvolta la lettera S si trova dopo una consonante (Contsonante), ma prima di una vocale, cambia drasticamente dal suono S al suono TS. Credo ci siamo delle eccezioni, ma sto facendo una cosa alla grossa...
Al contrario, la cara lettera S all'inizio di una parola, seguita immediatamente da una consonante, diventa sibilata, una specie di hhhs, un po' come il serpentese di Harry Potter. "Ah hhhhs'upido" non è serpentese...purtroppo.
Rimane stranamente invariata la S seguita da vocale. So, Sai, Sanno, Sei, Salire ecc ecc.
Ci sono ovviamente le eccezioni, usare l'amabile articolo "ER" prima di una parola iniziante con S, produce il suono TS. Er tsole (Il sole).
Un'altra consonante incompresa del nostro "alfabeto particolare", è la lettera C.
Mettetevelo in testa, noi non diciamo "SC", SC è burino, SC è un suono proibito riservato ai contadini!
Brignano non dice disciamo, dice dichamo, con una C molto masticata, ma mai simile al suono SC!
Accendere è masticato, accendino, acceso, accidenti ecc...
Tutto questo succede quando la nostra beniamina è doppia; ebbene sì, quando la c'è una doppia c il suono tende ad essere molle, masticato. Quando invece è sola, o ad inizio parola prende le sonorità di una K
Casa è troppo semplice, CCasa invece, presenta una perfetta sonorità austera.
CCazzo, CCavallo, CCortello.
nda. Da non confondere con la C toscana, che ad inizio parola sembra uno scatarro
Nella nostra provincia, non esistono la lettera B, esiste solo ed esclusivamente la lettera BB.
Abbete, Abbdotto, Ebbete, Obbeso...
Idem con patate per quanto riguarda la G. Reggina, no, non la squadra.
Peculiare è anche la pronuncia assente della L nelle parole Dolce, Coltello, Lo, Le, La.
Dorce, Cortello, 'o stronzo, 'a (h)scema.
Esistono poi suoni che non dovrebbero esistere, per natura!
Io non sto piangendo, io sto a piagne.
Tu non mangi, magni.
Gnente - niente.
Sono tutt'ora convinto che la parola Frignare sia incorretta. Me stolto.
Arriviamo ora al momento succulento di tutto il post, la ERRE! Lei.
Lei è quella che va raddoppiata quando non dovrebbe, e strascicata viceversa.
Lei è quella vacca che va scritta due nella parola R per esteso: ere.
Lei è quella che va raddoppiata se ad inizio di una qualsiasi parola. Per dare enfasi, insomma.
Arrivo, arivo, stessa cosa insomma.
Vogliamo parlare del fatto che sostituiamo la lettera A con la vocale E?
Quando ero un bambino - Quann'ero regazzino.
Qui si può notare anche la totale scomparsa dell'ultima vocale se di fronte ad un'altra, e il raddoppiamento (o rafforzamento) della terzultima lettera.
Sì, perché ci piace complicarci la vita tentando di semplificarla, un po' come i quindicenni.
Perché dire Può quando se pò dì Pò!
Perché complicarci la vita con Are - Ere - Ire quando tutto può terminare con un accento?
Avè, Barattà, Criticà, Dormì, Elencà, F...
(Avere, Barattare, Criticare, Dormire, Elencare, F...)
La simpatica wikipedia (oggi mi sono fissato con gli aggettivi sarcastici) mi suggerisce le abbreviazioni come "Te le dò" in "T-è dò" (ti meno), "Nello stipite" "N-ò Stipite".
Qui si va sull'incredibile, perché troncare solo le parole lunghe, quando posso allungare quelle corte come no e sì?
Noné e Siné, quindi!
Quer, Quei, Quò, Quà, Stò, Stà, Stè, Stì. Quel, Quelli, Quello, Quella, Questo, Questa, Queste, Questi.
Ok, basta, questa fiera di eresie grammaticali finisce qui! Mancano cose, altre non le so proprio (hey, sono cresciuto tra Lazio e Umbria, il mio modo di parlare è ibrido, che pretendi!)
Mi fa male la testa hahaha @_@
*Nota a piè di pagina scritta per esteso per fare scena: Brignano mi sta sulle palle.
Nella nostra provincia, non esistono la lettera B, esiste solo ed esclusivamente la lettera BB.
Abbete, Abbdotto, Ebbete, Obbeso...
Idem con patate per quanto riguarda la G. Reggina, no, non la squadra.
Peculiare è anche la pronuncia assente della L nelle parole Dolce, Coltello, Lo, Le, La.
Dorce, Cortello, 'o stronzo, 'a (h)scema.
Esistono poi suoni che non dovrebbero esistere, per natura!
Io non sto piangendo, io sto a piagne.
Tu non mangi, magni.
Gnente - niente.
Sono tutt'ora convinto che la parola Frignare sia incorretta. Me stolto.
Arriviamo ora al momento succulento di tutto il post, la ERRE! Lei.
Lei è quella che va raddoppiata quando non dovrebbe, e strascicata viceversa.
Lei è quella vacca che va scritta due nella parola R per esteso: ere.
Lei è quella che va raddoppiata se ad inizio di una qualsiasi parola. Per dare enfasi, insomma.
Arrivo, arivo, stessa cosa insomma.
Vogliamo parlare del fatto che sostituiamo la lettera A con la vocale E?
Quando ero un bambino - Quann'ero regazzino.
Qui si può notare anche la totale scomparsa dell'ultima vocale se di fronte ad un'altra, e il raddoppiamento (o rafforzamento) della terzultima lettera.
Sì, perché ci piace complicarci la vita tentando di semplificarla, un po' come i quindicenni.
Perché dire Può quando se pò dì Pò!
Perché complicarci la vita con Are - Ere - Ire quando tutto può terminare con un accento?
Avè, Barattà, Criticà, Dormì, Elencà, F...
(Avere, Barattare, Criticare, Dormire, Elencare, F...)
La simpatica wikipedia (oggi mi sono fissato con gli aggettivi sarcastici) mi suggerisce le abbreviazioni come "Te le dò" in "T-è dò" (ti meno), "Nello stipite" "N-ò Stipite".
Qui si va sull'incredibile, perché troncare solo le parole lunghe, quando posso allungare quelle corte come no e sì?
Noné e Siné, quindi!
Quer, Quei, Quò, Quà, Stò, Stà, Stè, Stì. Quel, Quelli, Quello, Quella, Questo, Questa, Queste, Questi.
Ok, basta, questa fiera di eresie grammaticali finisce qui! Mancano cose, altre non le so proprio (hey, sono cresciuto tra Lazio e Umbria, il mio modo di parlare è ibrido, che pretendi!)
Mi fa male la testa hahaha @_@
*Nota a piè di pagina scritta per esteso per fare scena: Brignano mi sta sulle palle.
lunedì 9 dicembre 2013
Dubbi alla Meryl
In tutto questo putiferio acquatico, ancora non ho capito come siano morti i genitori della bambina di Waterworld. Nello stesso letto poi.
domenica 8 dicembre 2013
Sveglia!
Ormai è da oltre un anno che posseggo il mio Galaxy S3, ed è oltre un anno che metto la sveglia a determinati orari (ma no? Io metto la sveglia a colori invece!).
venerdì 6 dicembre 2013
Il crepuscolo
Probabilmente esiste un pianeta dove la luce arriva costante, non ci sono giorno e notte, ma solo un fonte luminosa indistinta, senza direzione.
Il momento della giornata che preferisco è decisamente il crepuscolo, dove non esisteno ombre, dove tutto ha una luminosità uguale*.
Durante questi 10 minuti di paradiso, mi sembra sempre che il tempo non voglia piu scorrere, vorrebbe rifiutarsi di continuare il suo ciclo, ma purtroppo non può farci nulla, si lascia scorrere fino al prossimo tramonto, sperando ancora di poter fermare quel preciso istante dove tutto diventa surreale.
Durante questi 10 minuti di paradiso, mi sembra sempre che il tempo non voglia piu scorrere, vorrebbe rifiutarsi di continuare il suo ciclo, ma purtroppo non può farci nulla, si lascia scorrere fino al prossimo tramonto, sperando ancora di poter fermare quel preciso istante dove tutto diventa surreale.
Cazzate a parte, tornando sulla terra ferma, non sarebbe meraviglioso poter prolungare un preciso istante per un tempo indeterminato? Ok, non è molto sensata come cosa...
Sta di fatto che fermerei il tempo quel secondo esatto dopo il tramonto, fino alla fine dei miei giorni.
Sta di fatto che fermerei il tempo quel secondo esatto dopo il tramonto, fino alla fine dei miei giorni.
Esiste persino un videogioco, The Legend of Zelda: Twilight Princess, la principessa del Crepuscolo. Appunto. Il terribile mondo del crepuscolo mandato in esilio dal regno della luce, tutto dominato da un'aurea dorata quasi evanescente. Gioco a parte, l'atmosfera creata raggiunge livelli artistici che da un prodotto simile non ti aspetteresti.
In tutto questo, sono malato. IN AUSTRALIA ziocan, ma tu guarda la madonna. Herpes, raffreddore, scottature sulle gambe (mea culpa che non ho messo la crema in bici) e naso screpolato. Fa trenta gradi e mi ammalo come se ne facesse solo 3.
Grrr, nel mio mondo crepuscolare l'herpes non esiste!!!
*Esisterà la parola Luminescenza?
domenica 17 novembre 2013
Spazzatura
Volevo soffermarmi su un po' di argomenti spazzatura.
Oggi vorrei dilettarmi su alcune chicche, quali il puttanpop (cliché gay, sorry).
Altro topic: Perché le donne hanno così tanti ormoni? Troppi ormoni fanno male, ti fanno dire "puoi avere questo pezzo di torta, mangialo che non mi va" e poi rinfacciartelo alla prima litigata.
"PERCHÉ TU QUELLA VOLTA HAI MANGIATO LA MIA FETTA DI TORTA, STRONZO!"
@_@
Perché dire una cosa solo per il gusto di rinfacciarla? Non è meglio un grande gesto sincero che uno da rinfacciare? Non voglio ovviamente fare il sessista idiota, però mi capita spesso e continuamente me ne chiedo il perché. E diciamoci una cosa, noi non siamo così svegli da pensare che un'offerta, sia in realtà un momento di gentilezza rinnegato nello stesso istante. Essù!
E ragazze, per cortesia, se un ragazzo è gentile con voi, il 90% delle volte vuole solo portarvi al letto, il 5% è gay, il 3 vuole incularvi e il restante due è davvero gentile!
Come sono finito a parlare di questa roba? °-°
Comunque sia (che è un intercalare che una mia compagna di classe del liceo utilizzava continuamente), ho anche una ricetta del giorno.
Ci occorreranno:
Preriscaldare il forno a 180°C.
Prendete il toast.
Fatto?
Imburratelo, possibilmente col burro spalmabile in comode confezioni da 2 chili.
Fatto?
Bene, prendere i toast imburrati e infornateli per circa 5 minuti.
Dopo 5 minuti, il pane dovrebbe essere dorato e croccante, imburratelo nuovamente ed avrete ottenuto il pane al burro imburrato!
La cosa più bella è che il pane al burro imburrato, l'ho creato questa sera e l'ho mangiato con gusto.
Un minuto di silenzio per le mie coronarie.
Oggi vorrei dilettarmi su alcune chicche, quali il puttanpop (cliché gay, sorry).
| Questo è l'ultimo outfit di Gaga...Qual è il senso di tutto ciò? Perché? Cosa abbiamo fatto di male? Tutte queste domande filosofiche sono sensate, ne sono certo. Cosa ti spinge a scrivere un album, con 90% di canzone orecchiabili e poi ucciderle con il vestito dei Power Ranger? Ti senti molto artistica e vuoi abbinare musica e arte moderna? Trova un altro modo invece di indossare Kernit e bistecche D: |
"PERCHÉ TU QUELLA VOLTA HAI MANGIATO LA MIA FETTA DI TORTA, STRONZO!"
@_@
Perché dire una cosa solo per il gusto di rinfacciarla? Non è meglio un grande gesto sincero che uno da rinfacciare? Non voglio ovviamente fare il sessista idiota, però mi capita spesso e continuamente me ne chiedo il perché. E diciamoci una cosa, noi non siamo così svegli da pensare che un'offerta, sia in realtà un momento di gentilezza rinnegato nello stesso istante. Essù!
E ragazze, per cortesia, se un ragazzo è gentile con voi, il 90% delle volte vuole solo portarvi al letto, il 5% è gay, il 3 vuole incularvi e il restante due è davvero gentile!
Come sono finito a parlare di questa roba? °-°
Comunque sia (che è un intercalare che una mia compagna di classe del liceo utilizzava continuamente), ho anche una ricetta del giorno.
Ci occorreranno:
- Pane a cassetta
- Burro
- Forno
- Possibilmente una casa con impianto elettrico
- 5-10 minuti di tempo
Preriscaldare il forno a 180°C.
Prendete il toast.
Fatto?
Imburratelo, possibilmente col burro spalmabile in comode confezioni da 2 chili.
Fatto?
Bene, prendere i toast imburrati e infornateli per circa 5 minuti.
Dopo 5 minuti, il pane dovrebbe essere dorato e croccante, imburratelo nuovamente ed avrete ottenuto il pane al burro imburrato!
La cosa più bella è che il pane al burro imburrato, l'ho creato questa sera e l'ho mangiato con gusto.
Un minuto di silenzio per le mie coronarie.
giovedì 14 novembre 2013
Ciance
Mi sono appena accorto che i post del 2012 sono 3 post per mese, escluso gennaio, nel quale ho pubblicato un solo intervento. Ficata.
Ho del serio bisogno di alcol, possibilmente in dose abbondanti, in modo da non ricordare nulla la mattina successiva.
Il mio sogno attuale è riuscire a fotografare la fottuta Croce del Sud, me la sono perfino sognata.
Non chiedo mica tanto, fatemi vedere questa croce mistica e sarò un omuncolo felice!
Mi trovo in quella situazione apatica e di stallo che accomuna ogni mio approccio con qualcosa di nuovo, sono in una nuova terra, non so come funziona, mi lamento per un mesetto.
Forte.
Comunque sia, vorrei esprimere il mio odio per quelle persone che chiamano Amici le persone appena conosciuti.
Ho del serio bisogno di alcol, possibilmente in dose abbondanti, in modo da non ricordare nulla la mattina successiva.
Il mio sogno attuale è riuscire a fotografare la fottuta Croce del Sud, me la sono perfino sognata.
Non chiedo mica tanto, fatemi vedere questa croce mistica e sarò un omuncolo felice!
Mi trovo in quella situazione apatica e di stallo che accomuna ogni mio approccio con qualcosa di nuovo, sono in una nuova terra, non so come funziona, mi lamento per un mesetto.
Forte.
Comunque sia, vorrei esprimere il mio odio per quelle persone che chiamano Amici le persone appena conosciuti.
mercoledì 11 settembre 2013
Amerigo sei un mago...almeno secondo tua madre
L'altro giorno ero al parco con una mia amica; non so come, non so perché mai, mi sono ritrovato a parlare di quanto sia weird la mia famiglia.
Partiamo dal fatto che ufficialmente mia madre faccia la cartomante.
Poi non stupiamoci se i figli vengono su particolari.
Comunque sia, fin qui nulla di TROPPO strano...
Vogliamo farci quattro risate? Da quando sono bambino sono stato stuprato da immagini pseudo-paranormali e mistiche che ripensandoci mi fanno sorridere.
Una zia di mia madre era, a quanto pare, una di quelle rare streghe dotate di un qualche potere ultraterreno; la suddetta, donò a mia madre e alla sorella il dono della chiaroveggenza.
No, non sto scherzando, sono cresciuto con queste storie.
Ah? Non è abbastanza strano? Bene, mia madre fece svariate sedute spiritiche, ma dovette smettere per - rullo di tamburi - stress cardiaco provocato dall'essere posseduta dagli spiriti. Certo...
Sapete cosa costa 100.000 lire e non serve a nulla? L'amuleto contro il malocchio, cucito con stralci di vecchi lenzuola e riempito di mirra*.
Togliere il malocchio poi, è una pratica che richiede esperienza, una bacinella piena d'acqua e un po' d'olio d'oliva. Fatto? Bene, adesso facciamo una croce per ogni punto cardinale sul bordo del recipiente, dopo di che sulla fronte del povero congetturato.
Fine. Malocchio sconfitto.
Sapete quante volte ho avuto il terrore che mandassero Striscia la Notizia dritta verso casa mia? Ho definitamente e decisamente perso il conto.
Mi sovviene una storiella, spero divertente. La madre di un mio amico era pienamente convinta di avere la casa infestata da un fantasma di nome Ugo, che risiedeva nella soffitta. Tra una scatola e l'altra anche l'inquilino abusivo.
Oh sì, dimenticavo, nella mia terza casa, in periferia di Roma, erano state assassinati diverse persone, o comunque c'era un'aura negativa. Percezioni di mia madre. Tant'è che siamo rimasti in quella casa tre anni e stranamente non è mai successo nulla di particolare. lol
C'era un'altra (ne nominerò parecchie) "amica" di mia madre, anche lei molto particolare. Mi sembra si chiamasse Laura, ma non sono pienamente sicuro di ciò; comunque sia, era una Pranoterapeuta e agiva tramite il calore che emanava dalle proprie mani. Ed io, bambino innocente di circa otto anni, venni etichettato come "grande esponenziale pranoterapeutico" da questa losca signora, che ripensandoci assomigliava totalmente alla madre di Bridget Jones! Spiccicata!
Grazie al cielo mia madre perse i contatti con questa signora professionista, come per il resto delle persone che ha conosciuto nella sua intera vita.
Sempre rimanendo sul paranormale, mia madre, rinomata in tutto il quartiere e oltre, aveva una schiera di clienti paganti che almeno una volta a settimana venivano a farsi leggere i tarocchi.
Penso di aver visto tante di quelle donne piangenti e disperate, da poter andare in analisi per i prossimi venti anni.
Invece no, voglio riderci su e ricordarmi di quella che una volta non tirò lo sciacquone.
Io dico, puoi andare in casa degli altri e dimenticarti di tirare l'acqua del gabinetto? Sei suonata o cosa?
Il premio Cogliona dell'anno lo vinci tu!
Sapete come venivano spesi il 90% dei soldi guadagnati? Avvocati, sigarette e vino bianco.
Oh sì, è stata ancheun'alcolizzata degustatrice ufficiale di vini scadenti.
A 16 anni le annacquai il Tavernello, non se n'è mai accorta...
Fatto sta che ha detto no all'alcol, grazie ad una strategica idea di mia sorella "ma lo sai che puzzi di vino anche dopo la doccia?"
Sto divagando...COMUNQUE, secondo mia madre potrei avere dei poteri paranormali, come una morbosa connessione mentale con mia sorella (tipo i gemelli, uno si ammala, l'altro pure) la lettura del pensiero o altre minchiate varie. Non ho mai approfondito l'argomento, non ho mai creduto a questa roba, pur essendo circondato.
Il nostro vecchio salotto era anche lo studio di mia madre: una scrivania bianca (dove mi sono spaccato sia due denti che la testa) piena di tarocchi di ogni genere e provenienza. Io ci facevo allegramente i castelli, e reggevano meglio delle carte da ramino.
Libri di astrologia, magia Bianca (anche Nera da qualche parte), svariati libri di Cabala Napoletana, il libro dei sogni che veniva svogliato ogni singola mattina. Fatto sta che il libro trovò la sua collocazione finale su di una sedia rotta, nel corridoio, tra il mobile del telefono e la porta del bagno, l'incrocio perfetto tra la camera di mia madre e quella di mia sorella.
Non avevamo una sfera di cristallo, a quanto pare era sia troppo costosa che troppo potente; secondo il mio punto di vista era troppo difficile dire minchiate senza poterle leggere su una sequenza casuale di carte.
Ohohohoh, qui il momento tutorial. Mia madre mischia le carte, il cliente le alza e dopo di che rende il mezzo mazzo a lei. Il mezzo mazzo toccato dal cliente viene aperto a ventaglio sul tavolo e gli viene chiesto di prendere sette carte. Dopo la lettura di quelle sette, si va avanti girando ogni singola carta rimasta nel mazzetto.
Wow. Poi dici sono cresciuto strano.
Ho avuto il terrore del diavolo, dei fantasmi e di tante robe inutili fino alla veneranda età di tredici anni, dove ho finalmente realizzato che erano tutte delle grandi stronzate.
Poi è successo qualcosa, la presa paranormale di mia madre si affievolita, molto...Ancora non capisco come mai, non so cosa sia successo di preciso, ma qualcosa l'ha cambiata nel profondo. Fino a 10 anni fa la gita a Cascia era obbligatoria, il pellegrinaggio di Santa Rita era un must, tutti a vedere Santa Rita mummificata. Per non parlare delle amiche con poteri "speciali", sono sparite di punto in bianco! Niente più pranoterapeute, nessuna con la casa infestata di fantasmi, nessuno con cui fare le sedute spiritiche, bon tutto sparito.
Sta di fatto che questo post non è poi così divertente come pensassi, è anzi assai noioso. Ma tanto il blog lo scrivo io e me ne fotto u.u
*Non sono completamente sicuro se sia mirra o incenso.
Partiamo dal fatto che ufficialmente mia madre faccia la cartomante.
Poi non stupiamoci se i figli vengono su particolari.
Comunque sia, fin qui nulla di TROPPO strano...
Vogliamo farci quattro risate? Da quando sono bambino sono stato stuprato da immagini pseudo-paranormali e mistiche che ripensandoci mi fanno sorridere.
Una zia di mia madre era, a quanto pare, una di quelle rare streghe dotate di un qualche potere ultraterreno; la suddetta, donò a mia madre e alla sorella il dono della chiaroveggenza.
No, non sto scherzando, sono cresciuto con queste storie.
Ah? Non è abbastanza strano? Bene, mia madre fece svariate sedute spiritiche, ma dovette smettere per - rullo di tamburi - stress cardiaco provocato dall'essere posseduta dagli spiriti. Certo...
Sapete cosa costa 100.000 lire e non serve a nulla? L'amuleto contro il malocchio, cucito con stralci di vecchi lenzuola e riempito di mirra*.
Togliere il malocchio poi, è una pratica che richiede esperienza, una bacinella piena d'acqua e un po' d'olio d'oliva. Fatto? Bene, adesso facciamo una croce per ogni punto cardinale sul bordo del recipiente, dopo di che sulla fronte del povero congetturato.
Fine. Malocchio sconfitto.
Sapete quante volte ho avuto il terrore che mandassero Striscia la Notizia dritta verso casa mia? Ho definitamente e decisamente perso il conto.
Mi sovviene una storiella, spero divertente. La madre di un mio amico era pienamente convinta di avere la casa infestata da un fantasma di nome Ugo, che risiedeva nella soffitta. Tra una scatola e l'altra anche l'inquilino abusivo.
Oh sì, dimenticavo, nella mia terza casa, in periferia di Roma, erano state assassinati diverse persone, o comunque c'era un'aura negativa. Percezioni di mia madre. Tant'è che siamo rimasti in quella casa tre anni e stranamente non è mai successo nulla di particolare. lol
C'era un'altra (ne nominerò parecchie) "amica" di mia madre, anche lei molto particolare. Mi sembra si chiamasse Laura, ma non sono pienamente sicuro di ciò; comunque sia, era una Pranoterapeuta e agiva tramite il calore che emanava dalle proprie mani. Ed io, bambino innocente di circa otto anni, venni etichettato come "grande esponenziale pranoterapeutico" da questa losca signora, che ripensandoci assomigliava totalmente alla madre di Bridget Jones! Spiccicata!
Grazie al cielo mia madre perse i contatti con questa signora professionista, come per il resto delle persone che ha conosciuto nella sua intera vita.
Sempre rimanendo sul paranormale, mia madre, rinomata in tutto il quartiere e oltre, aveva una schiera di clienti paganti che almeno una volta a settimana venivano a farsi leggere i tarocchi.
Penso di aver visto tante di quelle donne piangenti e disperate, da poter andare in analisi per i prossimi venti anni.
Invece no, voglio riderci su e ricordarmi di quella che una volta non tirò lo sciacquone.
Io dico, puoi andare in casa degli altri e dimenticarti di tirare l'acqua del gabinetto? Sei suonata o cosa?
Il premio Cogliona dell'anno lo vinci tu!
Sapete come venivano spesi il 90% dei soldi guadagnati? Avvocati, sigarette e vino bianco.
Oh sì, è stata anche
A 16 anni le annacquai il Tavernello, non se n'è mai accorta...
Fatto sta che ha detto no all'alcol, grazie ad una strategica idea di mia sorella "ma lo sai che puzzi di vino anche dopo la doccia?"
Sto divagando...COMUNQUE, secondo mia madre potrei avere dei poteri paranormali, come una morbosa connessione mentale con mia sorella (tipo i gemelli, uno si ammala, l'altro pure) la lettura del pensiero o altre minchiate varie. Non ho mai approfondito l'argomento, non ho mai creduto a questa roba, pur essendo circondato.
Il nostro vecchio salotto era anche lo studio di mia madre: una scrivania bianca (dove mi sono spaccato sia due denti che la testa) piena di tarocchi di ogni genere e provenienza. Io ci facevo allegramente i castelli, e reggevano meglio delle carte da ramino.
Libri di astrologia, magia Bianca (anche Nera da qualche parte), svariati libri di Cabala Napoletana, il libro dei sogni che veniva svogliato ogni singola mattina. Fatto sta che il libro trovò la sua collocazione finale su di una sedia rotta, nel corridoio, tra il mobile del telefono e la porta del bagno, l'incrocio perfetto tra la camera di mia madre e quella di mia sorella.
Non avevamo una sfera di cristallo, a quanto pare era sia troppo costosa che troppo potente; secondo il mio punto di vista era troppo difficile dire minchiate senza poterle leggere su una sequenza casuale di carte.
Ohohohoh, qui il momento tutorial. Mia madre mischia le carte, il cliente le alza e dopo di che rende il mezzo mazzo a lei. Il mezzo mazzo toccato dal cliente viene aperto a ventaglio sul tavolo e gli viene chiesto di prendere sette carte. Dopo la lettura di quelle sette, si va avanti girando ogni singola carta rimasta nel mazzetto.
Wow. Poi dici sono cresciuto strano.
Ho avuto il terrore del diavolo, dei fantasmi e di tante robe inutili fino alla veneranda età di tredici anni, dove ho finalmente realizzato che erano tutte delle grandi stronzate.
Poi è successo qualcosa, la presa paranormale di mia madre si affievolita, molto...Ancora non capisco come mai, non so cosa sia successo di preciso, ma qualcosa l'ha cambiata nel profondo. Fino a 10 anni fa la gita a Cascia era obbligatoria, il pellegrinaggio di Santa Rita era un must, tutti a vedere Santa Rita mummificata. Per non parlare delle amiche con poteri "speciali", sono sparite di punto in bianco! Niente più pranoterapeute, nessuna con la casa infestata di fantasmi, nessuno con cui fare le sedute spiritiche, bon tutto sparito.
Sta di fatto che questo post non è poi così divertente come pensassi, è anzi assai noioso. Ma tanto il blog lo scrivo io e me ne fotto u.u
*Non sono completamente sicuro se sia mirra o incenso.
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domenica 21 luglio 2013
PAINT YOUR BLOG
Oggi doppio post \o.o/
- Yeeeeeahhh - disse l'unica fan,per poi scoprire che era niente popò di meno che sua nonna*
Insomma, benvenuti alla prima, e penso esclusiva, puntata di Paint your Blog!
Ti occorreranno:
Va be', un errorino di calcolo ci può anche stare. Non mi dimenticherò mai il mio terzo anno di liceo, mi sentivo fuori posto, ero convinto che mi avrebbero cacciato
Adesso sono calmo, anzi, mi gira bene. Sono tornato allo stato di equilibrio emotivo che cerco di mantenere di volta in volta.
Ho paura dei miei bruschi stai d'animo, mi portano ad essere una persona che non sono, depresso, iracondo....ho seriamente paura di quello che potrei fare, no, di quello che Mi potrei fare.
Ed in tutto questo non parlavo di suicidio, ma di danni psicologici...Dio che cretino che ero °-°
Lascia perdere questa parte, o' tu che leggi, è veramente pietosa ahahah
Momento catartico in arrivo:
Sapete cosa, mi sono rotto le palle, l'ho capito da poco e già mi scassa parecchio non dirlo a nessuno.
Sono innamorato di un ragazzo, e onestamente, non mi interessa delle vostre convinzioni socio-religiose-morali e stronzatine varie.
E sto bene così, provo attrazione per entrambi i sessi e vivo la mia vita tranquillamente. L'unica pecca? Bé, lui non ricambia, gli piace un altro ragazzo. Amen, mi sta bene così, è pur sempre un mio grande amico, meglio averlo in un modo che non averlo proprio.
Non sono mai stato così male per una persona, non credevo fosse possibile dipendere ciecamente dall'umore di qualcun'altro, trovavo incredibilmente sciocca tutta quella gente che si fa condizionare dal partner e mi pareva impossibile provare un simile sentimento. Ma è capitato, è successo, il mio cervello ha avuto l'ardire di farmi capire cosa vuol dire amare qualcuno in maniera differente.
Che sensazione di merda! La odio, la trovo sciocca...eppure non ne posso fare a meno:
Mi sveglio la mattina, e sei lì.
Mi guardo allo specchio, e sei lì.
Guardo la televisione, e sei lì.
Accendo il computer, e sei lì.
Vado a dormire, e sei lì.
TOGLITI DALLE PALLE OGNI TANTO!
Non dormo bene, perdo capelli, non studio e a volte ho voglia di morire. Chi è che ha omologato i sentimenti umani? No perché perso abbia fatto dei grandi errori, uno dovrebbe sentirsi bene sapendo di amare qualcuno, non male!
Fortuna che ho amici che mi supportano, non so come farei senza di loro.
Un grazie soprattutto a te, che mi fai ancora dormire sotto il tuo tetto ora che sai chi sono. Grazie nanaccio infame! : )
Titolo: Come sopravvivere ad una chiamata a scopo informativo.
Testo: Adesso mi è tutto chiaro. Adesso capisco, adesso so...e non sarò più lo stesso!
Cosa mai stavo pensando? Ho ucciso un momento filosofico
Ok. Non voglio più vedere dell'alcol in vita mia.
AHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHA, lo dico ogni mattina dopo ormai ahahahah
A quei quattro gatti sbilenti e sfigati che di tanto e in tanto danno un occhio al mio blog, propongo questa iniziativa un po' balenga. Avete bozze mai pubblicate perché stupide, vergognose o semplicemente incomplete? Prendete un po' di colla, forbici e vediamo cosa esce fuori.
I mostri sconfitti del passato sono la cosa più esilarante al mondo con un pizzico di autoironia :)
Sfigati in senso buono, eh!
- Yeeeeeahhh - disse l'unica fan,per poi scoprire che era niente popò di meno che sua nonna*
Insomma, benvenuti alla prima, e penso esclusiva, puntata di Paint your Blog!
Ti occorreranno:
- Le bozze di post muffi mai pubblicati
- Forbici elettroniche (conosciute con la sigla CTRL+X)
- Cyber-colla vinilica (Comunemente detta CTRL+V)
- Tanta, tantissima, fantasia.
- Colori, colori, colori e ancora colori
Festeggiamo, la scuola va rotoli, la nostra figura guida fornica con delle minorenni e L'Aquila è ancora devastata. Per non parlare di Lampedusa che pian piano sta sprofondando; sappiamo che fine ha fatto Atlantide ora, altro che cataclisma, alieni e cerchi nel grano locale, no, troppi immigrati anche lì.Quando ero piccolo, il pediatra mi disse che ero circa 6 mesi in ritardo con lo sviluppo, che ci avrei messo tempo a crescere, ma dato che ero alto il problema non si poneva. Poi piano piano vedevo la gente intorno a me diventare grande, cambiavano voce; gli spuntavano i peli in faccia, si vantavano di come avevano un pelo su pube eccetera eccetera. Con il senno del poi, devo dire che tre anni, non sono sei mesi.
In più, abbiamo il capo di un altro Stato - sì perché i nostri non bastano - che continua imperterrito a dire la sua. Caro Papa, si vuol fare i fatti suoi, che non fa parte neanche del territorio italiano?
Oh sì, dimenticavo. Che idiota che sono. Trasporti indecenti, barboni, clandestini, sporcizia ovunque, soldi pubblici spesi male, ignoranza, corruzione, inquinamento, generazioni di deficienti, giovani rimpiazzati da vecchi e sfollati di cataclismi di oltre venti anni fa.
Proprio un bel paese dove vivere.Quindi no, non metterò una stupida bandiera fuori dalla finestra, no, perché sono sicuro che preferirebbe bruciare, piuttosto che vedere in che stato pietoso si trova il suo paese. Non capisco perché la gente italiana provi pietà per gli altri paese...Ma avete visto come stiamo?
Mi pare un tantino fuori luogo festeggiare.
Va be', un errorino di calcolo ci può anche stare. Non mi dimenticherò mai il mio terzo anno di liceo, mi sentivo fuori posto, ero convinto che mi avrebbero cacciato
Bene. Primo maggio e pasquetta andati in malora.
Mi rode il culo e mi impediscono pure di bestemmiare. Simpatici. Mi suggeriscono anche un anestetico. Simpatici bis.
Bello, bello, bello. Le prossime giornate le voglio passare così, ad odiarvi. Mi appaga guarda, come un calcio nell'inguine, stessa piacevolezza.
- Ok, questo episodio non me lo ricordo e forse è meglio così XD -
Ho paura dei miei bruschi stai d'animo, mi portano ad essere una persona che non sono, depresso, iracondo....ho seriamente paura di quello che potrei fare, no, di quello che Mi potrei fare.
Ed in tutto questo non parlavo di suicidio, ma di danni psicologici...Dio che cretino che ero °-°
Lascia perdere questa parte, o' tu che leggi, è veramente pietosa ahahah
Un titolo alla Laura Scimone, un'introduzione alla Yotobi e le solite influenze Littizzettiane a condire il tutto.
Ah sì: Salve Bloggers!
Salve a chi poi, che siete in tre a seguirmi e per di più in differita. Anzi, quattro.
Mi sono rimesso a leggere i vecchi post. È stato quasi nostalgico, ero un Amerigo diverso, più chiuso, più rilegato che tentava di uscire dalla propria prigione mentale. Non che ne sia uscito, ma riesco a vedere delle piccole differenze.
Sono solo sette mesi che scrivo qui dentro, eppure mi sembra che sia passato molto più tempo. Me ne sono successe di cose in sette mesi. Ho iniziato l'università, sono uscito con una ragazza - rompendo la mia situazione di zitellaggine per ben due settimane -, sono stato vittima di un cinquantenne folle, ho conosciuto la mia nipotina, ho incontrato gente nuova, sono caduto in una depressione mistica, il mio occhio sinistro è andato a farsi fottere, ho scoperto il Perspirex, sono andato a Milano con due completi sconosciuti, ho conosciuto la Cabello, ho scoperto che la mia zia adorata ha il cancro, mi sono aperto tantissimo con una persona fantastica che non sto qui a nominare, eccetera eccetera...
Ok, non sono tante cose, ma considerando lo zero di partenza delle mie esperienze, mi pare un bel traguardo! Anche se due-tre cose, preferirei non fossero accadute.
Magari il prossimo passo sarà concedermi l'agognato pianto che rimando da mesi; adesso sarebbe solo uno sfogo a buffo, visto che non sto personalmente male, né psicologicamente, né fisicamente - occhio a parte, ovvio -. Sarebbe solo il culmine del mio cammino verso la sanità mentale, ma ovviamente quel minimo d'orgoglio, e mio padre che deambula, mi impediscono di compiere.
E pensare che sono uno di quelli che dice sempre che piangere fa bene.
Se mai, in un futuro molto remoto e con una maturità necessaria, mi verrà in mente di scrive qualcosa ho già il titolo: Elefanti rosa fluttuanti nel buio cosmico.
Un titolo tutto un programma.
Momento catartico in arrivo:
A seconda di come andrà, probabilmente farò
Farò cosa? °-° Aiuto, cosa cazzarola intendevo?
Segue momento noioso misto a rabbia, evitare.
Sono innamorato di un ragazzo, e onestamente, non mi interessa delle vostre convinzioni socio-religiose-morali e stronzatine varie.
E sto bene così, provo attrazione per entrambi i sessi e vivo la mia vita tranquillamente. L'unica pecca? Bé, lui non ricambia, gli piace un altro ragazzo. Amen, mi sta bene così, è pur sempre un mio grande amico, meglio averlo in un modo che non averlo proprio.
Non sono mai stato così male per una persona, non credevo fosse possibile dipendere ciecamente dall'umore di qualcun'altro, trovavo incredibilmente sciocca tutta quella gente che si fa condizionare dal partner e mi pareva impossibile provare un simile sentimento. Ma è capitato, è successo, il mio cervello ha avuto l'ardire di farmi capire cosa vuol dire amare qualcuno in maniera differente.
Che sensazione di merda! La odio, la trovo sciocca...eppure non ne posso fare a meno:
Mi sveglio la mattina, e sei lì.
Mi guardo allo specchio, e sei lì.
Guardo la televisione, e sei lì.
Accendo il computer, e sei lì.
Vado a dormire, e sei lì.
TOGLITI DALLE PALLE OGNI TANTO!
Non dormo bene, perdo capelli, non studio e a volte ho voglia di morire. Chi è che ha omologato i sentimenti umani? No perché perso abbia fatto dei grandi errori, uno dovrebbe sentirsi bene sapendo di amare qualcuno, non male!
Fortuna che ho amici che mi supportano, non so come farei senza di loro.
Un grazie soprattutto a te, che mi fai ancora dormire sotto il tuo tetto ora che sai chi sono. Grazie nanaccio infame! : )
Titolo: Come sopravvivere ad una chiamata a scopo informativo.
Testo: Adesso mi è tutto chiaro. Adesso capisco, adesso so...e non sarò più lo stesso!
Cosa mai stavo pensando? Ho ucciso un momento filosofico
A quei quattro gatti sbilenti e sfigati che di tanto e in tanto danno un occhio al mio blog, propongo questa iniziativa un po' balenga. Avete bozze mai pubblicate perché stupide, vergognose o semplicemente incomplete? Prendete un po' di colla, forbici e vediamo cosa esce fuori.
I mostri sconfitti del passato sono la cosa più esilarante al mondo con un pizzico di autoironia :)
Sfigati in senso buono, eh!
sabato 20 luglio 2013
Grazie, mente contorta!
A volte mi dimentico di cose ovvie o palesi. Mi dimentico di avere il cellulare in tasca, di comperare quello che mi serve veramente al supermercato, o semplicemente che la respirazione è una cosa automatica.
-ODDIO MI SONO DIMENTICATO DI RESPIRAR-ah già.-
Mi sono appena ricordato, dopo mesi di beata incoscienza, di avere uno scotoma nell'occhio sinistro.
Non è la prima volta che succede, non sarà neanche l'ultima...ma ogni volta mi stupisco come se fosse sempre la prima: Come ho fatto a dimenticarmi di una cosa così ovvia? Ho una specie di piccolo pallone sbrilluccicante da rugby quasi perfettamente al centro della mia visuale, eppure non lo vedo mai.
Adoro il mio cervello - ogni tanto eh, mica sempre -.
venerdì 20 luglio 2012
Cucina con...Buddy!
Perché lo sapete, non è vero? Gli spaghetti in casa Valastro sono un must, un qualcosa di immancabile.
Mia zia fa degli spaghetti cinesi che sono una fine del mondo, italian style baby!
Eccola zia Mafaltruda, che sa che i veri spaghetti cinesi alla piastra sono italiani, precisamente del mio paese natale.
Come ben sapete mio padre emigrò dall'italia per aprire la pasticceria, ma pochi sanno, che portò con sé la ricetta degli spaghetti cinesi, chiamati cinesi perché il creatore della ricetta amava molto l'oriente, ma non perché fosse realmente cinese! Insomma, prepariamo. MMMMMMH, che odorino di aglio. Per questa ricetta abbiamo bisogno di:
- Un chilo di spaghetti italiani, quello dello zio Tonino
- -Tre, quattro teste d'aglio
- Melanzane grigliate
- Aglio in polvere
- Ananas
- Una padella (che useremo come piastra)
Ed infine, per la gioia dei miei conterrainei, tanto olio extra vergina di olive. MMMMMMMMH che profumino, mi ricorda i bei tempi andati quando correvo nudo per l'uliveto di mio nonno, in Italia.
Perché in Italia tutti, e dico TUTTI, hanno un uliveto personale. Fantastico. Prepariamo.
Verso tutti gli ingredienti nella padella, prendo il batticarne e spatto ripetutamente, fino a creare una poltiglia amalgamata. Prendo l'olio, lo verso e impasto.
HOBOKEN STYLE BABY! Adesso, accendiamo il fuoco al massimo e prendiamo di nuovo l'aglio in polvere, spargiamolo per bene ed aspettiamo.
Ecco pronti i spaghetti alla piastra cinesi secondo la ricetta di Zia Mafaltruda, un agglomerato di piacere, come mia moglie - ti amo tesoro -
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